Giardini
Dai giardini Zen all'interno dei templi buddisti agli
orti botanici del Medioevo, agli splendidi giardini di
fiori delle tenute di campagna inglesi, in questo volume
si possono trovare tutte le espressioni della natura modellata
ad arte. Maestri giapponesi e correnti artistiche influenzate
dall'impressionismo hanno spesso tratto la loro inspirazione
dai fiori, e in tutto il mondo i giardini rappresentano
un rifugio dal reale, grazie alla sensazione di rilassamento
che colori e profumi sono in grado di trasmettere.
Giardini e piscine d'autore
La piscina contemporanea vive in un rapporto di continuità
e di dialogo oltre che con l'edificio anche con lo spazio
del giardino nel quale è inserita. Il libro mette
in evidenza come nella più recente progettazione
natura e artificio, nell'architettura delle piscine come
in quella dei giardini, si integrino in un dialogo costante
fatto di contrasti e di correlazioni. Esterna o al coperto,
in mezzo ai giardini o sulla cima degli edifici, privata
o all'interno di impianti sportivi, la piscina è
da sempre un luogo di benessere. Da un lato una nuova
sensibilità per l'elemento naturale dà luogo
a un approccio "ecologico" alla progettazione
degli spazi verdi, da un altro lato, anche se non in contrapposizione
con il primo, una nuova generazione di progettisti ha
messo in discussione la concezione tradizionale di giardino,
introducendovi elementi mediati dalle tecnologie avanzate.
Grandi giardini italiani
Il fascino dei giardini italiani in un libro di grande
impatto fotografico, un percorso suggestivo alla scoperta
degli splendidi giardini aperti al pubblico dellassociazione
Grandi Giardini Italiani. Da secoli i giardini italiani,
con il loro inconfondibile stile, ispirano gli architetti
del paesaggio di tutto il mondo. Il giardino, infatti,
luogo di raccoglimento o espressione del proprio prestigio,
ha sempre avuto un ruolo determinante negli sviluppi dellarte
e dellarchitettura italiana. Questo volume raccoglie
testi e immagini di grande qualità di giardini
italiani di diversi periodi storici, dal Rinascimento
al barocco, dallinizio del Novecento fino a oggi:
giardini che hanno in comune la caratteristica di essere
aperti al pubblico, benché molti di proprietà
privata, permettendo così a chiunque di scoprirne
i segreti e il fascino. Un viaggio nel tempo, nella memoria
e nellimmaginazione, cinquecento anni di storia
del paesaggio in un libro di grande impatto visivo, dove
il paesaggio diventa unopera darte vivente
che cambia col fluire delle stagioni e col mutare della
luce nellarco della giornata.
L' Italia dei giardini
«L'Italia dei giardini» invita alla visita
dei più pregevoli orti botanici, giardini pubblici
e privati, arborei e roseti in ogni regione, descrivendone
le particolarità, la storia, la relazione tra piante
e clima, le caratteristiche del territorio e degli habitat,
gli eventi, le attività didattiche. Segnalati inoltre
musei, biblioteche e archivi storici, completi di informazioni
pratiche. Chiude la guida un repertorio con le più
importanti associazioni botaniche, le feste e le infiorate
tradizionali. Infine i mercati e li indirizzi dei migliori
vivai dove acquistare piante e attrezzature per la cura
del giardino, a cui si aggiungono preziosi consigli per
la coltivazione anche su balconi e terrazzi.
Arte Open Air. Guida ai parchi d'arte contemporanea in
Italia
Una guida attraverso i parchi e i giardini di scultura
contemporanea italiani, per conoscere i giardini d'artista
e le grandi collezioni di arte ambientale. Disseminati
lungo tutta la penisola, i musei di questo tipo appaiono
una realtà eterogenea per dimensioni, numero e
fama degli artisti coinvolti. La guida è organizzata
in tre sezioni, Nord, Centro e Sud Italia, e ciascuna
è distinta da un colore differente in modo da renderne
più agile la consultazione. Il volume contiene
descrizioni dei musei e indicazioni utili per raggiungerli.
Viaggio nell'Italia dei parchi
Un Grand Tour dalle Alpi all'Etna, zaino in spalla e taccuino
alla mano. Alla scoperta delle aree protette italiane,
raccontate nella loro spesso sconosciuta bellezza. Un
viaggio a tappe, un po' diario un po' inchiesta, animato
dagli incontri con i protagonisti. Con paesaggi mozzafiato
e, naturalmente, con gli animali: e sono orsi e lupi,
aquile e falchi. Ma soprattutto con gli uomini, la gente
dei parchi: e sono ricercatori, amministratori, guardiaparco,
gestori, forestali. Un'Italia che sorprende.
