Venerdì 21 dicembre 2007, ore 20.45 al Teatro Comunale di Monfalcone
(GO)
Un Natale di suggestioni antiche ed atmosfere tradizionali quello del Teatro
di Monfalcone: venerdì 21 dicembre 2007, alle ore 20.45 il Comunale presenta
Musiche per il Natale nella vecchia Ungheria, un concerto di musiche tradizionali
religiose e pagane dellarea centro-danubiana, interpretate con superba
perizia filologica e grande creatività dal Clemencic Consort, autorità
assoluta nel campo della musica antica, già più volte graditissimo
ospite del Comunale.
Sotto il nome di Ungheria fino ai primi anni del Novecento era compresa una
vastissima area dellEuropa centrale, sede di tante comunità etniche
tra cui quelle slovacche, serbe, rumene, croate e russe: dalla convivenza delle
diverse culture, delle diverse storie di tutte queste popolazioni nasce una
tradizione musicale comune, fatta di contaminazioni e intrecci stilistici che
prosegue fino alla soglia del diciottesimo secolo.
Tutti i registri dellemozione umana trovano spazio nellatmosfera
di questi canti scelti, per il concerto monfalconese, dalla tradizione natalizia:
in essi convivono infatti toni mistici e spontanea giovialità, messaggi
religiosi e cultura pagana, scrittura popolare e arrangiamenti complessi, pagine
antiche e composizioni più recenti.
La magia e gli infiniti aspetti linguistici e musicali si esprimono con grande
suggestione nei timbri inconsueti e caratteristici degli strumenti antichi tipici
dellarea danubiana, imbracciati da interpreti deccezione come i
solisti del Clemencic Consort e il suo direttore, Renè Clemencic.
Renè Clemencic, artista ben noto al pubblico monfalconese, è
oggi una personalità assoluta nellambito della ricerca musicale
e della direzione, oltre che compositore, virtuoso di flauto, fondatore e direttore
del Clemencic Consort, musicologo e scrittore. Studia il flauto dolce, il clavicembalo
e la prassi esecutiva della musica antica a Vienna, in Olanda e a Berlino, mentre
in Germania approfondisce gli studi di composizione (in particolare alcuni aspetti
della teoria dodecafonica). Incide oltre cento dischi e CD (molti dei quali
premiati), da solista e direttore del Clemencic Consort e di numerose orchestre
internazionali. Tra le sue molte creazioni come compositore si ricorda Kabbala,
oratorio eseguito in prima assoluta al Mittelfest di Cividale del Friuli, poi
rappresentato a Vienna, a Londra, e a Budapest. Il suo oratorio Apokalypsis,
con testo in greco antico secondo San Giovanni Evangelista, è stato accolto
trionfalmente nella Sala dOro del Musikverein di Vienna, e ottime critiche
ha ricevuto al Festival di Todi lo Stabat mater, presentato in trittico con
quelli di Jacopone da Todi e G.B. Pergolesi.
In occasione del concerto monfalconese Clemencic è affiancato dalle
voci e dagli strumenti tradizionali antichi di Tamás Kiss (ghironda,
liuto ungherese, tambura di zucca), grande studioso ed esecutore della musica
popolare ungherese e dei fratelli Kecskés (liuto rinascimentale, liuto
ungherese, scacciapensieri, arpa, tamburo sciamano e caccavella), anchessi
grandi cameristi della musica antica tradizionale centro-europea.
venerdì 21 dicembre 2007 ore 20.45
Musica per il Natale nella vecchia Ungheria
Clemencic Consort, Wien
Tamás Kiss canto, tekerolant [ghironda], koboz [liuto ungherese], tokcitera
[tambura di zucca]
András Kecskés canto, liuto rinascimentale, koboz, doromb [scacciapensieri]
Péter Kecskés canto, hárfa [arpa], sámándob
[tamburo sciamano], kocsogduda [caccavella]
René Clemencic organo positivo barocco, corno di camoscio, flauti a
becco, sámán cserépsíp [piffero sciamano], direzione
I biglietti di tutti gli spettacoli in cartellone possono essere acquistati
presso: Biglietteria del Teatro (da lunedì a sabato, dalle 17.00 alle
19.00), Ticketpoint di Trieste, ERT-Ente Regionale Teatrale del FVG di Udine
e, on line, sul sito www.greenticket.it.