ASSODE.CO., in attesa della manifestazione nazionale che si svolgerà
a Cremona il 13 novembre 2008, presenta ed apre domenica 14 settembre le manifestazioni
regionali. Si parte dunque da Broni e dalla Lombardia, rappresentata lungo tutto
il centro storico della città pavese dai Comuni DE.CO. che giungeranno
da diverse parti della regione.
A Broni, città incastonata nel suggestivo paesaggio collinare pavese,
protagonisti dell'evento "LE CITTA' DE.CO. IN TOUR" saranno "territorio",
"gite fuori porta", "gusto e artigianato" DE.CO. rigorosamente
made in lombardia.
Una vetrina prestigiosa, fatta di arte, saper fare e gusto, tutto a Denominazione
Comunale. Nelle vie del centro storico, sfileranno produttori, artigiani, pro-loco
e Comuni, chiamati a rappresentare e promuovere la propria cultura e il proprio
territorio.
Per i più golosi sarà la giornata delle degustazioni... i salami
DE.CO. del Comune di Pozzolengo, il miele di tiglio del Comune di Quinzano D'Oglio;
il castrato di pecora DE.CO. del Comune di Breno, i golosissimi amaretti DE.CO.
del Comune di Gallarate. Ancora, le farine DE.CO. del Comune di Barbariga, i
croccanti brasadè del Comune di Broni, ad un passo come pure il vino,
dalla Denominazione Comunale. Ha già ottenuto la DE.CO. ed è stato
il primo vino in Italia, il vino di Castenedolo, pure presente in rassegna insieme
ad un'altra straordianaria esperienza di gusto, la torta Bertolina DE.CO. del
Comune di Cremona. Questi e tantissimi altri saranno i prodotti presenti in
rassegna, che potranno essere degustati ed acquistati.
Per gli appassionati di gite fuori porta, sarà questa anche l'occasione
per scoprire centri lombardi che vale la pena conoscere e vivere.
Nell'ambito della rassegna, saranno presentate ufficialmente le DE.CO. del Comune
di Broni.
Il Comune di Broni in contemporanea alla manifestazione LE CITTA' DE. CO. IN
TOUR ospiterà l'evento "LA TERRA SOTTO I PIEDI", un incontro
pubblico tra amici, giornalisti e produttori di vino che si ritroveranno per
portare ognuno il proprio contributo a ricordo del grande giornalista Luigi
Veronelli.