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Nordkapp 2000
Da Reggio Emilia a Nordkapp e ritorno via terra by Andrea, Paola e Gianni Lupi
La strada dei castelliSulla spiaggia di RobeVerso BergenNoi davanti ad un Trolls giganteTutti insieme al Circolo Polare ArticoSono le 22.00 di seraLa Paola ed Andrea a NordkappAndrea e Gianni da Babbo NataleTramonto in Finlandia

 

 

 

 

 

 


Dati Tecnici

Giorni totali = 21
Notti in campeggio = 4
Km a Nordkapp = 5912
Km totali = 10.220
Spese autostradali = 122.000
Spese carburante = 2.930.000 costo medio per libro £2034
Spese pedaggi-parcheggi = 457.000
L carburante bruciato = 1440
Spese totali = 5.374.000

Premessa: Dopo tanti viaggi da soli (Paola 36 anni ed io Gianni 36 anni) partiamo per la prima volta quest’anno con Andrea, il nostro brigante di soli 4 mesi (ne compirà cinque durante il viaggio) e con Lucky, un bel cagnone di 1 anno; tutti insieme sul nostro camper Marlin (Ducato 2.5 D). Ormai il tragitto lo conosciamo bene avendolo fatto già ben due volte da soli ma mai in tre + il cane. Per entrare in Norvegia e Svezia con il cane abbiamo dovuto fare montagne di documenti e vaccinazioni che ci hanno richiesto ben 5 mesi di lavoro, ma alla fine ce l’abbiamo fatta.
SPERIAMO…

31 agosto 2000 Lunedì
Reggio Emilia (I) – Fussen (D)
Siamo finalmente pronti per partire.
Tutto è sistemato sul camper: passeggino carrozzina, solo loro prendono tutta la mansarda, ma questo non ci spaventa. Andrea dal suo seggiolino da viaggio guarda incuriosito la strada.
Sono le ore 8.00 e da Reggio Emilia partiamo in direzione Brennero. Ci fermiamo per il pranzo nell’ultimo autogrill prima dall’uscita dall’Italia e nel pomeriggio (verso le 17.00) arriviamo a Fussen, proprio sotto i castelli (non possiamo però fermarci a dormire nel parcheggio antistante i castelli, è vietato)
Breve visita del castello di Neuschwanstein (alle ore 18.00 chiude), molto decantato ma poco storico (risale solo al 1850) e sosta nel centro città, in un parcheggio per auto. E’ nostra abitudine privilegiare le aree per camper o i parcheggi piuttosto che i campeggi. Una bella passeggiata serale nel piccolo centro storico chiude la nostra giornata. Giornata molto bella, calda e con un fantastico sole. Km 530

1 agosto 2000 Martedì
Fussen - Norimberga - Coburg - Eisfeld (D)
Siamo partiti da Fussen alle ore 09.30, dopo aver fatto un’ottima colazione e dopo che Andrea si è scolato il suo solito biberon gigante di latte. Ci siamo fermati per il pranzo in un’area di sosta sull’autostrada e nel pomeriggio abbiamo purtroppo trovato una lunga coda causata da un’incidente.
Siamo arrivati a Coburg solo verso le 19.00 e dopo aver parcheggiato il camper (nel solito parcheggio per auto) abbiamo fatto un giretto per il centro. Sicuramente interessante anche se niente di trascendentale. Andrea e Lucky erano i più riposati anche perché avevano dormito lungo tutto il tragitto.
Per la sosta notturna ci siamo spostati più a nord verso Eisfeld, sempre in un ampio parcheggio.
Giornata caratterizzata da lunghe code in autostrada e da un’ottimo sole. Km 511