Giardini, orti e labirinti
Lucia Impelluso, già autrice del Dizionario dell'arte
"La natura e i suoi simboli. Piante, fiori e animali",
torna ad occuparsi del tema naturale nell'arte. In questo
volume si concentra in particolare sul tema del giardino,
dell'orto e del labirinto. Una raccolta iconografica mostra
i più bei giardini della storia attraverso le testimonianze
artistiche, a partire dal giardino egizio e islamico,
passando per i giardini di papi e signori, fino al giardino
urbano che nell'Ottocento diventa spazio pubblico.
Storia dell'arte dei giardini: Dall'Egitto al Rinascimento
in Italia, Spagna e Portogallo-Dal Rinascimento in Francia
fino ai nostri giorni
Il volume di Marie Luise Gothein, a cura di Bencivenni
e Fallani, è praticamente la prima vera storia
dell'arte dei giardini dall'antichità ai giorni
nostri (in lingua italiana). Sono due volumi, oltre 1000
pagine, quindi una lettura impegnativa ma piacevolissima.
La Gothein analizza la storia dell'arte dei giardini con
grande acume e con freddezza. Straordinaria la sua capacità
di anticipare eventi (il libro è del '14) e di
"prevedere il futuro". Una grande opera.
Parchi d'America. I santuari del tempo
Philippe Bourseiller volge lo sguardo verso i parchi americani.
Per un anno intero ha percorso gli Stati Uniti, attraversato
il paese in lungo e in largo, dai National Parks agli
State Parks, dal Mount St Helens alle Niagara Falls passando
per la Death Valley e Yellowstone. Un viaggio nel cuore
di un'America dai colori sorprendenti, lontano dalle vastità
urbane, un'America selvaggia in cui la natura è
onnipresente.
Giardini nel mondo
Il volume propone un giro del mondo fotografico alla scoperta
dei più straordinari giardini pubblici e privati
dei cinque continenti: dai parchi all'inglese ai giardini
all'italiana, dai giardini zen dei templi buddisti alle
oasi di verde nel deserto sahariano. Ogni giardino preso
in esame è introdotto da un testo che ne traccia
la storia e ne svela i significati e le valenze simboliche
e culturali. Arricchiscono il volume immagini fotografiche
e folder pieghevoli che offrono vedute panoramiche.
Jardins des Alpes-I giardini delle Alpi
Imperia, Torino, Cuneo e l'Alta Provenza: zone che in
apparenza hanno ben poco in comune. Eppure c'è
un filo che le unisce e le tiene strette come perle di
una collana attorno al cuore dell'Europa Occidentale:
il massiccio delle Alpi. Questo filo è un circuito
turistico formato dai parchi e dai giardini disseminati
a ridosso della frontiera tra la Francia e l'Italia. Grazie
a un progetto europeo, è stato avviato un progetto
di recupero che è, prima di tutto, un'operazione
culturale di riscoperta delle origini comuni dei "Jardins
des Alpes" piemontesi, liguri e dell'Alta Provenza.
Origini che, al di là della storia individuale,
si rintracciano nelle matrici culturali e artistiche legate
alle tradizioni e alle suggestioni mediterranee.
Bei sentieri, lente acque. I giardini del Lombardo-Veneto
Un'esplorazione storica, architettonica e letteraria della
cultura dei giardini in Lombardia e Veneto tra fine Settecento
e metà Ottocento. Giardini come espressione di
una realtà culturale vasta e articolata, fortemente
influenzata dalla concezione paesaggistica d'Oltremanica
che soppiantò le linee regolari e geometriche dei
giardini all'italiana e introdusse motivi "a effetto"
come ruderi classici, angoli incolti, grotte e specchi
d'acqua di forma irregolare. L'autrice riscopre un affascinante
percorso artistico ed estetico legato a ogni progetto.
Come a Milano, dove, prima della realizzazione dei Giardini
Pubblici, l'architetto Ercole Silva (amico di Cesare Beccaria)
evidenziò la funzione spirituale e terapeutica
del verde cittadino come "contenimento dell'anima".
Oppure a Menaggio, dove un facoltoso banchiere tedesco
commissionò la creazione di sottili rimandi alle
"Affinità elettive" di Goethe nel giardino
di casa sua. Lo stesso Alessandro Manzoni fu un appassionato
di botanica e il poeta veronese Ippolito Pindemonte intuì
per primo le potenziali suggestioni ariostesche di Valeggio
sul Mincio.
