Sei serate, organizzate per percorsi tematici, dedicate ai protagonisti della
poesia italiana del Novecento, attraverso la lettura delle loro più importanti
liriche.
Il primo appuntamento, dal titolo 'Cuore d'altri non è simile al tuo',
è dedicato ad Eugenio Montale
Da martedì 4 marzo, alle ore 21.00, per sei settimane, il Museo Diocesano
di Milano, ospita una serie di incontri di poesia dal titolo "LE PAROLE
SONO LA MERAVIGLIA DEL MONDO. Poeti Italiani del '900".
Ciascuna serata, che prenderà il titolo da un verso di un importante
poeta del Novecento, è organizzata per percorsi tematici e focalizzerà
l'attenzione sui maggiori protagonisti della poesia italiana del Novecento,
attraverso la lettura delle loro più importanti liriche, recitate da
Anna Nogara.
Ogni appuntamento sarà introdotto da Maria Teresa Girardi e Uberto Motta
per favorire una migliore comprensione dell'autore e per accompagnare gli ascoltatori
attraverso i passaggi di cui si compone ciascun percorso.
Il primo appuntamento è dedicato a Eugenio Montale, premio Nobel per
la letteratura nel 1975, cui è riservato uno spazio privilegiato in questi
incontri che, muovendo dal riconoscimento della centralità della sua
poesia nel Novecento, intendono rendere omaggio all'asciutto senso di responsabilità
con cui egli ha offerto la sua lezione, di uomo e di poeta.
Cuore d'altri non è simile al tuo, questo il titolo, tratto da una citazione
montaliana, illustra le modalità di rappresentazione della figura femminile
e, conseguentemente, dell'esperienza amorosa all'interno della poesia italiana
del Novecento. Montale per primo, da questo punto di vista, ha saputo cogliere
che la donna, all'interno della dialettica affettiva, possiede e sviluppa non
tanto (o solo) qualità sentimentali, quanto virtù che le consentono
di scrutare meglio la sostanza autentica del reale. Come verrà indicato,
si tratta di un'intuizione già presente nei Canti di Leopardi. Si osserveranno
quindi riprese e sviluppi di tale motivo in testi di Giudici, Risi, Raboni,
Testori, Pasolini, fino ad Aldo Nove, nonché di alcune tra le maggiori
poetesse italiane del Novecento (Morante, Merini, Valduga).
GLI ALTRI INCONTRI
Martedì 11 marzo - Un esistere sordo e inquieto (Dario Bellezza). Il
secondo percorso, prende avvio da una famosa poesia di Camillo Sbarbaro, Taci,
anima stanca di godere, in cui sono declinate tematiche ricorrenti in tutta
la tradizione lirica dell'età moderna: l'aridità del vivere, l'alienazione,
la disperazione silenziosa che corrode ogni forma di positiva vitalità,
la condizione, insomma, che ormai convenzionalmente si definisce 'male di vivere'.
Martedì 18 marzo - Ti distendi e respiri nei colori (Sereni). Il terzo
percorso assume come chiave d'apertura il confronto tra due testi celeberrimi:
La pioggia nel pineto di D'Annunzio e I limoni di Montale. Con quest'ultima
poesia, infatti, il giovanissimo Montale, mediante il rovesciamento della retorica
dannunziana, inaugura il discorso poetico novecentesco, ponendo, in termini
nuovi, il problema della rappresentazione del reale.
Giovedì 27 marzo - Vola alta, parola (Luzi). Il quarto appuntamento,
avrà come filo conduttore la poesia stessa, la parola poetica, sul cui
valore, sulla cui condizione e funzione, nel rapporto con la realtà,
e con l'esperienza, dell'io e del mondo, e ultimamente, con la verità,
si sono variamente espressi i poeti del Novecento.
Martedì 1 aprile - Questa brutta città che è la mia. Da
un verso di Dario Fo, è un omaggio alla città di Milano, rappresentata,
celebrata e amata da molti poeti del Novecento.
Martedì 8 aprile - Con le armi della poesia (Pasolini). L'ultimo incontro,
è dedicato a testi riconducibili al genere della poesia civile, intesa
nel senso più ampio della poesia che prende parola su momenti, condizioni,
eventi della storia e della società per farsene coscienza critica, spesso,
e nei casi migliori, per farne occasione di una meditazione che, mossa dal contingente,
è capace di trascenderlo.
ANNA NOGARA
Milanese, si è formata nella scuola del "Piccolo Teatro". Ha
recitato testi di: O'Neill, Goldoni, Seghers, Adamov, Goethe, Ariosto, Kleist,
Eschilo, Campanile, Isgrò, Wedekind, Cecov, Shakespeare, Tadini, Testori,
con i registi: Puecher, Strehler, Grüber, Ronconi, Crivelli, Bayen, Engel,
Cecchi, Shammah, Maccarinelli. Ha recitato e/o cantato in spettacoli musicali
e concerti di: Weill, Berio, Schumann, Stravinskij, Hayden, Debussy, Battistelli,
Fedele, Solbiati, Maderna, Prokofiev, Di Bari. Si è dedicata negli ultimi
anni anche alla regia, mettendo in scena e interpretando: "Medea Material"
di H. Müller, "Not I" di Beckett, "Altrove" di E. Jandl,
"Il Racconto de l'incendio di via Keplero" di Gadda, "Piacere
diVino" di J.P. Coffe. Più recentemente ha privilegiato la lettura
di testi letterari, curandone anche l'impaginazione scenica, spesso insieme
a Marco Rampoldi: Les chansons de Bilitis, di P.Louyis; "San Giorgio in
casa Brocchi" e "Risotto patrio, recipe", di C.E.Gadda; "La
canzone de la Olga", di D. Tessa; "La Ninetta del Verzee", di
C. Porta; "Fanny Hils", di J. Cleland; Ricette Futuriste; Pagine de
"I Promessi Sposi" di A. Manzoni
"Le parole sono la meraviglia del mondo
Poeti Italiani del '900".
Cuore d'altri non è simile al tuo
Martedì 4 marzo, ore 21.00
Milano, Museo Diocesano (Corso di Porta Ticinese, 95)
Ingresso al Museo: € 8
Ridotto: € 5
Il biglietto consente di assistere all'incontro
INFO
Tel 02 89404714 - fax 02 89407577
info.biglietteria@museodiocesano.it
www.museodiocesano.it