Serate enogastronomiche a tema per gustare piatti e vini di alta qualità
del Novarese (e non solo), sotto la guida di chef, gastronomi e scrittori come
Bruno Gambarotta, e iniziative culturali: è la proposta della decima
edizione di Fontaneto Arte Sapori, la manifestazione che prende il via a Fontaneto
Dagogna (No) per concludersi sabato 3 luglio.
Tutte le iniziative si svolgono al Palatenda appositamente allestito in via
XXV aprile. La manifestazione è organizzata dallAssociazione Turistica
Pro Loco e dal Comune di Fontaneto Dagogna con la collaborazione di Club
Amici del Vino, Slow Food Valsesia e Parco Culturale Terre di Vino e di Riso
(il progetto di promozione integrata del territorio che riunisce diverse realtà
del Novarese e Vercellese, promosso dallAssessorato al Turismo della Regione
Piemonte, Atl Novara e Camera di Commercio Novara e coordinato dalla Fondazione
per il Libro, la Musica e la Cultura).
Saranno quattordici i ristoranti e le pasticcerie del territorio che con i
loro chef proporranno per le serate di sabato 19 e giovedì 24 giugno,
giovedì 1 e sabato 3 luglio), viaggi tra le delizie della tradizione
gastronomica e vinicola piemontese. Si partirà con gli aperitivi delle
ore 20 per proseguire con le cene delle ore 20,30 che comprendono antipasti,
primi e secondi piatti, dessert e caffè. Tra le proposte gastronomiche
del cartellone culinario: gli agnolotti delle colline novaresi su crema di patate,
la paletta di Coggiola, la Bagna Caöda, il riso di Grumolo delle Abbadesse,
il risotto con luccio perca, il lavarello marinato ai fiori di fieno maggengo,
la lonza del Sesia stagionata e le pietanze del fritto misto alla piemontese.
Tra queste iniziative si inserisce la serata popolare enogastronomica di giovedì
26 giugno Ris
otto: ovvero il riso abbonda sulle labbra dei buongustai,
organizzata dalla locale Biblioteca dei Sapori e delle Tradizioni, che proporrà
otto risotti cucinati in modi differenti. La prenotazione non è necessaria
(info: 340.1547992).
Le serate enogastronomiche Sabato 19 giugno il menù Il tagliere delle
specialità piemontesi (costo: 20 euro) sarà accompagnato dalle
note dei Chicago Stompers, formazione di hot jazz proveniente da Lugano, il
più giovane gruppo europeo specializzato nel repertorio jazzistico degli
anni 1924-1931 (concerto dalle ore 21,30). La Pro Loco, il Panificio Antonini
(Sizzano) e la Salumeria Moroni (Novara) delizieranno i palati con il pane alluva
fichi e noci, la lonza del Sesia stagionata, la pancetta agli aromi, il salame
Val Curone stagionato, il lardo piemontese al rosmarino, la crosta fiorita di
Fobello, la toma Moroni, lo stracchino di capra. Concluderà il menu il
tortino di cioccolato con salsa al burro della Pasticceria Giglio Bianco (Borgomanero).
I vini proposti saranno il Nebbiolo Rosato Il Mimo degli Antichi Vigneti di
Cantalupo (Ghemme) e il Sizzano della Casa Vinicola Paride (Sizzano).
