Chiesa del S. Carmelo via ponte carolino nei pressi della Torre dell'Orologio
di Maddaloni alle ore 11,30 il giorno 25 Novembre 2007 per l'organizzazione
dell'Associazione culturale e musicale Giuseppe Verdi in collaborazione con
l'Orchestra della Provincia di Caserta "LUCE" e col Patrocinio del
Comune di Maddaloni (CS)
Una testimonianza di continuità della tradizionale festa dei cultori
e professionisti della musica continua a mostrarsi nella celebrazione della
Festa di S. Cecilia che a Maddaloni da diversi anni ha scelto come sua sede
inveterata la Chiesa del Carmelo in Via Ponte Carolino nei pressi della Torre
dell'Orologio in Maddaloni. Il M° Ceci Luigi, come presidente dell'Associazione
Giuseppe Verdi di Maddaloni e Direttore dell'Orchestra della Provincia di Caserta
"LUCE", perpetua questa celebrazione nel ricordo di tutti i musicisti
che già in passato hanno reso grazie alla loro protettrice con cura a
passione. Non possiamo qui non nominare tutti i musicisti della famiglia Grauso
e della famiglia Renga, in particolar modo il nostro ossequio e il nostro saluto
va al M° Antonio Renga, che precedentemente reggeva le sorti di questa festa.
Tutti coloro che amano la musica in tutte le sue espressioni, dal classico al
più sfrenato dei rock, devono sentirsi in dovere di rendere omaggio alla
loro protettrice e sono invitati a partecipare alla celebrazione che si terrà
il giorno 25 Novembre 2007.
VITA DI S. CECILIA
La diffusa devozione popolare verso la vergine e martire romana ha fatto sì
che il nuovo calendario liturgico ne conservasse la memoria, pur mancando le
testimonianze storiche anteriori al secolo VI, questa devozione e lo stesso
patrocinio di S. Cecilia sulla musica sono dovuti alla sua Passio, che è
posteriore al 486. In essa la fondatrice del "titolo" della basilica
di S. Cecilia in Trastevere viene identificata con una santa omonima sepolta
nelle catacombe di S. Callisto e che avrebbe subìto il martirio durante
l'impero del moderato Alessandro Severo, verso il 230.
II culto di S. Cecilia, - si legge nella Liturgia delle Ore - in onore della
quale nel V secolo venne costruita a Roma una basilica, si diffuse ovunque a
motivo della sua Passio. In essa Cecilia è apparsa come il modello più
perfetto di donna cristiana, che per amore del Cristo ha professato la verginità
e ha subìto il martirio.
Cecilia, nobile e ricca, si recava quotidianamente ad assistere alla Messa
celebrata da papa Urbano nelle catacombe lungo lAppia, attesa da una moltitudine
di poveri, che ne conoscevano la generosità. Cecilia, data in sposa a
Valeriano, nel giorno delle nozze, "mentre gli organi suonavano, ella cantava
nel suo cuore soltanto per il Signore" (da questo brano della Passio ha
avuto origine il patrocinio di Cecilia sulla musica sacra); poi, giunta la notte,
la giovane disse a Valeriano: "Nessuna mano profana può toccarmi,
perché un angelo mi protegge. Se tu mi rispetterai, egli ti amerà,
come ama me". Al contrariato sposo non restò che accogliere il consiglio
di Cecilia, farsi istruire e battezzare da papa Urbano e poi condividere lo
stesso ideale di purezza della sposa, ricevendo in ricompensa la stessa sorte
gloriosa: la palma del martirio, al quale per grazia divina venne associato
il fratello di Valeriano, Tiburzio. Anche se la relazione sembra frutto di pia
fantasia, i martiri Valeriano e Tiburzio, sepolti nelle catacombe di Pretestato,
sono storicamente accertati. Dopo il processo, riferito con dovizia di particolari
dall'autore della Passio, Cecilia, condannata alla decapitazione, ebbe tre ponderosi
fendenti dal carnefice, senza che la sua testa cadesse recisa: aveva domandato
la grazia di rivedere papa Urbano prima di morire. In attesa di questa visita
ella continuò per tre giorni a professare la fede. Non potendo proferire
parole, espresse con le dita il suo credo in Dio uno e trino. E in questo atteggiamento
l'ha scolpita il Maderno nella celebre statua.
L'Orchestra "LUCE" con la Direzione del M° Luigi Ceci e l'interpretazione
dei solisti:
Soprano: Filomena Diodati (Minni) e Grazia Ricciardi
Tenore: Luigi Ricciardi
Basso: Carlo Mataluna
eseguirà il seguente PROGRAMMA
Perfetta letizia Ceci
Kyrie Bottazzo
Gloria Bottazzo
Alleluia Ceci
La Vergine degli Angeli Verdi
Santo Ceci
La Tua Presenza Ceci (testo: G. Diodati)
Luce Ceci
Contatti www.giuseppeverdimaddaloni.it