Mostra a cura di Sergej Androsov e Fernando Mazzocca
"[...] lo scalpello che ha fatto questa statua è l'istrumento che
meno si rimembra riguardandola, poiché se accarezzando il marmo si potessero
far delle statue, piuttosto che tagliando e facendo saltar delle schegge aspramente,
io direi che questa statua è formata logorando il marmo che la circondava
a forza di carezze e di baci" (Cicognara).
Il Comune di Milano con l'Assessorato alla Cultura, Palazzo Reale, 24 ORE Motta
Cultura e Artematica, presentano una grande mostra che esporrà circa
quaranta opere selezionate dalle raccolte dell'Ermitage.
L'esposizione, prodotta in collaborazione con Edison, si propone di ricostruire,
attraverso gli acquisti più importanti, le tappe di un'affascinante avventura
collezionistica, ma anche di evocare, attraverso una serie di grandi opere molte
delle quali ritornate per la prima volta nella loro terra d'origine, le vicende
della scultura in Italia, in particolare a Roma, dopo la svolta determinata
dall'affermazione di Canova che per decenni venne considerato il maggior artista
del mondo occidentale.
La presenza di ben sette opere di Canova, tra cui quattro capolavori assoluti
come la Le Tre Grazie, la Danzatrice, l'Amorino alato e la Maddalena penitente,
e di altrettanti capolavori, tra cui alcuni inediti, come Le Ore Danzanti di
Finelli, la Flora e la Psiche svenuta di Tenerani, l'Amore che abbevera le colombe
di Bienaimé, la Ninfa dello scorpione e La Fiducia in Dio di Bartolini,
il Bacchino malato di Dupré - che verrà per la prima volta confrontato
con il famoso Bacchino (noto anche come l'Ammostatore) di Bartolini - rende
questa mostra un evento speciale.
La mostra si terrà dal 23 febbraio al 2 giugno 2008 nelle Sale dell'ex
Museo della Reggia di Palazzo Reale, una sede e un allestimento di grandissima
suggestione.
Accompagna la mostra il catalogo di Federico Motta Editore curato da Sergej
Androsov e Fernando Mazzocca con le splendide fotografie di Aurelio Amendola.
Per informazioni: www.mostracanova.com