San Fele caratteristico borgo, a nord della Lucania, in provincia di Potenza,
nasce come fortezza nel 969 d.C. costruita da Ottone I di Sassonia per difendersi
dagli attacchi bizantini. Divenne luogo di prigionia di personaggi famosi come
Enrico Di Baviera, Enrico figlio di Federico II, e Ottone di Brunswich. Il paese
è situato a 864 m s.l.m. ed il suo territorio ha una superfice complessiva
di 96,55 Kmq. La parte antica del paese, è caratterizzata da una moltitudine
di vicoli, intersecati da scalinate, antichi palazzi nobiliari, caratteristiche
fontane. Conserva innumerevoli bellezze naturalistiche, storiche e culturali,
tra cui antiche tradizioni tramandate nel tempo.
A tal proposito è nata l'idea di una manifestazione organizzata dall'Associazione
"Amici di Padre Pio - sezione Tonino Di Giacomo" con la tenace Floriana
Di Iorio unitamente al gruppo di ragazzi tirocinanti presso l'Ufficio Turismo
del Comune di San Fele, seguiti dalla consulente turistica Fernanda Ruggiero
in collaborazione con il GAL Sviluppo Vulture Alto Bradano e Comunità
Montana del Vulture. La manifestazione alla sua prima edizione è incentrata
nella riscoperta di vecchie tradizioni locali, usi e costumi di un comune, San
Fele, che solo fino a 50 anni fa, aveva e organizzava i suoi momenti di festa
con attenzioni antiche. Si sono effettuate a tal proposito ricerche svolte da
tutti gli iscritti all'associazione "Amici di Padre Pio" sulla evoluzione
del matrimonio: la dote, i vestiti, le musiche, i canti e i piatti tipici, preparati
per l'occasione. I ragazzi si sono recati presso le famiglie del piccolo borgo
per incontrare gli anziani e attingere dati diretti, alfine di organizzare una
fedele riproduzione della realtà del tempo.
La manifestazione avverrà in due giornate, il 4 Agosto, alle 18,30 momento
della consegna della dote che si svolgerà da piazza Gaudioso fino a via
De Jacobis nella cantina di "Tonino Di Giacomo", dove si degusteranno
"mastaccerë", "frësëllinë", "taraddë",
oltre a liquori realizzati secondo ricette dell'epoca fatti in casa e vino locale.
La colonna sonora della manifestazione sarà eseguita da un numeroso gruppo
di suonatori di organetti che echeggeranno in tutti gli angoli del borgo già
dalle ore 17,00.
Il 5 Agosto dalle 19,00 in Piazza Garibaldi inizierà la prima parte
della manifestazione "U ZITË E A ZITË" con degustazione
di liquori tradizionali, donne locali che mostreranno il metodo di fare le "mmastaccerë"
e abili artigiani della ceramica e del merletto. Il Corteo storico, composto
da venti coppie, partirà dalla Chiesa di Santa Maria della Quercia e
si porterà in Piazza Nocicchio dove si svolgerà una sontuosa cena
dell'epoca sia per gli sposi (u Zito e a Zita ) che per i presenti con menù/degustazioni
da € 10. La manifestazione ha lo scopo di recuperare la memoria storica
degli abitanti del comune di San Fele, in particolare per offrire un momento
emozionante ai tanti turisti, anche di origine sanfelese, che ritornano nel
periodo estivo nel proprio paese, ed inoltre per far conoscere e riscoprire
ai giovani le tradizioni culturali e culinarie locali, oramai non più
in uso.
Vista la grande attenzione che il turista straniero oggi pone alle rievocazioni
storiche italiane, e per la volontà di organizzare manifestazioni culturali
per i giovani del posto, anche per creare momenti di aggregazione sociale, l'obiettivo
della manifestazione è quello di richiamare un maggior numero di persone
in questo periodo di feste nel borgo fiorito di San Fele, affinché ci
sia un ripopolamento del centro storico e si riscopra la suggestione del paesaggio
locale.
Per informazioni turistiche: UFFICIO TURISMO
85020 Via Mazzini, 10 Comune di San Fele Potenza - Regione Basilicata - Italia
Centr. Tel. 0976/995211 Fax: 0976/94411
Resp. Fernanda Ruggiero Cell. 3487437027
E-mail,MSN, SKYPE : infolunaelaltra@libero.it
Per informazioni sullo svolgimento della manifestazione:
Associazione "AMICI DI PADRE PIO - Sezione TONINO DI GIACOMO" onlus
Via Vittorio Emanuele - Parrocchia Santa Maria della Quercia - 85020 San Fele
- PZ
Presidente: Floriana Di Iorio Cell: 340/5235620 E-mail: digiac@libero.it