Dal 27 al 29 aprile si terrà a Milano la seconda edizione delle Giornate
della Danza. La manifestazione è organizzata dagli Assessorati
alla Cultura, allo Sport e Tempo libero e alla Salute, assieme a Arci Milano
e Artedanzae20 e in collaborazione con Atm, in occasione della Giornata internazionale
della danza, stabilita dallUnesco per il 29 aprile. Duecento gli artisti
coinvolti, oltre settanta gli appuntamenti ad ingresso libero e gratuiti diffusi
in quindici luoghi della città.
Lo hanno annunciato a Palazzo Marino, gli assessori Vittorio Sgarbi e Giampaolo
Landi di Chiavenna. "Dal successo dellanno scorso - ha dichiarato
l´assessore Sgarbi - la Giornata della Danza è stata
ampliata questanno ne Le Giornate della Danza, che vedono
un impegno intensificato di tre Assessorati, uniti per sostenere e promuovere
ununica impresa e offrire alla città più occasioni per avvicinarsi
alla danza, un segmento importante dellattività culturale della
nostra città". La danza ha aggiunto lassessore
Landi di Chiavenna - può diventare un mezzo per raggiungere benessere
fisiologico e corporeo. Attraverso la danza, la persona può scoprire
il movimento del corpo, quindi il corpo stesso come una delle componenti espressive
più importanti e necessarie.
Una concezione della danza di questo tipo non prevede regole daccesso
e diventa fruibile anche da corpi e menti disabili. La danza è, quindi,
senza muri e barriere, è un linguaggio universale. La danza
come linguaggio dellanima. Da questo pensiero assoluto di Marta Graham
- ha commentato lassessore Terzi, che non ha potuto essere presente in
conferenza - larte del movimento si declina nella tre giorni milanese.
Un momento di festa, con proposte di qualità, che vedrà protagoniste
anche due eccellenze della realtà giovanile della nostra città:
lInformagiovani con Danza in video e la Fabbrica del Vapore con Danzare
larte.
Per informazioni: www.milanodanza.org/