Dal 12 settembre 2009 al 5 aprile 2010, "IL LABORATORIO DI LEONARDO -
I CODICI, LE MACCHINE E I DISEGNI" presenterà, grazie a innovative
tecnologie, le ricostruzioni fisiche e la più ampia e affascinante collezione
di scritti e disegni di Leonardo da Vinci mai proposta in Italia.
Dal 3 ottobre 2009 al 31 gennaio 2010, "SPLENDORI DI CORTE. GLI SFORZA,
IL RINASCIMENTO, LA CITTÀ", ripercorrerà i legami tra la
città di Vigevano, la signoria sforzesca, la figura di Leonardo da Vinci
e le testimonianze artistiche presenti su tutto il territorio lomellino.
Leonardo e Vigevano. Il rapporto che lega il genio del Rinascimento e la città
ducale si rinsalda, a 500 anni di distanza, con due mostre, dal taglio inedito,
che saranno protagoniste a partire dal prossimo autunno.
Infatti, il Castello Visconteo ospiterà, dal 12 settembre 2009 al 5
aprile 2010, IL LABORATORIO DI LEONARDO - I CODICI, LE MACCHINE E I DISEGNI,
un grande evento, prodotto da Leonardo 3, che proporrà un'esperienza
"totale" su Leonardo da Vinci. Grazie a tecnologie innovative il pubblico
conoscerà i codici più importanti del grande Genio e inedite ricostruzioni
fisiche e digitali di strumenti straordinari come la Macchina Volante, il Leone
Meccanico, oltre a entrare in contatto con i disegni e i dipinti presentati
con la tecnologia HyperView. Per la prima volta i visitatori potranno sfogliare
virtualmente, grazie alla tecnologia Virtual Codex, il Codice Atlantico, il
Codice del Volo e il Manoscritto B di Leonardo da Vinci. In particolare, l'intervento
effettuato sul Manoscritto B risulta di grande importanza storica, in quanto
tutte le pagine sono state restaurate digitalmente e si presentano quindi come
appena scritte da Leonardo.
Ma non è tutto. Le macchine "prenderanno vita" dal foglio in
3D, cosicché i progetti più complessi di Leonardo risulteranno
comprensibili al grande pubblico. Infatti, oltre a ingrandire i particolari
con un dettaglio mai visto prima d'ora, i principali disegni saranno illustrati
da animazioni tridimensionali e da modelli fisici, che li renderanno immediatamente
leggibili nei loro meccanismi.
L'iniziativa rappresenta la più ampia e affascinante collezione di scritti
e disegni di Leonardo da Vinci mai presentata in Italia e abbraccia un significativo
periodo della vita dell'artista, architetto, ingegnere e scienziato. Il fascino
di questa esposizione è dato dalla sua eterogeneità: ci si trova
in maniera imprevedibile dinanzi a straordinari disegni dedicati alla meccanica,
all'ingegneria, all'architettura, alla matematica, alla geometria, all'astronomia,
alla botanica, alla zoologia, all'anatomia, alle arti militari e alla fisica.
Ospitata nelle scuderie ducali del Castello, dal 3 ottobre 2009 al 31 gennaio
2010, la mostra SPLENDORI DI CORTE. GLI SFORZA, IL RINASCIMENTO, LA CITTÀ,
curata da un comitato scientifico composto da: Alberto Ghinzani, Luisa Giordano,
Mariolina Olivari, Giovanni Patrucchi, Nicoletta Sanna e Antonio Zavaglia, analizzerà
i legami tra la città di Vigevano, la signoria sforzesca, la figura di
Leonardo da Vinci e le testimonianze artistiche presenti su tutto il territorio
lomellino.
Il ducato degli Sforza coincise a Vigevano con una vera e propria età
dell'oro. Soprattutto l'affetto degli ultimi due duchi, Ludovico il Moro e Francesco
II, che a Vigevano erano addirittura nati, fece della città una piccola
Milano, raffinata e ricca come la capitale. I migliori architetti, pittori e
scultori milanesi furono impiegati anche a Vigevano, a partire da Leonardo e
Bramantino. Sulla scorta delle committenze ducali, le confraternite e le famiglie
più agiate della Lomellina, tra Quattro e Cinquecento, fecero a gara
nel farsi promotrici di iniziative che portarono nei paesi del territorio dipinti,
sculture lignee, tessuti preziosi, oreficerie.
Di questo ricco patrimonio rimangono ora alcune vestigia, che la mostra riporta
a Vigevano, per dare un'immagine dello splendore che caratterizzò questo
periodo. Il percorso espositivo, organizzato il sei sezioni, consentirà
di ammirare, per la prima volta nella loro interezza, i tre Compianti lignei
lomellini (Vigevano, Chiesa di San Dionigi di Anonimo Maestro Lombardo, Gropello
Cairoli - Maestro lombardo (forse Brescia) attivo tra fine XV e inizio XVI secolo,
Gambolò - Giovanni Angelo del Maino e bottega, tra 1532 e 1536), tre
capolavori assoluti della scultura lignea del Rinascimento lombardo, mai presentati
assieme, né in formazione completa.
