Posta sul colle che domina le valli del Clitunno e del Topino, tributari del
Tevere, e definita per questo anche Ringhiera dellUmbria, Montefalco è
conosciuta nel mondo soprattutto per il Sagrantino, pregiato vino rosso Docg.
Dai suoi belvedere la vista spazia su colline ricoperte di ulivi e vigneti,
dominando l´ampia valle che da Perugia si estende sino a Spoleto, tra
i rilievi dellAppennino, del monte Subasio e dei monti Martani. Celebre
per gli affreschi delle sue chiese e per i santuari, che ne fanno un punto di
riferimento essenziale per la conoscenza della pittura umbra e il turismo religioso,
Montefalco deve probabilmente il nome ad uno dei falchi dell´imperatore
Federico Ii, il quale vi fece sosta nel 1240. La cittadina è da tempo
una meta turistica privilegiata, ove linteresse storico-artistico si coniuga
perfettamente alle raffinatezze enogastronomiche, in un contesto ambientale
tra i più suggestivi e caratteristici dellUmbria. Montefalco è
un borgo vivace e ricco di eventi nel corso di tutto lanno, in grado di
offrire numerose opportunità di svago e di approfondimento artistico-culturale:
dagli affreschi di Benozzo Gozzoli, del Perugino e della Scuola Umbra del 400
conservati nel Museo Civico della ex chiesa di San Francesco, alle numerose
cantine, spesso aperte al pubblico per visite guidate e degustazioni, che si
snodano lungo tutta la Strada del Sagrantino, nei comuni di Montefalco, Bevagna,
Castel Ritaldi, Giano dellUmbria e Gualdo Cattaneo. Famosa soprattutto
per i suoi straordinari vini, Montefalco nel mese di settembre dedica al suo
più prezioso e celebre prodotto, il Sagrantino, le manifestazioni della
Settimana Enologica nota anche come Sagrantino Wine Festival.
Anche quest´anno, dal 18 al 21 settembre, è previsto un fitto
calendario di appuntamenti che, oltre alla tradizionale mostra mercato dedicata
alle aziende del territorio, presenta in anteprima la nuova annata del Sagrantino
(2005) e la nuova etichetta - disegnata dal celebre fumettista Tanino Liberatore
- e propone laboratori del gusto con gli chef di Jeunes Restaurateurs
dEurope, degustazioni guidate e confronti con i grandi vini del
mondo, visite guidate delle cantine, menu degustazione nelle enoteche del centro
storico, workshop con la stampa, colazioni tra le vigne e passeggiate dei sapori
in bicicletta lungo la strada del Sagrantino. A questo si aggiungono gli aperitivi
musicali nelle enoteche, gli spettacoli di musica classica (in collaborazione
con Umbria Music Fest e ospiti di rilievo come Sandro Laffranchini, primo violoncello
della Scala di Milano), il Sagrantino Film Festival, la rassegna cinematografica
allaperto tradizionalmente intitolata ad un protagonista del cinema vicino
al mondo del vino e dei sapori (questanno Vittorio Gassman e Ninetto Davoli),
le suggestioni folkloristiche legate alla festa della vendemmia e altri momenti
di approfondimento, di intrattenimento e di meditazione, sempre in compagnia
di un buon calice di
Sagrantino.
A Montefalco e nei territori della Strada del Sagrantino agriturismi, alberghi
di charme, caratteristiche locande e residenze d´epoca offrono una splendida
accoglienza e nei ristoranti, osterie e winebar sarà possibile apprezzare
cibi genuini e specialità della tradizione gastronomica locale abbinate
al Sagrantino nella versione secco - ideale con cacciagione, arrosti,
strangozzi al tartufo nero e zuppa di legumi - o nella preziosa versione passito.