Nella splendida e suggestiva cornice del Palazzo del Vignola a Todi, verrà
inaugurata Punarjanman (rinascita) dellartista Alessandro Graziani 26
Aprile 2 Giugno 2008
A cura di: E. Mascelloni e F. Riccardo.
Inaugurazione: sabato 26 aprile 2008 ore 18,00, segue rinfresco.
Sede: Todi (PG), Palazzo del Vignola via del Seminario 9
Orari: Feriali: 15,00 19,00 Festivi: 10,00 13,00 e 15,00
19,00 Giorno di chiusura: Lunedì
Periodo: 26 Aprile 2 Giugno 2008
Organizzazione e Ufficio stampa : Acas Services Eventi , EFFEERRE edizioni.
Informazioni: 0763/316383 info@acaservices.it
Nella splendida e suggestiva cornice del Palazzo del Vignola a Todi, verrà
inaugurata Punarjanman (rinascita) dellartista Alessandro Graziani.
Nato a Napoli, ma formatosi in un ambiente in cui ha respirato sin dallinfanzia
interessi che lo predisponevano al cosmopolitismo, Graziani ha sviluppato nel
corso del tempo una miriade di passioni verso diversi ambiti della cultura;
conoscenze che adesso sono al servizio dellarte, il mezzo espressivo che
più di ogni altro permette allartista di esprimere la summa
degli universi sin qui esplorati.
In effetti non si può parlare di Alessandro Graziani scindendo il lavoro
dallesperienza di vita vissuta dallartista, dalle origini della
scrittura alla psicologia, dalle religioni alle logiche e strategie della grande
industria della moda . Alla radice di queste ricerche cè sempre
stato linteresse e la curiosità verso i comportamenti umani. Il
bisogno di liberare la sua creatività, unita ad una sperimentazione costante,
lo ha portato ad incontrare i linguaggi dellarte contemporanea individuando
in essi lo strumento ideale per comunicare i frutti delle esperienze maturate.
In tal senso si è avvicinato allimpiego della realtà virtuale,
mescolandole a tecniche tradizionali come il disegno classico.
Nelle sue opere fa rivivere personaggi del passato, decontestualizzandoli,
calati nella realtà contemporanea perfettamente a loro agio, sia per
il look attuale, sia per le modalità comportamentali.
Il suo Agamennone, trasportato nella realtà odierna, conserverebbe probabilmente
i tratti salienti della sua personalità, assumendo forse le fattezze
di un imprenditore di successo.
La sua ironia però non va confusa con la satira politica o di costume,
ma è tesa ad una rappresentazione delle sovrastrutture e dei conflitti
della società contemporanea in maniera visionaria e paradossale.
La sua critica scaturisce da una religiosità vissuta come strumento
di felicità e autorealizzazione, in una visione del presente e del futuro
sempre ottimistica.
Scene inverosimili ed ironiche sono un tratto ricorrente nel suo linguaggio
visivo, condite da colori brillanti, fiori, ficus e spiagge tropicali. Si sente
il profumo del brasile nelle opere di Alessandro Graziani. Più precisamente
Rio de Janeiro, dove vive e lavora alternativamente a Napoli.
Catalogo edito dalla Effeerre