La mostra intende illustrare da una parte le complesse relazioni tra Canova,
il principe Camillo Borghese e la famiglia Bonaparte, per la quale egli elaborò
la particolare tipologia del ritratto divinizzato in scultura, di cui ci si
propone di presentare altri esempi da confrontare con quello di Paolina come
Venere Vincitrice. Dallaltra si vuole ripercorrerne la carriera seguendo,
attraverso oltre cinquanta opere provenienti dai più grandi musei del
mondo, la continua rielaborazione, dalla fine degli anni Ottanta del Settecento,
del tema di Venere: oltre ai grandi marmi, disegni, tempere, monocromi, dipinti,
bozzetti in creta e terracotta per un esempio eloquente del metodo di lavoro
di Canova.
La figura della dea della bellezza, associata ad Adone, ad Amore, alle Grazie,
ad Apollo, a Paride, a Elena, o elaborata in modo autonomo, consente un itinerario
molto puntuale allinterno della poetica del Canova interprete del fascino
dellantico e dei valori della mitologia pagana. La stessa Paolina Borghese
Bonaparte come Venere Vincitrice si colloca come lo straordinario esito di un
lungo percorso creativo.
Tra le opere in mostra saranno presenti sedici dei suoi grandi marmi: le Tre
Grazie dallErmitage di San Pietroburgo, la Naiade dal Metropolitan Museum
di New York, la Ninfa dormiente dal Victoria & Albert Museum di Londra,
la Venere dal Leeds City Art Gallery, la Venere Italica dalla Galleria Palatina
di Firenze, Amore e Psiche stanti dal Louvre di Parigi, il Ritratto di Principessa
Leopoldina Esterhazy Liechtenstein dal Castello Esterhazy di Eisenstadt in Austria
e la Tersicore dlla Fondazione Magnani Rocca di Parma.
Per la prima volta in Italia la serie completa degli Amorini: Amorino Lubomirski
(1786-88) dal Castello Lancut in Polonia, Amorino Campbell (1787-89) dallAnglesey
Abbey di Cambridge, Amorino Latouche (1789) dalla National Gallery of Ireland
di Dublino e Amorino Yussupov (1793-97), lunico alato, dallErmitage
di San Pietroburgo.
La mostra della Galleria Borghese è la prima che Roma dedica a Canova
ma sarà anche lunica in cui accanto agli altri capolavori possa
essere presente la Paolina, una delle sculture più celebrate di tutti
i tempi, icona inamovibile della Galleria Borghese che Canova scolpì
dopo la vendita da parte di Camillo Borghese a Napoleone della famosa collezione
di antichità, oggi nucleo delle collezioni greco romane del Louvre.
Alla Galleria Borghese il visitatore potrà confrontare i lavori del
Canova con i pezzi a cui lartista si è ispirato. La mostra, si
propone infatti di ricreare, nel dialogo tra le statue di Canova, i capolavori
di Bernini e i marmi antichi, unatmosfera simile a quella che si doveva
respirare nel 1808. Canova non traeva solo spunto dalla scultura antica ma anche
dalla pittura. La Paolina, per prima, gareggia in bellezza e in sensualità
con le Veneri di Tiziano o con la Danae di Correggio.
Identificato come il "classico moderno", Canova aveva eguagliato,
e per alcuni superato, la perfezione degli antichi al punto che le sculture
canoviane esposte senza cartellini al Musée Napoleon, come allora veniva
chiamato il Louvre, in occasione del Salon del 1808, vennero confuse con le
statue antiche presenti nelle sale vicine.
Ma lo scultore fu anche un personaggio di grande importanza per la Collezione
Borghese: comprendendone limportanza, Canova tentò di osteggiare
la vendita della collezione da partedi Camillo Borghese a Napoleone della famosa
di antichità, forse anche alla luce del ruolo che quella raccolta aveva
avuto per la sua arte (basti pensare al materasso dellErmafrodito come
modello di quello della Paolina). Lo stesso Canova dopo il Congresso di Vienna
viene incaricato del recupero delle opere italiane trafugate in veste di Ispettor
alle Antichità e Belle Arti dello Stato della Chiesa.
Promosso da: Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano
Data Inizio: 18/10/2007 - Data Fine: 03/02/2008
Costo del biglietto: € 10,5 per mostra e Galleria Borghese, più
diritto di prevendita
Prenotazione: Obbligatoria. Prenotazione telefonica: 06 32810. URL prenotazione:
www.ticketteria.it
Roma, Galleria Borghese, Piazzale Scipione Borghese 5
Orario: tutti i giorni, escluso il lunedi dalle 9.00 alle 19.00
Telefono: 06 6999 4219 - Fax: 06 699 40275 - www.canovaelavenerevincitrice.it