Valle Isarco La valle del gusto: sul tema, è stata
prodotta dal Consorzio Turistico Valle Isarco una nuova guida-brochure che viene
distribuita gratuitamente agli ospiti. Essa propone un dettagliato itinerario
enogastronomico e culturale per castelli, trattorie, ristoranti di grido, masi,
cantine, produttori artigianali tra il Brennero e Bolzano. In tutto 19 soste
golose, con segnalazione di eventi a sfondo gastronomico. Non per caso: la Valle
Isarco è pioniera in Italia di unofferta sistematica e organizzata
di turismo enogastronomico di qualità, già da oltre 30 anni. Tanto
per dire, sono decine i ristoranti titolati (tra cui 2 con stella dalla Guida
Michelin 2008: il ristorante Jasmin a Chiusa - situato nellalbergo Bischofshof
- e il ristorante Tilia a Vandoies), forti di una vocazione plurisecolare allospitalità,
frutto della posizione di cerniera fra nord e sud dEuropa.
Senza dimenticare la presenza della viticoltura (270 ettari) più settentrionale
d'Italia, che offre vere gemme enologiche premiate dai più alti riconoscimenti
della critica: in particolare vini bianchi molto profumati (Sylvaner, Kerner,
Grüner Veltliner, Müller Thurgau, Gewürztraminer, Pinot Bianco),
ma anche rossi importanti (a base di Lagrein, Pinot nero ecc.) prodotti sia
da piccole cantine di nicchia, sia da cantine cooperative ben organizzate (come
la Cantina Produttori Valle Isarco, a Chiusa o la Cantina dellAbbazia
di Novacella). Come ennesima dimostrazione dellalta qualità sono
stati ben 4 i vini della Valle Isarco che ottengono i prestigiosi 3 bicchieri
della guida 2008 Vini dItalia del Gambero Rosso:
Alto Adige Valle Isarco Kerner 06 Hoandlhof - Manfred Nössing
Alto Adige Valle Isarco Sylvaner 06 Kuenhof - Peter Pliger
Alto Adige Valle Isarco Sylvaner Praepositus 06 Abbazia di Novacella
Alto Adige Valle Isarco Sylvaner R 06 Köfererhof Günther Kerschbaumer
Loccasione giusta per assaggiare i migliori vini della zona è
il 25 luglio con Il vino va in città: i viticoltori della
Valle Isarco presenteranno, dalle 19.00 alle 24.00, lanteprima dei vini
dellultima vendemmia sotto gli antichi Portici di Bressanone. In abbinamento
i formaggi dellaffinatore e selezionatore Hansi Baumgartner, vero guru
del settore.
Yogurt
A Vipiteno, indiscussa capitale nazionale dello yogurt, si terranno le
ormai classiche Giornate dello yogurt dal 12 luglio al 3 agosto
2008. Il programma prevede visite alla locale Latteria sociale, nota per il
marchio Sterzing-Vipiteno e per le sue linee 'bio', visite a varie
aziende agricole, degustazioni, e il 18 luglio cena sotto le stelle nel centro
storico con specialità allo yogurt. Gli ospiti di Vipiteno e dellAlta
Valle Isarco, nell'ambito di speciali pacchetti soggiorno (in hotel tre stelle
da 290 euro per una settimana mezza pensione a persona, con cene a base di piatti
allo yogurt) potranno vivere una serie di eventi all'insegna di questo prodotto
caseario. Un opuscolo con il programma completo, ristoranti e alberghi aderenti
è disponibile presso lAssociazione Turistica di Vipiteno (piazza
Città 3, Vipiteno, tel. 0472 765325).
Cene a lume di candela
Vipiteno, con il suo raccolto centro storico, nelle sere destate
si trasforma anche in un romantico salotto. Ogni mercoledì (dal 16 luglio
al 20 agosto tranne il 13) Party sotto le lanterne: 20 ristoranti
del centro storico presentano piatti particolari a tema. Artigiani, mercatino
dell'usato e musica saranno il piacevole contorno. E nel centro storico di Bressanone
va in scena Emozioni destate (ogni giovedì da metà
giugno a fine luglio): tutti i giovedì serate allinsegna della
musica live nella suggestiva piazza Duomo e di gustose specialità gastronomiche
proposte dai locali e ristoranti della città.
Supertipici
A Rio Pusteria torna la tradizionale manifestazione culinaria Mühlbocha
Gossnkuchl nel centro storico. Si comincia mercoledì sera 9 luglio
e si prosegue tutti i mercoledì fino al 6 agosto: una sequenza di stand
dove gustare frittelle pusteresi (Tirtlan), pane a ferro di cavallo
di Valles (Valler Struzn), costicine di maiale, rotolo di malga
del Gitschberg Jochtal. Ci saranno anche bancarelle di maestri vasai, tessitori,
cestai, ricamatrici e artiste del tombolo, prodotti biologici.
