Sabato 19 aprile 2008 si inaugura presso la Casa del Mantegna di Mantova una
significativa mostra dedicata agli ultimi 20 anni del percorso creativo di Angelo
Cagnone, uno dei più originali esponenti della pittura italiana come
punto di incontro delle tendenze astratte o figurali.
Il suggestivo titolo "Bagaglio a mano" indica la dimensione delle
opere come segni indispensabili per occupare le sale espositive della Casa del
Mantegna, immagini di un viaggio simultaneo nella storia e nel presente che
l'artista conduce sul filo della memoria, vera e propria matrice visiva del
suo sconfinato immaginario. Attraverso una selezione di immagini di circa 50
opere, il linguaggio di Cagnone mostra i meccanismi visivi che raccontano le
mutazioni dello spazio interiore, le oscillazioni nel buio dei ricordi e nei
tragitti abbaglianti dell'occhio, dove ogni immagine nasce dai molteplici orientamenti
dell'inconscio.
Per questa speciale occasione, Cagnone ha dedicato alla figura del Mantegna
sette opere con altrettante variazioni intorno alla planimetria della Casa.
Riprende infatti i dettagli architettonici, li elabora mescolandoli con storie
private, ma soprattutto intende fissare attraverso diverse temperature cromatiche
quelle che possono simbolicamente considerarsi le tavolozze del grande maestro.
Più che avvalersi di fredde citazioni l'artista sogna molteplici apparizioni,
una sequenza visiva in cui gli elementi pittorici ed architettonici entrano
in scena evocando il mondo del Mantegna, il clima della sua splendida dimora
dove l'arte contemporanea si pone a confronto con il Passato.
In questo modo Cagnone non rinuncia alle prerogative del suo singolare linguaggio
in quanto mostra il massimo delle tensioni espressive nell'articolazione calibrata
di ogni sala espositiva. Si passa dai temi della luce agli spazi socchiusi del
buio, dai racconti della realtà alle immaginazioni della mente, sempre
attraverso la qualità delle materie sperimentate con modalità
operative che non hanno paragone con le attuali esperienze della pittura italiana.
In occasione della mostra è stato pubblicato un volume monografico per
le edizioni Skira con testi dei critici curatori Luca Massimo Barbero e Claudio
Cerritelli, un'antologia critica e apparati bio-bibliografici.
Biografia
Angelo Cagnone è nato in Liguria nel 1941. Si è dedicato interamente
alla pittura, senza alcuna frequentazione accademica, dal 1961, dopo il trasferimento
a Milano. La prima mostra personale risale al 1965, alla Galleria del Cavallino
di Venezia. Da allora l'attività espositiva si è susseguita sia
in Italia che all'estero, documentando un continuo evolversi del linguaggio
pittorico, espresso attraverso itinerari molteplici e diversi seppur strettamente
connessi fra loro da cicli lenti e naturali, di cui ciascuno è continuità
del precedente. Attualmente vive e lavora a Milano.
ANGELO CAGNONE
bagaglio a mano
opere (1987-2007)
19 aprile -25 maggio 2008
Mantova, Casa del Mantegna (via Acerbi 47)
Orario: da martedì a domenica 10.00 - 13.00, 15.00 - 18.00. Lunedì
chiuso - 25 aprile e 1 maggio aperto
Ingresso : 2,00 euro
Ingresso gratuito per:
- i minori di anni 14 e i superiori ad anni 65;
- l'accompagnatore di un disabile;
- l'insegnante accompagnatore di una classe;
- un accompagnatore di gruppo composto almeno da 15 visitatori
Catalogo: edizioni Skira
Con il patrocinio di: Provincia di Mantova
Informazioni: Tel. 0376 360506
casadelmantegna@provincia.mantova.it
www.provincia.mantova.it/casadelmantegna/