GABICCE MARE Sarà un mese di maggio allinsegna degli eventi
enogastronomici quello previsto a Gabicce Mare con una serie di iniziative organizzate
dallAssessorato al Turismo, aventi come obiettivo la valorizzazione delle
produzioni alimentari tipiche, nellottica più ampia dello sviluppo
turistico ed economico del territorio e dellapertura verso le terre circostanti.
Ritorna il grande evento Gusto Polis una vera e propria vetrina
di tipicità allestita per tutto il centro della città, una mostra-mercatoche
avrà luogo sabato 9 e domenica 10 maggio dalle 9 alle 22 con stand di
produttori locali provenienti non solo dalla Provincia di Pesaro e Urbino, ma
anche dallEmilia Romagna, Umbria, Lombardia, dal Veneto, dalla città
francese di Eguisheim e da Ilot Sacrè, zona centrale di Bruxelles. Saranno
previste degustazioni gratuite e vendita delle produzioni che maggiormente caratterizzano
lofferta gastronomica.
Sarà come fare un tour gastronomico nelle Regioni Italiane e scoprirne
le peculiarità attraverso i loro sapori e i prodotti offerti dalle loro
terre.
Il sindaco Corrado Curti nel presentare liniziativa ha esaltato i prodotti
e le tradizioni: Cè tutto un mondo di cibi meravigliosi,
di bontà ricche di profumi e sapori che Gusto Polis ha intenzione
di riscoprire per mettere in risalto le tradizioni e le ricette tipiche del
territorio marchigiano e oltre. Nellintenzione dellAmministrazione
comunale ente promotore, ha proseguito Curti, la Festa del cibo in programma
sabato 9 e domenica 10 maggio sarà un viaggio fra i paesi, i territori
delle regioni limitrofe e delle città con le quali è stato stretto
un patto di amicizia, dove al centro delliniziativa ci sono i prodotti
della terra insieme alle tradizioni culinarie che hanno sviluppato, i segreti
delle antiche ricette tramandate o le preparazioni dop e i vini doc.
Una conoscenza reciproca per valorizzare le caratteristiche culinarie della
provincia di Pesaro così molteplici ed apprezzati sia per le ricette
tipiche della costa, sia per quelli dellentroterra.
Gusto Polis vuole invitare ad una riflessione sui territori attraverso la degustazione,
la scoperta dei nomi attribuiti ai cibi, alla tradizione e la storia dei luoghi.
A volte mangiari poveri, legati alla cucina più semplice
e tradizionale, attraggono i golosi e i curiosi che vogliono conoscere e o riscoprire
i veri sapori ed i gusti.