Giardini in Toscana
L'opera illustra i più bei giardini storici della
Toscana attraverso le suggestive fotografie di Massimo
Listri. Per ciascun giardino viene data un'ampia scheda
storico-descrittiva. Il testo si apre con una citazione
da Plinio il Giovane: "Il paesaggio della regione
è bellissimo: figuratevi un immenso anfiteatro,
che solo la natura può ideare e costruire. Una
vasta e distesa pianura è circondata da monti,
che nella loro sommità hanno boschi secolari. Sulle
colline si stendono per ogni lato le vigne e, alla fine
di queste campi e prati".
I giardini della via Emilia. Itinerari alla scoperta del
verde d'autore
Il testo raccoglie notizie e curiosità riguardanti
o giardini aperti al pubblico situati lungo la Via Emilia.
Parchi e giardini di rilevante importanza storica, botanica
e architettonica rappresentano un patrimonio culturale
di grande valore, in cui storia e botanica si intrecciano
strettamente con gli usi politici e sociali che le antiche
famiglie nobili facevano delle loro dimore. Ville sfarzose
e giardini meravigliosi sottolineavano e celebravano il
loro potere e la loro sensibilità artistica. Per
ciascun giardino, pubblico o privato, sono fornite le
informazioni storiche, paesaggistiche e botaniche e quelle
riguardanti la visitabilità, gli orari di apertura,
come raggiungerli e cosa osservare.
La Tuscia. Paesaggi e giardini
Con la pubblicazione del volume "La Tuscia. Paesaggi
e giardini" di Sofia Varoli Piazza, architetto paesaggista
e docente presso l'Università della Tuscia, l'Assessorato
al Turismo della Provincia di Viterbo intende sottolineare
il suo impegno per la conoscenza e la divulgazione del
patrimonio storico e geografico del territorio di sua
competenza, invitando il lettore a percorrere un itinerario
ricco di informazioni, anche inedite, lungo le strade
dei vari Comuni della Provincia. Il libro infatti si presenta
come una guida che riunisce informazioni di tipo paesaggistico,
archeologico, botanico e di arte dei giardini. La valorizzazione
di tale patrimonio è strettamente collegata ai
suoi elementi costitutivi, aria, acqua, terra, fauna,
vegetazione e alle modalità di uso e di sfruttamento
da parte dell'uomo attraverso i secoli e i millenni. In
poche altre regioni d'Italia come la Tuscia il territorio
e l'ambiente sono intimamente corrispondenti: la morfologia
dei pianori e delle forre con la presenza dei laghi e
dei numerosi torrenti, la vegetazione naturale ed antropica,
gli insediamenti arroccati, i castelli e le ville, costituiscono
la peculiarità di questi paesaggi culturali. Attraverso
i boschi e i campi coltivati, attraverso gli orti e i
giardini, nel contatto quotidiano con le piante, le popolazioni
che si sono avvicendate sul territorio della Tuscia hanno
vissuto a contatto con i fenomeni naturali fino ad esaltarli
nella religione, nelle proprie tradizioni e nell'arte.
L' architettura del paesaggio in Sicilia. Piazze, parchi
e giardini contemporanei
Questa raccolta di opere offre una selezione critica di
ciò che si è andato progettando in Sicilia
negli ultimi trent'anni, dando voce alle immagini più
che alle planimetrie: questa la strada che si è
scelta per illustrare, nelle loro varie tipologie, le
strutture realizzate sullo spazio aperto, opera di grandi
nomi dell'architettura contemporanea o di promettenti
progettisti locali. Si è voluto quindi documentare
come un luogo anonimo sia divenuto una piazza, un torrente
ospiti un museo, una collina di ruderi sia un monumento
alla memoria: una Sicilia quindi sicuramente poco conosciuta
e soprattutto poco pubblicizzata. Il quadro finale che
emerge sembra quasi voler ribaltare o comunque in parte
correggere il cliché di un'isola oggetto, per lo
più nelle sue coste, di scempio costante: esiste
anche un'altra Sicilia, una Sicilia "nobile",
officina di valide interpretazioni dello spazio esterno;
accanto ai grandi parchi archeologici, alle maestose chiese
barocche, agli imponenti palazzi patrizi si impongono
interventi che si caratterizzano per la capacità
di coniugare gli elementi tradizionali con le moderne
esigenze.
La Biblioteca di Sottocoperta.net è in partnership con iBS.it