2 agosto 2000 Mercoledì
Eisfeld - Amburgo – Flensburg (D)
La nostra partenza è fissata ormai alle ore 09.30, sempre dopo aver fatto un’ottima colazione tutti insieme. Oggi la meta è Flensburg, ultima cittadina in territorio tedesco prima di entrare in Danimarca. Giornata che possiamo definire tranquilla, anzi un po’ noiosa, visto che non abbiamo fatto nulla di particolare se non viaggiare in camper. Andrea, mentre viaggiamo è sempre molto tranquillo: o dorme o gioca con Paola nel suo seggiolino e Lucky è sempre di fianco a me mentre guido. Siamo arrivati a Flensburg alle ore 20.00 e visto la voglia che avevamo di fare la cena, ci siamo concessi un ottimo hamburger della famosissima catena Mc Donald’s poi ci siamo fermati per dormire nel solito parcheggio per auto nel centro città. Unico problemino odierno il traffico ad Amburgo. Anche oggi il sole ci ha accompagnati per tutto il viaggio. Km 721

3 agosto 2000 Giovedì
Flensbrg (D) – Robo (DK) – Ribe – Koge (DK)
Oggi finalmente la nostra tappa sarà molto breve e ricca di posti da visitare. Entriamo in Danimarca verso le ore 10.30 (molti controlli alla frontiera: strano, visto che anche la Danimarca fa parte dell’Unione Europea) e ci dirigiamo verso Robe, L’isolotto famoso per le sue spiagge larghissime. Ci accompagna un tiepido sole unito ad un forte vento. Giungiamo sulla spiaggia sul lato ovest dell’isola e rimaniamo colpiti soprattutto per la sua vastità e poiché il vento non tendeva a calare, dopo una breve passeggiata siamo tornati verso l’interno per pranzare. Nel pomeriggio abbiamo visitato Ribe, la città più vecchia della Danimarca e famosa per le cicogne (ne abbiamo viste tre su un camino).Molto pittoresco il corso centrale. Andrea nel suo passeggino sembrava un pascià solo che non sopporta il vento, mentre Lucky sembra una biscia, non sta mai tranquillo. All’ingresso del paese vi è un’ottima area di sosta per camper gratuita con relativi servizi, ben organizzata, pulita e ben segnalata. Verso le 17.00 siamo partiti in direzione di Koge (20 Km a nord di Copenaghen) dove abbiamo cenato e pernottato. La solita passeggiata serale ha chiuso la nostra giornata. Oggi insieme al sole (piuttosto pallido) abbiamo avuto brevi piogge, forte vento e un bell’arcobaleno Km 420

4 agosto 2000 Venerdì
Koge (DK) – Malmoe (S) – Fredrikstad (N)
Ed è arrivato il giorno della verità, oggi finalmente sapremo se tutta la nostra fatica dei mesi scorsi, per mettere in regola Lucky con le disposizioni norvegesi, è stata spesa utilmente. Partiamo come al solito verso le 09.30 e poco dopo percorriamo il nuovo ponte che unisce la Danimarca con la Svezia (veramente un’opera d’alta ingegneria ) Il costo per l’attraversata è di circa 60.000 lire; proseguiamo poi per Göteborg e infine per il confine norvegese. All’entrata in Svezia non ci viene chiesto nulla e cosi, un po’ più tranquilli, proseguiamo per la Norvegia. Arrivati al confine (verso le 16.00) ci presentiamo all’ufficio doganale e qui ci dicono… che è tutto OK. URRA!!!! Finalmente tranquilli e felici di poter proseguire (se il risultato fosse stato negativo si sarebbe tornati indietro, ovvio) ci godiamo il fiordo che divide i due paesi scandinavi e poi proseguiamo per Fredrikstad, dove ci sistemiamo in un parcheggio limitrofo al centro del paese. Il molo che si trova poco distante è molto caratteristico animato e allegro, pieno di locali tipici e di ristoranti dov’è possibile mangiare del buon pesce. Anche oggi il sole l’ha fatta da padrone… Km 607

