FROSOLONE (ISERNIA) Oltre la metà del tartufo bianco prodotto
nel nostro Paese viene dal territorio molisano. Una risorsa a lungo
poco valorizzata dalla più piccola e giovane regione del nostro Mezzogiorno:
in genere i tuberi, fino a pochi anni fa, venivano raccolti da commercianti
del Nord Italia e finivano anonimamente nelle più rinomate mostre-mercato
piemontesi, umbre e marchigiane.
Oggi il Molise sta recuperando il terreno perduto, dando vita ad una serie
di eventi che mirano a calamitare i cultori delle preziose trifole direttamente
nei luoghi di produzione. Da tali presupposti parte la prima edizione di Tartufi
& Molise, mostra-mercato del tartufo bianco pregiato (Tuber magnatum
Pico) che avrà luogo a Frosolone (Isernia) nei giorni 7, 8 e 9 dicembre
2007.
Il contesto ambientale è dei più suggestivi. Frosolone è
un antico centro montano, a 900 metri di altitudine, noto nei secoli soprattutto
quale stazione di transumanza. Nella zona il territorio è ancora solcato
dai tratturi, le autostrade verdi dissodate per millenni dal passaggio
di greggi e di mandrie nel trascorrere delle stagioni. E inoltre possibile
imbattersi in cavalli allo stato brado Eredi della civiltà pastorale,
numerosi allevatori della zona producono ancora diversi tipi di formaggio, in
particolare caciocavalli e stracciate, realizzate con latte vaccino.
Oltre allallevamento del bestiame e alla lavorazione di prodotti caseari,
il paese basa la propria economia sullartigianato, soprattutto sulla forgiatura
delle lame. Distretto che ha origini nel medioevo, quando si creavano armi da
taglio, poi riconvertite in forbici e coltelli oggi esportati in tutto il mondo.
La raccolta di funghi e tartufi è unattività emergente,
molto praticata nella zona. Il territorio è ricco soprattutto di Tuber
aestivum (scorzone), Tuber Borchii (bianchetto), Tuber Brumale e Moscatum e
del prezioso Tuber magnatum Pico, del quale, appunto, il Molise è il
maggior produttore. Copiosa anche la varietà di funghi: dai boleti agli
ovoli, dal cardarello al prataiolo, dalla mazza di tamburo alle trombette, ai
gallinacci.
Nel corso della mostra-mercato Tartufi & Molise, collocata
nellantico centro storico del paese, compreso latrio del trecentesco
convento di Santa Chiara sottostante lattuale sede municipale (in cui
anche i singoli cavatori potranno personalmente mettere in vendita il loro raccolto
quotidiano), è previsto tutti i giorni un percorso cittadino (Ai
confini dei tratturi) lungo il quale, nei caratteristici locali del tessuto
urbano, alcuni Comuni limitrofi esporranno le proprie proposte culturali e gastronomiche.
Di particolare interesse lallestimento di una mostra micologica aperta
nel corso dellintera manifestazione.
Levento, che sarà inaugurato venerdì 7 dicembre alle ore
16 presso latrio del municipio, prevede per sabato alle 11 la rappresentazione
della lavorazione del latte e dei suoi derivati con degustazione dei prodotti,
alle 16,30 Immagini dal Molise, proiezione di filmati del territorio
a cura di Pierluigi Giorgio, a seguire un momento musicale natalizio e, alle
19,30, gli auguri del Natale in compagnia delle zampogne molisane e del fuoco
delle Ndoccie, suggestive costruzioni di legno che vengono infuocate.
Domenica mattina, infine, ancora degustazioni presso la Sala dei sapori,
alle 11 Io speriamo che me lo cavo, rappresentazione simulata della
ricerca del tartufo, quindi A Fido, con amore, solenne riconoscimento
allamico delluomo.
A chiusura della manifestazione, domenica alle 16,30, il convegno Marchio
distintivo, impianti, consorzi: necessità da affrontare. Attraverso
questo momento di riflessione e di confronto, Tartufi & Molise
vuole fare il punto sulla necessità di assicurare un marchio distintivo
del tartufo molisano e di pretendere, per esso, il giusto apprezzamento, sia
economico sia qualitativo. Il convegno affronterà le tematiche riguardanti
la possibilità di costituire un consorzio di ricercatori, di realizzare
impianti per la coltivazione del tartufo nero nonché la necessità
di dover pretendere un marchio Dop per il tartufo molisano.
Per i visitatori che intendano soggiornare due o più giorni, è
previsto un particolare pacchetto turistico per lalloggio e la ristorazione
con soluzioni varie, a seconda delle esigenze (Consorzio Molise Natura,
tel. 0874-899482, www.molisenatura.com). Sarà infine possibile visitare
siti naturalistici, storici ed archeologici del territorio, nonché effettuare
la ricerca del tartufo, in aree private, con accompagnatori.
Liniziativa è promossa dalla sezione di Torella del Sannio (Campobasso)
dellassociazione micologica Giacomo Bresadola di Trento, dal
Gruppo Linneo di Bonefro (Campobasso) in collaborazione con il Comune
di Frosolone, il consorzio Molise Natura e lassociazione Forche
Caudine, il circolo dei molisani a Roma.
Informazioni: Comune di Frosolone (Isernia)
tel. 0874-890435, fax 0874-890544
Gruppo Linneo tel. 0874-890849, cell. 339-5660159, 333-8506006
e-mail: giannottigiuseppe@alice.it - www.forchecaudine.it