Martedì 13 aprile, ore 21, presso lo Spazio Oberdan, Viale Vittorio
Veneto 2, Milano: proiezione in anteprima del video Sergio Bonelli
Lavventura del fumetto (Milano 2009, durata 35), prodotto
dalla Provincia di Milano con la collaborazione artistica di Andrea Bosco, nellambito
della collana Gente di Milano. Storie, volti e figure della cultura milanese
contemporanea, curata da Massimo Cecconi e distribuita da Medialogo/servizio
audiovisivi della Provincia di Milano.
Insieme a Sergio Bonelli e Andrea Bosco, saranno presenti Giulio Giorello,
docente di Filosofia della scienza e grande appassionato di Tex e di Dylan Dog,
e diversi sceneggiatori e disegnatori della Sergio Bonelli Editore. Introdurrà
la serata Novo Umberto Maerna, Vice Presidente e Assessore alla Cultura della
Provincia di Milano.
E prevista una seconda proiezione alle ore 22.15. Ingresso libero sino
ad esaurimento posti. Nelloccasione, il foyer di Spazio Oberdan ospita
da giovedì 8 a mercoledì 14 aprile una piccola mostra dedicata
a Tex e agli altri personaggi della casa editrice. Orari: 10-22. Ingresso gratuito.
Lo spirito con cui la Provincia di Milano ha voluto documentare la vicenda umana
e professionale di Sergio Bonelli per la collana "Gente di Milano"
è più che un riconoscimento. Nel video, Bonelli parla dei suoi
genitori, degli inizi artigianali di una vicenda editoriale che sarebbe diventata
storia; parla dei suoi personaggi, dei suoi collaboratori; parla di una Milano
che non c´e´ più´ e di un futuro del fumetto che si
annuncia incerto: Solo la qualità - dice Bonelli - potrà
far sopravvivere il fumetto. Una qualità che necessariamente risulterà
costosa". Gente di Milano è una collana dedicata a personalità
del mondo della cultura, dell´arte e dello spettacolo, nate a Milano o
che hanno eletto il capoluogo lombardo a sede della loro attività. Una
serie di documentari che risponde all´esigenza di conservare memoria di
idee, parole, gesti, sguardi di figure che hanno espresso, con la loro opera,
significative testimonianze di legame con la cultura e il territorio.
Il documentario Sergio Bonelli Lavventura del fumetto
sarà in seguito disponibile presso il Medialogo/servizio Audiovisivi
della Provincia di Milano, Via Guicciardini 6, per scuole, biblioteche, enti
e associazioni. La fama di Tex Willer ha varcato da decenni i confini
nazionali, sino a diventare il fumetto italiano di gran lunga più famoso
e venduto nel mondo, - sottolinea Novo Umberto Maerna - un personaggio che ancora
oggi rifulge per la sua collocazione al di fuori di vetusti schemi ideologici:
nella filosofia di Tex chi ha torto ha torto, anche se è il burbero colonnello
del forte, smanioso di far carriera a costo della pelle dei suoi soldati o di
quei poveri diavoli di indiani. La grandezza di Tex è tutta racchiusa
in unetica e in unestetica della vita molto particolari, che danno
primaria importanza al coraggio, ai Valori e alle Idee, al senso dellOnore
ed al rispetto della parola data: Tex combatte gli uomini malvagi (di qualunque
colore) e difende i deboli, sempre.