Dalla Biblioteca Ambrosiana di Milano giungeranno a Vigevano alcuni disegni
raffiguranti Francesco e Cesare Sforza, realizzati da artisti leonardeschi come
Giovanni Antonio Boltraffio e il Maestro della Pala Sforzesca.
Torneranno a Vigevano alcuni importanti frammenti ricamati in oro, finora del
tutto sconosciuti, provenienti dalla Cattedrale di Sant'Ambrogio di Milano,
e li si esporrà a fianco di altri manufatti tessili straordinari. S'incontreranno,
inoltre, dipinti, codici miniati, sculture, monete, affreschi staccati provenienti
da chiese e castelli della Lomellina.
L'apertura della mostra costituirà l'occasione per presentare alla città
il restauro finanziato da un illuminato privato monzese con l'interessamento
della Soprintendente Mariolina Olivari, del meraviglioso e imponente Crocifisso
ligneo scolpito, gessato e dipinto, di autore ancora anonimo ma sicuramente
attribuibile a un bravo scultore lombardo del XVI secolo, conservato, fino a
questo momento, nel Duomo di Vigevano.
L'itinerario si completerà con la visita del Museo del Tesoro del Duomo,
dov'è esposto ciò che rimane del tesoro che Francesco II volle
donare alla sua città natale prima di morire, come la grande Pace, considerata
un vertice dell'arte orafa milanese del primo Cinquecento, il nucleo di arazzi
fiamminghi più importante che ci sia in Italia dopo quello di Trento
e le tavole raffiguranti il Ciclo della Passione del pittore cinquecentesco,
nato a Vigevano, Bernardino Ferrari.
Le due mostre, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana,
sono parte integrante del progetto "Leonardo e Vigevano", ideato e
organizzato da Comune di Vigevano, Provincia di Pavia, Fondazione Banca del
Monte di Lombardia e Consorzio A.S.T Agenzia per lo Sviluppo Territoriale, che
propone mostre, laboratori interrativi, esperienze multimediali, percorsi storico-ambientali,
degustazioni e acquisto di prodotti agricoli, secondo un percorso che coniuga
la valorizzazione dei beni culturali con la capacità attrattiva del territorio.
Fino ad aprile 2010, la figura di Leonardo, che conobbe Vigevano e vi soggiornò,
sarà il punto di incontro delle diverse risorse del territorio (ambiente,
natura, storia, arte), rivelando un aspetto meno noto ma di grande fascino del
genio: quello di uomo nuovo del Rinascimento che si interessava di acque, architettura
e agricoltura.
La frase che nel 1494 Leonardo annota nei suoi scritti, "Adì 2
febbraio 1494 alla Sforzesca ritrassi scalini 25 di 2/3 l'uno larghi braccia
8
." [ MS. H, f.65v.] e più tardi nel 1506-1510 [COD. Hammer,
f.32v.] nasce proprio da uno dei suoi viaggi nei dintorni di Vigevano presso
la villa Sforzesca, primo esempio in Italia di azienda agricola sperimentale
fortemente voluta da Ludovico il Moro e, negli anni di permanenza di Leonardo
a Milano, interessata da imponenti lavori di sfruttamento delle acque.
Il progetto Leonardo e Vigevano intende far conoscere e promuovere l'utilizzo
degli strumenti multimediali ed interattivi per valorizzare l'ingente patrimonio
storico della città. L'obiettivo più generale è la costituzione
di un centro di ricerca dove sviluppare e sperimentare le nuove tecnologie da
coniugare a una moderna fruizione dei beni culturali.
Una Piazza Ducale e un castello Visconteo-Sforzesco con caratteristiche uniche
al mondo, una tradizione imprenditoriale con eccellenze nel comparto calzaturiero
e nella tecnologia dell'area 'pelle', un ambiente naturale di pregio e la presenza
del Parco fluviale della Valle del Ticino, a 30 chilometri da Milano, fanno
di Vigevano e del suo territorio un'imperdibile meta per un turismo qualificato.
IL LABORATORIO DI LEONARDO - I CODICI, LE MACCHINE E I DISEGNI
Vigevano, Castello Visconteo (Piazza Ducale)
12 settembre 2009 - 5 aprile 2010
Orari: dal martedì alla domenica, dalle 9.30 alle 18.30. Lunedì
chiuso
Ingresso: intero, 7 Euro; ridotto, 6 Euro, ridotto scuole 3 Euro
(il biglietto della mostra consente la visita gratuita a Splendori di corte.
Gli Sforza, il Rinascimento, la città)
Catalogo: edizioni Leonardo 3
SPLENDORI DI CORTE. GLI SFORZA, IL RINASCIMENTO, LA CITTÀ
Vigevano, Scuderie del Castello Visconteo (Piazza Ducale)
3 ottobre 2009 - 31 gennaio 2010
Orari: dal martedì alla domenica, dalle 9.30 alle 18.30. Lunedì
chiuso
Ingresso: intero, 7 Euro; ridotto, 6 Euro, ridotto scuole 3 Euro
(il biglietto della mostra consente la visita gratuita a Il laboratorio di Leonardo
- I codici, le macchine e i disegni)
Catalogo: Skira
Sito internet: www.leonardoevigevano.it
Informazioni e visite guidate: tel. 02.43353522
servizi@civita.it