Dal 10 al 12 ottobre 2008, per la quarta edizione di pomaria, la valle trentina
si vestirà a festa per celebrare la regina dei suoi frutti e presentarsi
come una dea ai visitatori: nel borgo rinascimentale di casez parata di prodotti
tipici, frutta rara, musica, antichi mestieri, ricette vincenti e un concorso
fotografico
Che la mela sia la regina della Valle di Non è
ormai cosa risaputa. Le mele Melinda sono state le prime in Europa ad ottenere
il marchio D.O.P. e anche questo dato è diventato quasi storia. Insomma,
non c'è dubbio che la Val di Non e i suoi frutti siano quasi la stessa
cosa
Per celebrare questa unione di amorosi sensi, la destinazione trentina ha deciso
di dare il meglio di sé dedicando una festa al raccolto - POMARIA - che
si ispira addirittura alla dea protettrice dei frutteti: Pomone. E visto che
non si può parlare di dee e regine senza fare le cose in grande, per
l'occasione, Casez, delizioso borgo che racchiude un suggestivo centro rinascimentale,
si trasformerà, dal 10 al 12 ottobre, in un teatro a cielo aperto, immerso
nei caldi colori dell'autunno e allestito per celebrare ludicamente e con gusto
le mele, le tradizioni contadine e tutto ciò che di buono e bello si
può trovare in Valle di Non.
I visitatori troveranno aperti gli androni del castello del borgo e delle dimore
patrizie circostanti e poiché la festa vuole rendere omaggio anche alla
memoria storica delle tradizioni locali, il passato rivivrà attraverso
un gruppo di attori in costume che rappresenteranno per le vie del borgo arti
e mestieri a rischio di sparizione come la costrizione di cesti o l'impagliatura
delle sedie.
Nelle vie del borgo sarà allestita anche una mostra pomologia che, oltre
alle mele del presente, sarà dedicata anche alle varietà preziose
di frutta antiche che continuano a vivere grazie all'amore di pochi appassionati
e che hanno nomi seducenti come Calvilla Bianca, Runsè, Buras...
Naturalmente, oltre che dalle mele Melinda, i visitatori avranno il piacere
di lasciarsi viziare il palato anche da degustazioni di vini e di prelibatezze:
il vino Groppello di Revò, riportato in auge da alcuni testardi produttori
locali; il formaggio Casolét e la Mortandéla, insaccato presidio
Slow Food.
In questo week end i visitatori potranno godersi la bellezza della Val di Non
andando, inoltre, anche alla scoperta del foliage dei suoi boschi che proprio
nel periodo di Pomaria si trasformano e risplendono di un cangiante tripudio
cromatico di giallo, rosso e arancione.
Chi lo desidera potrà partecipare in prima persona alla raccolta delle
mele direttamente da un frutteto che si trova nei pressi del borgo e che sarà
lasciato carico di frutti, proprio per dare la possibilità alle persone
di raccogliersi le mele da portare a casa.
Altre saranno le iniziative collegate alla due giorni di Pomaria: per i più
piccoli, giochi, fiabe e laboratori didattici per conoscere le meraviglie della
natura; la presentazione di un ricettario che raccoglie i segreti delle prelibatezze
a base di mele che si sono sfidate nella scorsa edizione dell'iniziativa; un
concorso fotografico dedicati ai patriarchi, 7 maestosi esemplari delle prime
piante di melo e pero piantate in valle agli inizi del '900 e coccolate in qualità
di testimoni della vita sociale ed economica della valle.
E visto che bello e buono sono due concetti che vanno bene insieme al di là
del gusto, Pomaria, è anche solidarietà. L'evento è legato,
infatti, all'iniziativa benefica "Un melo per la speranza". Nata come
associazione onlus, fondata da imprenditori e contadini delle Valli del Noce,
"Un melo per la speranza" progetta, realizza e segue in prima persona
interventi diretti ai bambini in difficoltà.
Dopo Pomaria, l'autunno "gustoso" della valle trentina prosegue,
dal 17 ottobre al 2 novembre, con la rassegna "Gli Antichi Sapori della
Val di Non". In questo periodo alcuni ristoratori proporranno - al prezzo
di 32,00 Euro - un menu speciale incentrato sulle ricette della tradizione reintrepretate
creativamente e associate, portata dopo portata, a vini trentini selezionati
ad hoc per esaltare il sapore dei piatti.
LA STRADA DELLA MELA E DEI SAPORI DELLE VALLI DI NON E DI SOLE
Un progetto che punta ad un turismo di qualità
L'associazione "La Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e
di Sole" nasce nel 2003 per volontà di contadini, locandieri, agrituristi,
proprietari di negozi di prodotti tipici ed enoteche della Valle del Noce, che
con entusiasmo e passione hanno dato vita ad un importante progetto volto ad
offrire agli ospiti in visita in questi splendidi posti un ottimo servizio.
Gli Associati della Strada della Mela e dei Sapori delle Valli di Non e di Sole,
infatti, si sono impegnati a seguire un rigido e preciso disciplinare per garantire
ai visitatori servizi di ottima qualità: l'offerta di prodotti tipici
locali sempre genuini e gustosi, menù a tema con i piatti della tradizione
e ambienti confortevoli e curati in ogni dettaglio.
Per ulteriori informazioni su Pomaria:
www.visitvaldinon.it
www.stradadellamela.it
www.melinda.it
Frutta antica: Associazione Spadona, www.associazionespadona.it