La secolare tradizione dell'arte campanaria in una mostra di oggetti e documenti
accompagnati dagli scatti di Marco Pusinanti. Martedì 20 ottobre, alle
ore 17.00, alla Casa della Conoscenza (Via Porrettana 360 - Casalecchio di Reno),
inaugurazione della mostra di oggetti, fotografie e documenti sulla suggestiva
attività dei campanari.
La campana accomuna da sempre, con il suo potere di solenne annuncio rituale,
le culture del mondo, risuonando nelle chiese cristiane come nei templi buddisti.
In particolare, sin dal XVI secolo, l'area bolognese si caratterizza per l'esecuzione
"a doppio", con il comando "E livà?li!" ("Si
elevino!") che avvia il complesso lavoro di squadra con cui a ogni campana
vengono fatti alternare giri completi su se stessa e permanenze in posizione
di equilibrio, creando il brano musicale.
L'arte secolare delle squadre campanarie, che raggiunse il suo culmine al termine
del XIX secolo, ha poi sofferto un forte declino dopo la metà del Novecento,
spesso sostituita da sistemi di esecuzione musicale automatica; solo negli ultimi
anni l'arte campanaria si sta risvegliando, con la trasmissione di questo patrimonio
da parte di alcuni maestri bolognesi a una nuova generazione di campanari, ciò
che ha consentito la riappropriazione di questa tradizione anche da parte di
molte comunità tra Romagna, Centese e Ferrarese.
A questo mondo, che a volte possiamo ascoltare ma raramente vediamo in azione,
è dedicata la mostra Le campane, primo media. Storia, oggetti, persone,
che sarà inaugurata martedì 20 ottobre alle ore 17.00 presso Casa
della Conoscenza - La Virgola. Modelli di armature di campane e numerosi oggetti
attinenti si associano agli scatti fotografici di Marco Pusinanti e a documenti
d'epoca dell'Archivio fotografico Giuseppe Brighenti, illustrando l'arte campanaria
bolognese nel suo complesso, l'ardua costruzione della campana nelle sue diverse
forme e le attività delle squadre di campanari durante le esecuzioni
musicali.
La mostra rientra nell'ambito del progetto Suoni dal territorio, che comprende
anche una conferenza su arte campanaria e architettura religiosa nel bolognese
in programma mercoledì 28 ottobre alle ore 18.00 in Casa della Conoscenza
- Piazza delle Culture.
Il progetto è realizzato grazie all'intervento di Maurizio Barilli e
Stefano Orlandi, in collaborazione con Gruppo Campanari Padre Stanislao Mattei,
Unione Campanari Bolognesi e Campanari Ferraresi; sponsor ufficiali del progetto
sono Tecnoteam, Autocarrozzeria Vanelli e Azienda Agricola Tizzano.
Marco Pusinanti, chimico 36enne di Ferrara, si avvicina alla fotografia nel
2003, frequentando soprattutto lo stile del reportage in contesto urbano e specializzandosi
nel ritratto delle molteplici forme della campaneria. La sua prima esposizione
personale è Storie di campane e di campanari, ospitata nel Duomo di Ferrara,
in occasione dell'inaugurazione della cella campanaria del duomo stesso, nell'aprile
2007; è dell'anno successivo Campanari, dal villaggio all'area metropolitana
presso la Biblioteca Comunale Bassani di Ferrara. Nell'aprile 2009 il suo scatto
"Pontelagoscuro - la spesa" si classifica "prima opera segnalata"
nel concorso fotografico "Ferrara in bici, aria di libertà".
L'esposizione Le campane, primo media. Storia, oggetti, persone sarà
visitabile fino a sabato 31 ottobre, tutti i giorni eccetto la domenica, dalle
16.00 alle 19.00.
Ingresso libero. Per informazioni:
- Maurizio Barilli - Cell. 338/2525095 - E-mail maurizio@mauriziobarilli.it
- Casa della Conoscenza - Tel. 051/590650 - 051/572225