Forme di Grana Padano, salumi tipici delle province lombarde e bottiglie di
vino dal design accattivante. Alcuni degli elementi del patrimonio agro-alimentare
della Lombardia diventano un tutt'uno con oggetti di design proposti da grandi
maestri del settore per stupire gli appassionati che tra una settimana, dal
18 al 23 aprile, visiteranno, alla Triennale di Milano, Design Food Experience,
iniziativa promossa dall´assessorato regionale all´Agricoltura,
in occasione del Fuori Salone, la manifestazione che si svolge parallelamente
al Salone Internazionale del Mobile.
"Con ´Design Food Experience´ - dice Viviana Beccalossi, vicepresidente
della Regione e assessore all´Agricoltura - daremo vita ad uno spazio
inedito, ricco di creatività ed innovazione, in cui oggetti e materiali
appartenenti all´universo del design interagiranno con i prodotti tradizionali
della Lombardia, in un connubio davvero particolare". "L´obiettivo
- conclude Viviana Beccalossi - è di offrire al pubblico una visione
del vino e del cibo che, grazie al design, diventa soggetto d´arte, di
gioco e si fa tramite di un messaggio che promuove e valorizza i prodotti tipici
come ambasciatori di qualità e identità culturale". All´iniziativa
saranno in mostra e verranno premiate le tre bottiglie di vino lombardo (un
Pinot nero dell´Oltrepò, un Lambrusco Mantovano e un Lugana del
Garda), selezionate nei giorni scorsi da una giuria nell´ambito di Vinitaly,
la fiera internazionale del vino svoltasi a Verona.
Della Giuria incaricata di indicare le bottiglie premiate a Milano, hanno fanno
parte, oltre a Viviana Beccalossi, Franco Bettoni (presidente Unioncamere Lombardia),
Vittorio Ruffinazzi (presidente Associazione Consorzi Vini di Lombardia), Maurizio
Cattaneo (direttore del quotidiano veronese "L´arena"), Barbara
Galvan (ideatrice di Design Food Experience) e Guido Cesati (segretario generale
di Confartigianato Legno-arredo). "Abbiamo selezionato tre soggetti - commenta
Guido Cesati - che, oltre ad esaltare l´eccellenza del vino lombardo,
contribuiranno a valorizzare ulteriormente un settore, quello del design, di
cui Milano e la Lombardia, sono già assolute protagoniste mondiali.