Il menu
Il Monte Regio di giovedì 24 giugno vedrà protagonista lagnolotto
delle colline novaresi (costo: 32 euro) e ancora una volta sarà anticipato
dallaperitivo proposto dallAzienda Palzola con stuzzichini e Bianchi
delle colline novaresi. La tavola sarà imbandita con prodotti della Salumeria
Moroni (Novara): la Paletta di Coggiola con spicchi di mela caramellata al vino
di Ghemme, il piccolo tortino di sfoglia con zola, i porri e la pancetta tesa
ossolana, la girella di pollo con verdure dellorto biologiche, il Crudo
Vigezzino e la salsa verde. Il piatto principale, gli agnolotti delle colline
novaresi su crema di patate affumicate, prodotti dal Raviolificio Fontaneto
(Fontaneto Dagogna), saranno cucinati dalla chef Paola Naggi del Ristorante
Impero (Sizzano). Sempre allabilità della sua arte sarà
affidata la preparazione dei bocconcini di fagianella in casseruola al passito
e uvetta su purea di mela. La chef Tina Martinoli dellAgriturismo Il Cavenago
(Ghemme) presenterà la torta di mele e amaretti e la crostata con confettura
di fragole. I vini abbinati ai piatti saranno: il Monsecco Rosé dellAzienda
Zanetta (Sizzano), il Nebbolio delle Colline Novaresi Il Silente dellAzienda
Sergio Barbaglia (Cavallirio) e il Ghemme dellAzienda Tiziano Mazzoni
(Cavaglio dAgogna). Il viaggio enogastronomico tra le eccellenze del Novarese
continuerà giovedì 1 luglio con il menu Lerbaluce delle
colline novaresi, dedicato ad un vino apprezzato per il profumo delicato e la
freschezza (costo: 32 euro).
Dodici aziende produttrici di Erbaluce si occuperanno della mescita: Barbagaglia,
Brigatti, Ca Nova, Castaldi, Crespi, Grossini, Prolo, Rinaldi, Rovellotti,
Zanetta, Zoina e Cantina Sociale di Fara. Ospiti della serata saranno Fabio
e Luca Fontaneto del Raviolificio Fontanento Srl. Dopo laperitivo con
gli stuzzichini dellAzienda Palzola, saranno serviti il lavarello marinato
ai fiori di fieno maggengo e la ricotta di Saras del fen con verdure estive
croccanti, cucinati dallo chef Paolo Gatta del Ristorante Pascia (Invorio).
Lo chef Pier Giuseppe Viazzi del Ristorante Arianna (Cavaglietto) preparerà
il risotto con luccio perca, zucchine e fiori di zucchine. Allo chef Marco Miglio
del Ristorante Hostaria della Macina (Fontaneto Dagogna) è affidata
la preparazione del fagottino di salmerino con tocchetti di pomodoro e basilico
con zucchine gratinate.
Il viaggio si concluderà con il dolce della chef Sabina Magistro del
ristorante Osteria della Corte (Borgomanero): il morbido alle pesche, latte
di mandorla ghiacciato, salsa di cioccolato bianco e scaglie fondenti. Sabato
3 luglio lescursione tra i sapori del territorio si allargherà
a tutto il Piemonte per proporre il menu Gran fritto misto alla piemontese,
che vedrà come ospite donore lo scrittore Bruno Gambarotta (costo:
32 euro). Interverrà Otello Facchini, Vicepresidente dellAssociazione
Italiana Sommeliers Piemonte. Dopo il consueto aperitivo, il menu verrà
aperto dallantipasto con cotechino farcito con lingua, salame nostrano,
lonzino con salsa, mortadella di fegato e patate lesse, portati in tavola dal
Salumificio S. Antonio di Teruggi (Fontaneto Dagogna). Seguiranno le pietanze
salate e dolci del fritto misto piemontese, preparato dallo chef Franco Turbati
del Ristorante Antico Palter (Verrua Savoia To): la milanese, la salsiccia,
le rane, le lumache, le crocchette di verdura, la cervella, le melanzane, i
fiori di zucca, il fegato, le mele, gli amaretti, i semolini, i Pavesini, le
banane e la crema pasticcera. Il dessert comprende le fragole di Tortona e la
bella di Garbagna, presentate dalla chef Lucia Guglielmetti del Ristorante Alla
Torre (Romagnano Sesia). Questi i vini che i commensali potranno degustare:
Spumante Bollicine Metodo Charmat e Moscato dAsti Strevi dellAzienda
Agricola Marenco (Strevi Al), Freisa Langhe Le Nature dellAzienda
Agricola Pelissero (Treiso Cn), Grignolino dAsti La Casalina dellAzienda
Agricola Rovero (San Marzanotto dAsti At), Barbera dAsti
Piagé dellAzienda