"La Ferrari e le donne" è una suggestiva carrellata fotografica
di splendide protagoniste di 60 anni di storia Ferrari, 60 anni di vetture da
strada esclusive e di corse appassionanti, ma anche di donne di fascino, potere
e indipendenza, che hanno comprato Ferrari, guidato Ferrari oppure accompagnato
piloti famosi nel corso della loro avventura alla guida dei bolidi di Maranello.
I visitatori della Galleria Ferrari potranno scoprire questo rapporto così
speciale che lega la Ferrari e le donne, nel passato come nel presente, non
solo attraverso le immagini, ma anche ammirando tre fra le più prestigiose
vetture presenti nelle foto: la 250 Gt Spider del 1959, la 250 Gt Berlinetta
del 1962 e la 360 Spider del 2000.
Le donne raffigurate non sono solo le modelle e le miss che nei primi decenni
della produzione Ferrari hanno abbellito le anteprime dei nuovi modelli, ma
anche le principesse, le attrici, le mogli di piloti che per prime hanno apprezzato
e vissuto da vicino l´incanto e la potenza di queste auto. Fin dai primi
anni ´50 le donne, certo le più privilegiate, hanno potuto vantare
la conquista di questo mondo così prettamente maschile: come la principessa
Liliana de Rethy, che nel ´57 chiese a Enzo Ferrari di realizzarle in
esclusiva un modello speciale di 250 Gt coupé, o Ingrid Bergman, che
nel ´54 ordinò la Berlinetta 375 Mille Miglia esposta al Salone
di Parigi come esemplare unico.
Uno spazio speciale è riservato alle attrici: da Brigitte Bardot su
una 250 Gt spider nel film di Godard "Il Disprezzo" (1963), ad Ann
Stroyberg su una 250 California durante le riprese del film "Les liaisons
dangereuses" (1959), fino a Zsa Zsa Gabor, Shirley Mclaine, Monica Vitti
e Sharon Stone, madrina dell´asta benefica per l´assegnazione del
primo esemplare di 348 spider. E ancora, le donne nelle corse: la moglie di
Piero Taruffi, Isabella, che saluta il marito vittorioso all´arrivo dell´ultima
Mille Miglia nel 1957, la figlia di Taruffi, Prisca, alla guida della stessa
auto vincitrice, la 315 S, la moglie di John Surtees, Pat, durante il Gp di
Monaco del 1966.
La Galleria Ferrari è aperta tutti i giorni, anche festivi, dalle 9.30
alle 18.00 con orario continuato. La visione della mostra è inclusa nel
biglietto d´ingresso.