Castello di Lanciano - Catelraimondo (MC) Galleria Museo Maria Sofia Giustiniani
Bandini. Inaugurazione 15 marzo ore 16,00
La mostra resterà aperta al pubblico
dal 15amarzo al 25 Maggio 2008
sabato15.30 - 18.30
domenica e festivi 10.30-12.30-15.30.18.30
in volume:
"ARTE e POESIA" PAOLO GUBINELLI
"opere inedite su carta" accompagnate da 16 poesie inedite di ADONIS
eseguite su carta a mano Artem - Fabriano
Opere inedite su ceramica
eseguite presso Ceramiche Biagioli - Gubbio - (PG)
testo critico di CARMINE BENINCASA
Antologia critica:
Giulio Carlo Argan, Giovanni Maria Accame, Mirella Bandini, Carlo Belloli, Vanni
Bramanti, Carmine Benincasa, Luciano Caramel, Claudio Cerritelli, Enrico Crispolti,
Bruno Corà, Giorgio Cortenova, Roberto Daolio, Angelo Dragone, Paolo
Fossati, Alberto Fiz, Francesco Gallo, Mario Luzi, Lara Vinca Masini, Bruno
Munari, Antonio Paolucci, Sandro parmigiani, Pierre Restany, Maria Luisa Spaziani,
Carmelo Strano, Toni Toniato, Tommaso Trini, Marcello Venturoli, Stefano Verdino,
Cesare Vivaldi.
Paolo Gubinelli, nato a Matelica (MC) nel 1945, vive e lavora a Firenze. Si
diploma presso l'Istituto d'arte di Macerata, sezione pittura, continua gli
studi a Milano, Roma e Firenze come grafico pubblicitario, designer e progettista
in architettura.
Giovanissimo scopre l'importanza del concetto spaziale di Lucio Fontana che
determina un orientamento costante nella sua ricerca: conosce e stabilisce un'intesa
di idee con gli artisti e architetti: Giovanni Michelucci, Bruno Munari, Agostino
Bonalumi, Alberto Burri, Enrico Castellani, Piero Dorazio, Umberto Peschi, Emilio
Scanavino, Edgardo Mannucci, Mario Nigro, Sol Lewitt, Giuseppe Uncini, Zoren.
Partecipa a numerose mostre personali e collettive in Italia e all'estero.
Le sue opere sono esposte in permanenza presso Musei Pubblici e Privati, Biblioteche,
Pinacoteche, Spazi Pubblici e Privati.
Sono stati pubblicati cataloghi con testi critici:
Giulio Carlo Argan, Giovanni Maria Accame, Mirella Bandini, Carlo Belloli, Vanni
Bramanti, Carmine Benincasa, Luciano Caramel, Claudio Cerritelli, Enrico Crispolti,
Bruno Corà, Giorgio Cortenova, Roberto Daolio, Angelo Dragone, Paolo
Fossati, Alberto Fiz, Francesco Gallo, Mario Luzi, Lara Vinca Masini, Bruno
Munari, Antonio Paolucci, Sandro parmigiani, Pierre Restany, Maria Luisa Spaziani,
Carmelo Strano, Toni Toniato, Tommaso Trini, Marcello Venturoli, Stefano Verdino,
Cesare Vivaldi.
Sono stati pubblicati cataloghi con poesie inedite:
Adonis, Mario Luzi, Libero Bigiaretti Luciano Erba, Maria Luisa Spaziani, Alberto
Bevilacqua, Milo De Angelis, Franco Buffoni, Franco Loi, Enrico Capodoglio,
Maurizio Cucchi, Alberto Caramella, Giuseppe Conte, Gianni D'Elia, Feliciano
Paoli, Vivian Lamarque, Giancarlo Majorino, Giampiero Neri, Nico Orengo, Alessandro
Parronchi, Eugenio De Signoribus, Alda Merini, Michele Sovente, Roberto Mussapi,
Umberto Piersanti, Antonio Riccardi, Mario Santagostini, Enrico Testa, Cesare
Vivaldi, Andrea Zanzotto.
Nella sua attività artistica è andato molto presto maturando,
dopo esperienze pittoriche su tela o con materiali e metodi di esecuzione non
tradizionali, un vivo interesse per la "carta", sentita come mezzo
più congeniale di espressione artistica: in una prima fase opera su cartoncino
bianco, morbido al tatto, con una particolare ricettività alla luce,
lo incide con una lama, secondo strutture geometriche che sensibilizza al gioco
della luce piegandola manualmente lungo le incisioni.
In un secondo momento, sostituisce al cartoncino bianco, la carta trasparente,
sempre incisa e piegata; o in fogli, che vengono disposti nell'ambiente in progressione
ritmico-dinamica, o in rotoli che si svolgono come papiri su cui le lievissime
incisioni ai limiti della percezione diventano i segni di una poesia non verbale.
Nella più recente esperienza artistica, sempre su carta trasparente,
il segno geometrico, con il rigore costruttivo, viene abbandonato per una espressione
più libera che traduce, attraverso l'uso di pastelli colorati e incisioni
appena avvertibili, il libero imprevedibile moto della coscienza, in una interpretazione
tutta lirico musicale.
Oggi questo linguaggio si arricchisce sulla carta di toni e di gesti acquerellati
acquistando una più intima densità di significati.
Ha realizzato libri d'artista con opere accompagnate dai maggiori poeti.
Ha realizzato opere su ceramica.
Apertura della mostra Fino al 30 maggio
Per informazioni:
Comune di Castelraimondo tel. 0737 641723
., e:mail diego.gallitri@castelraimondo.sinp.it
Castello di Lanciano Castelraimondo tel. 0737 642316 cell. 338 7427547