E se il merito artistico della creazione del personaggio è ascrivibile
al padre Gianluigi Bonelli, scomparso anni fa, è il figlio Sergio che,
sviluppando negli anni la casa editrice, ha permesso a Tex di essere in edicola
ancora oggi e di essere conosciuto anche allestero. Sergio Bonelli
(Milano, 2 dicembre 1932) conosciuto anche come Guido Nolitta (suo pseudonimo
da sceneggiatore di fumetti), è autore di fumetti ed editore. Figlio
di Gian Luigi Bonelli (creatore di Tex e fondatore della casa editrice Audace),
e di Tea Bonelli, che dal 1946 ha preso le redini della casa editrice dell´ex
marito, entra giovanissimo nel mondo del fumetto e dell´editoria facendo
il tuttofare nell´impresa di famiglia: da fattorino a magazziniere, fino
a rispondere alle lettere dei lettori. Nel 1957 prende in mano la casa editrice
Cepim, la futura Sergio Bonelli Editore, una delle case editrici di fumetti
più importanti nel panorama italiano, subentrando nella direzione alla
madre Tea. Intraprende anche la strada della sceneggiatura con lo pseudonimo
di Guido Nolitta. In tale veste la sua prima fatica è la serie Un Ragazzo
nel Far West pubblicato a partire dal 1958 e realizzato graficamente da Franco
Bignotti. Due anni dopo scrive Il Giudice Bean che verrà realizzato da
Sergio Tarquinio e pubblicato solo nel 1963 nella collana Gli Albi Del Cow Boy.
Nel 1961 crea una dei più grandi successi della casa editrice: Zagor,
personaggio "ibrido" tra Tarzan e il western, con forti incursioni
nel fantastico, grazie al quale Bonelli può dar sfogo a tutta la sua
passione per il genere avventuroso in tutti i suoi aspetti. Quattordici anni
dopo, nel 1975, darà vita a quello che considererà sempre il suo
figlio prediletto: Mister No uno scanzonato ex soldato statunitense che vive
in Amazzonia, nella Manaus degli anni 50. È anche il primo sceneggiatore
a sostituire suo padre sulla pagine di Tex dove esordisce con la storia dal
titolo Caccia all´uomo disegnata da Fernando Fusco e pubblicata sul numero
183 della serie datato gennaio 1976. Per i disegni di Aurelio Galleppini realizza
poi L´uomo del Texas volume della collana Un uomo un´avventura.
I crescenti impegni in veste di editore lo costringono tuttavia a ridurre drasticamente
la sua attività di autore, interrompendo la scrittura delle sceneggiature
di Zagor nel 1982 e riservandosi di scrivere ancora le storie di Mister No fino
al 1995 (pur affiancato da uno staff di altri autori). Dopo vari anni di inattività
come scrittore, è tornato alla macchina da scrivere in occasione dell´ultima
avventura di Mister No: è stato infatti lui a dare l´addio al personaggio
che più ha amato. La lunga storia è cominciata nell´albo
di settembre 2005 ed è terminata alla fine del 2006.
Le avventure di Mister No sono poi continuate negli albi speciali con periodicità
semestrale fino al 2009. A gennaio 2007 ha preso il posto di Decio Canzio alla
direzione generale della Sergio Bonelli Editore. A Bonelli è stato consegnato,
nel 2008, lAmbrogino doro dal Comune di Milano. Andrea Bosco (nato
a Venezia nel 1945), laureato in Storia del Risorgimento e giornalista professionista,
dal Gazzettino di Venezia è passato al Guerin Sportivo poi alla Gazzetta
dello Sport e al Corriere di Informazione. In seguito, ha lavorato alla divisione
libri della Rizzoli, poi a Il Giornale (allora diretto da Indro Montanelli)
e in Rai dal 1990: dove ha condotto per 15 anni ledizione serale del Tgr
Lombardia E caporedattore del settore cultura e spettacoli, e ideatore
- curatore della rubrica di informazioni librarie Prova dautore,
che va in onda con successo da ventanni. Ha scritto una decina di libri.
Grande appassionato ed esperto di cinema western e fumetti, per la Provincia
di Milano ha curato la mostra Kit Carson e dintorni. Ha curato anche
la mostra Buena vista Mezzo secolo di grafica cubana. Vive
a Milano dal 1972.
Informazioni al pubblico: Provincia di Milano/settore cultura, tel. 02.7740.6383/6302/6329,
www.Provincia.milano.it