Gentilissima Dottoressa, Mi saprebbe dire qual è la concentrazione
di acido malico prima e dopo la fermentazione malolattica? La
ringrazio. |
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Gentile lettrice,
l'acido
malico si origina già nell'acino d'uva e la sua sintesi
è legata alle condizioni meteorologiche dell'estate,
al complesso suolo-microclima oltre che essere caratteristica
del vitigno. La sua concentrazione nell'acino diminuisce in
modo regolare e rapidamente dal momento dell'invaiatura e
più lentamente in seguito. Nel vino poi mantiene questa
concentrazione se il vino non subisce fermentazione malolattica,
mentre diminuisce drasticamente qualora questa fermentazione
dovesse avvenire.
Per rispondere quindi alla Sua domanda, la concentrazione
in acido malico prima della fermentazione malolattica può
variare molto in base a quanto detto più sopra e comunque
attestarsi genericamente su valori intorno ai 3 g/L,
per arrivare dopo la fermentazione malolattica a ritrovarsi
nel vino solo in tracce e comunque con valori sempre e
di molto inferiori a 1 g/L.
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| a cura
della nostra enologa Enrico Tiziana |
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