Anticipazioni dautunno: pane, speck, mele e castagne
Se destate non cè che limbarazzo della scelta
sul fronte enogastronomico, allora dautunno la Valle Isarco esplode
di gustosi appuntamenti da abbinare a escursioni tra boschi e castagneti dorati.
Si comincia il 14 settembre con la Sagra dei canederli di Vipiteno, una domenica
per gustare canederli tradizionali e dolci alle albicocche su una tavolata lunga
300 metri. Si potrà anche partecipare a un corso di cucina per imparare
a farli. Pacchetto (valido dal 6 al 20 settembre) che comprende sette giorni
di mezza pensione, varie escursioni, buono pasto per la Sagra, corso di cucina
e cena finale (prezzo da concordare). Poi cè la Festa del pane
e dello strudel altoatesino di Bressanone, che si svolge dal 2 al 5 ottobre.
E uno degli eventi più caratteristici della Valle Isarco. E per
chi pensa che il pane sia solo bianco o nero questa è loccasione
giusta per scoprire che ogni pane altoatesino quasi un centinaio i tipi
- ha una sua storia e una sua origine geografica specifica. Il Mercato (aperto
dalle ore 10 alle 19 in Piazza Duomo) sarà incentrato su pani e dolci
prodotti da una ventina di panettieri e pasticceri altoatesini con marchio di
qualità Alto Adige. Si potranno vedere i maestri dellarte
bianca impastare e cuocere il pane dal vivo nello studio del fornaio,
punto centrale della festa.
Dal pane allo speck, in una valle laterale della Valle Isarco e decisamente
dolomitica: la Val di Funes. Lappuntamento è la Festa dello Speck,
dal 4 al 5 ottobre. A Santa Maddalena, al cospetto del gruppo delle Odle, dalle
10 si susseguono simpatici appuntamenti: nelle passate edizioni della festa
i valligiani sono riusciti a comporre il piatto di speck più lungo delle
Dolomiti (533 metri) e a innalzare una corona di speck alta 7 metri. E poi non
mancherà la musica, gli assaggi del tipico salume bandiera dellAlto
Adige, e lincoronazione della regina dello speck.mAltro simbolo
dellAlto Adige, come tutti sanno, è la mela. E la Valle Isarco
contribuisce non poco a questa fama con una qualificata produzione specializzata,
che si concentra nellarea di Naz-Sciaves, sul dolce e soleggiato Altopiano
delle Mele, posto intorno agli 800 m alla confluenza di Isarco e Rienza.
Non a caso a Naz-Sciaves, dal 3 al 12 ottobre, il frutto del peccato
sarà il protagonista della 16° edizione della Settimana della Mela.
Il clou, domenica 12 ottobre a Naz: sfileranno vari carri allegorici, ci sarà
lesposizione della corona di mele più grande dellAlto Adige
e lincoronazione della Regina delle Mele. Si potrà
poi visitare il mercato contadino, assaggiare lo strudel e altri prodotti a
base di mele, come l Apfelschmarren o gli Apfelkiachlen
(golosissime frittelle di mele), con un bicchiere di succo di mele fresco.
Altro frutto che in Valle Isarco torna protagonista è la castagna. Nei
dintorni di Bressanone e Chiusa si conservano infatti i tratti più originali
e fedeli del Törggelen: lusanza di andare a piedi, rigorosamente
da un maso allaltro per rimpinzarsi di castagne e vino nuovo
Non a caso in Valle Isarco imponenti alberi di castagno prosperano soprattutto
nel versante affacciato a est, tra i 400 e gli 800 m di altitudine. E la castagna,
per secoli, qui è stata un alimento fondamentale dei contadini. Così
oggi, non solo la Valle Isarco è la meta più ambita del Törggelen
doc (in particolare intorno a Laion, Barbiano, Villandro, Velturno,
Chiusa, Varna/Novacella, Naz-Sciaves), ma è quella in cui la castagna
viene maggiormente riscoperta con eventi e iniziative che si prolungano fino
alle porte della stagione sciistica. A Chiusa per esempio si svolge il Klausner
Gassltörggelen il 20, il 27 settembre e il 4 ottobre un versione
cittadina del Törggelen con lincoronazione della reginetta
e intrattenimenti vari nei vicoli di Chiusa.
Simile ma non uguale al Törggelen, da più di 25 anni
ha luogo a Bressanone lormai tradizionale sagra gastronomica Kuchlkirchtig.
Si tratta in pratica di escursioni guidate nei dintorni di Bressanone con soste
mangerecce, tra i colori del paesaggio autunnale. Questanno le date sono
il 2,3,7,9,10,14,16 e il 17 ottobre.
Per informazioni:
Consorzio Turistico Valle Isarco
B astioni Maggiori 26/a, 39042 Bressanone (BZ),
Tel. 0472.802232
Sito: www.valleisarco.info