Mantellina gialla, elmetto protettivo in testa e radio ricetrasmittente. Bastano
questi semplici accorgimenti ed il Canyon Rio Sass diventa un luogo accessibile
a tutti, capace di regalare unora e mezza di emozioni. Tutto questo grazie
ad un percorso che presenta un dislivello di ben 145 metri, caratterizzato da
348 gradini. Siamo a Fondo, in Val di Non, dove dal 2001 passerelle e scalette
consentono di andare alla scoperta di questa forra, scavata nel corso dei secoli
dallomonimo torrente Rio Sass.
La luce fa il resto, gioca con anfratti e con la rigogliosa vegetazione, creando
effetti ottici suggestivi. Uno scenario dallindubbio fascino, pronto a
diventare ancora più particolare con lapertura (prevista per la
primavera del 2009) del parco fluviale del Rio Sass, destinato a collegare a
nord lomonimo canyon che attraversa la borgata di Fondo e a sud larea
naturalistica del Novella. In che modo? Grazie ad un percorso che si snoderà
per quasi 3 chilometri, con 220 metri di mensole in acciaio, 60 metri lineari
di scale in legno ed un dislivello pari a 200 metri. Litinerario toccherà
i Bagni di Fondo, nota stazione termale ferruginosa allepoca dellImpero
Austroungarico, i cui resti in calcestruzzo sono ancora oggi visibili.
In attesa che tutto ciò si realizzi il Canyon Rio Sass è il luogo
ideale per regalarsi qualche ora di svago a contatto con la natura, anche in
autunno. Il punto di partenza per lescursione è costituito dal
vecchio mulino, ora adibito a centro visitatori, dove si indossa lattrezzatura
necessaria per affrontare la gita in tutta sicurezza. Dopo una breve descrizione
geologica della zona, ci si avventura sulle passerelle e si osservano luna
dopo laltra le marmitte dei giganti (grandi vasche erose dai ciotoli),
le pareti tappezzate di alghe rosse, i fossili, i calchi e molto altro ancora.
Oltre alla luminosità, ai colori e alla vegetazione, anche il clima cambia
frequentemente. Dopo aver completato il percorso si ritorna sui propri passi
e, con grande sorpresa, ci si accorgerà che, mutata langolazione,
anche gli ambienti appaiono diversi.
Info: www.canyonriosass.it