Il 14 ottobre, nella suggestiva cornice del borgo medievale di Bard, ai piedi
dello storico Forte, torna l'appuntamento con il Marché au Fort, la più
importante e vasta rassegna enogastronomica dedicata alla degustazione e vendita
dei prodotti tipici della Valle d'Aosta. La manifestazione, giunta quest'anno
alla quarta edizione, è promossa dall'Assessorato all'Agricoltura e Risorse
Naturali della Regione Autonoma Valle d'Aosta, dall'Associazione Forte di Bard
per la valorizzazione del turismo culturale del Forte di Bard, dalla Camera
valdostana delle imprese e delle professioni, dal Comune di Bard. Le scorse
edizioni hanno fatto registrare ogni anno oltre 25.000 visitatori.
E' infatti nell'enogastronomia e nelle sue espressioni più genuine che
si conserva ancor oggi l'identità più autentica della comunità
valdostana, nonostante la forte tendenza all'omologazione dei sapori che la
nostra economia porta con sé. Un'occasione preziosa quindi per conoscerne
i prodotti, la sua cultura e la sua storia.
Una tradizione, quella valligiana, particolarmente affascinante, perché
fortemente determinata dalle caratteristiche climatiche e morfologiche di questa
terra, che da sempre ha chiesto all'uomo un grande sforzo di adattamento. La
splendida e a lungo inaccessibile catena alpina ha isolato per secoli la Valle,
provocando lo sviluppo di una cucina quasi esclusivamente basata su prodotti
locali. A questa con il tempo si sono aggiunte influenze francesi e svizzere.
Terra di confine, la Valle d'Aosta da sempre vive di legami e scambi fondamentali,
lungo l'arco alpino, con la Svizzera e la Francia.
La montagna è all'origine della particolarità dei prodotti regionali.
Sono i profumi delle sue erbe a dare a carni e formaggi sapori inconfondibili
e ricchi di aromi, è la pendenza dei suoi terreni a permettere all'uva
di acquistare il carattere che contraddistingue l'ormai pregiata produzione
di vini valdostani, è la varietà del polline della flora montana
ad aiutare le api a produrre il miele di rododendro e di millefiori. Il contesto
naturale spesso incontaminato, accompagnato dalla sapienza che i montanari hanno
sviluppato nei secoli, offre un panorama di prodotti tipici ampio e variegato.
Panorama fatto di molti prodotti DOP, primi tra tutti la Fontina e gli altri
formaggi, la cui varietà soddisfa intenditori e avvicina la tradizione
valdostana a quella francese. Passando ai salumi, si può ricordare il
lardo di Arnad e il Jambon de Bosses, che non possono mancare nel tipico tagliere
valdostano. E poi i prodotti della terra: mele, castagne, noci, frutti di bosco,
miele ed erbe officinali. La coltura di quest'ultime, usate poi nelle zuppe
e nei bolliti, è stata negli ultimi anni valorizzata. Anche il settore
viticolo, da sempre presente ma un tempo legato ad una produzione familiare,
ha ricevuto negli ultimi tempi importanti riconoscimenti. La vite viene coltivata
fra i 300-400 metri della Bassa Valle e i 1.225 metri sul livello del mare di
Morgex, in Alta Valle: i più alti vigneti d'Europa. La scarsità
delle piogge, il clima secco e le forti escursioni termiche tra il giorno e
la notte durante il periodo di maturazione accentuano l'intensità dei
profumi dei vini valdostani.
Domenica 14 ottobre dalle 9.00 alle 18.00 il Marché au Fort si svolgerà
tra le antiche dimore e le tipiche case rurali che si affacciano sulla via principale
del Borgo, che ricalca il tracciato dell'antica strada romana delle Gallie.
Un centinaio di grandi e piccoli produttori della Vallée presenteranno
i loro prodotti DOC, DOP, tradizionali e "tipici" di tutti i settori
della tradizione gastronomica valdostana.
Per l'occasione resteranno aperti alcuni locali e cantine delle tipiche case
rurali e delle dimore del Borgo medievale. In questi suggestivi spazi, un gruppo
di esperti e tecnici illustreranno i prodotti cardine della produzione valdostana,
le proprietà nutrizionali e alcune tecniche di lavorazione, anche grazie
al supporto di materiali illustrativi.
Visitatori grandi e piccini verranno coinvolti in degustazioni e percorsi guidati
tra i sapori della produzione enogastronomica valdostana, accompagnati da animazioni
lungo le vie e le piazze del borgo.
Per tutta la giornata saranno in funzione diversi punti ristorazione, allestiti
per l'occasione nel borgo e all'interno del Forte, dove ha sede il ristorante-caffetteria
La Polveriera.
Ad accogliere il visitatore due info-point turistico-culturali, situati nei
punti di accesso alla via principale del borgo.
La giornata è anche l'occasione per una visita al Forte di Bard, imponente
piazzaforte sabauda, divenuta il principale centro di interpretazione delle
Alpi e luogo privilegiato di comunicazione del patrimonio culturale della Valle
d'Aosta.
Durante tutta la giornata sarà aperto al pubblico il Museo delle Alpi:
un percorso pluridisciplinare, multimediale e interattivo che conduce i visitatori
di tutte le età in un viaggio virtuale nel tempo e nello spazio, alla
scoperta dell'universo delle Alpi, quale dimensione fisica, geografica e simbolica.
Il percorso di visita è articolato in ventinove sale nelle quali tradizione
e nuove tecnologie si fondono. Suoni, video e proiezioni danno forma a scenografie,
ricostruzioni, giochi e racconti che accompagnano il visitatore lungo un viaggio
di esplorazione della montagna da vivere con i 5 sensi.
Dal Borgo, il Forte di Bard è raggiungibile a piedi o per mezzo di ascensori
panoramici di cristallo, da cui è possibile ammirare la profondità
della Valle e il Borgo che si stende ai piedi del Forte.
Sullo sfondo: lo splendido paesaggio della bassa Valle d'Aosta con i suoi caratteristici
vigneti, i grandi boschi di castagno, i suoi storici centri da cui si dipartono
le vallate che portano al Monte Rosa e al Cervino sulla sinistra orografica
e, sulla destra, a Champorcher e al Parco naturale del Monte Avic.
Per informazioni
Regione Valle d'Aosta, Assessorato Agricoltura e risorse naturali: www.regione.vda.it/agricoltura
- tel. +39 0165 275216
Associazione Forte di Bard : Tel. +39 0125 833811 - www.fortedibard.it
Comune di Bard: tel. + 39 0125 803134
Come si raggiunge Bard
In automobile: Bard è accessibile in automobile dalla SS 26 della Valle
d'Aosta e con l'autostrada A5, con uscita dai caselli di Pont-Saint-Martin a
Sud e di Verrès a Nord, rispettivamente a circa 5 e 9 chilometri di distanza.
In treno: la stazione più vicina della linea ferroviaria Torino-Pré-Saint-Didier
è posta in territorio di Hône, sulla destra orografica della valle,
a circa 500 metri dall'abitato di Bard, accessibile attraverso l'antico ponte
a due arcate che collega i due comuni. Utili anche le stazioni di Pont Saint
Martin e Verrès.