5 agosto 2000 Sabato
Fredrikstad (N) – Oslo – Stav
Copriamo la distanza che ci separa da Oslo in meno di 2 ore e già alle 11.00 siamo in giro per il centro di questa capitale scandinava. Il nostro girovagare è breve, visto che alle 12.30 Andrea deve mangiare, ma riusciamo lo stesso a raggiungere il corso centrale, sempre pieno di gente di tutti i tipi. Oslo l’avevamo visitata nel 1994 e c’era piaciuta moltissimo e anche stavolta ci ha conquistato. Molto bello è il palazzo reale, i giardini, la piazza del municipio vicino al porto ed il porto stesso, pieno di negozi e ristoranti e c’è anche Mc Donald’s. Nel pomeriggio, lasciato Lucky in camper, all’ombra siamo usciti di nuovo e siamo arrivati fino al porto turistico, dove oltre ad una gara di motoscafi c’erano anche tante navi d’epoca li ancorate. Alle 16.00 siamo partiti in direzione Bergen, sulla statale n°7 e ci siamo fermati a Stav, stavolta in campeggio. Dopo 5 giorni di viaggio tutte le batterie e il serbatoio dell’acqua hanno bisogno di una bella rimpinzata. (in Norvegia in ogni modo si può fare il carico d’acqua in molte stazioni di servizio) Il posto era incantevole, vicino al corso di un fiume. L’unico problema erano le zanzare, molto numerose e molto agguerrite. Giornata molto intensa accompagnata comunque da un bellissimo tempo. Km 250

6 agosto 2000 Domenica
Stav (N) - Bergen
Già al mattino capiamo subito che la giornata non era proprio delle migliori, infatti il cielo era cupo e pieno di nuvoloni. Riprendiamo la marcia verso Bergen e infatti, poco dopo, ecco un magnifico acquazzone. Pazienza. Percorriamo la strada statale n°7, molto panoramica, che attraverso l’altopiano Buskerud, in mezzo a boschi e laghi, giunge fino al passo dove lo spettacolo prende le vere sembianze nordiche : spariscono gli alberi ad alto fusto, compaiono i primi licheni e i primi cumuli di neve. Tutt’intorno è pieno di casette usate dai pescatori. Fortunatamente è apparso un pallido sole e almeno adesso non piove. Superato il passo ecco il primo traghetto per attraversare il fiordo Hardangerfjord. Non dobbiamo aspettare molto e la piccola attraversata diverte molto Andrea. Infine eccoci a Bergen (ore 17.00).Parcheggiamo il camper in pieno centro, in un parcheggio, (Lucky poiché piove lo lasciamo dentro) e partiamo per un giro a piedi lungo le strade principali della città: il lungo mare, il porto turistico ecc; ma dopo neanche un’ora siamo costretti a rifugiarci di nuovo in camper perché è ricominciato a piovere. Purtroppo non ha più smesso quindi cena, passeggiata per bisognini di Lucky e arrivederci a domani. Tempo odierno veramente inclemente. Km 347

7 agosto 2000 Lunedì
Bergen (N) - Sogndal
Partiamo da Bergen verso le 10.30 disperati a causa del continuo piovere e ci dirigiamo verso Sogndal. Attraversiamo diversi fiordi prendendo ben tre traghetti (tragitto in ogni caso molto breve) e costeggiamo per un buon tratto il fiordo più profondo della Norvegia e forse del mondo, il Sognefjorde e alla fine, verso le 18.00 giungiamo a Sogndal, dove finalmente riusciamo a vedere un po’ il sole. Il paese è abbastanza carino ma quasi abbandonato, sembra che la gente, dopo le 16.00 orario di chiusura dei negozi, si rintani in casa. Almeno un supermercato è aperto e cosi abbiamo fatto una scappata. Andrea, molto contento e incuriosito, non stava fermo dentro il suo passeggino. Lucky invece, come sempre, era molto arzillo e tirava il guinzaglio come non mai. Ci sistemiamo per la notte in un parcheggio per auto praticamente vuoto e trascorriamo la serata in compagnia di due ragazzi che erano arrivati lì in pullman da Oslo. Km 262

8 agosto 2000 Martedì
Sogndal (N) - Dombas
Solita partenza alle 09.30 in direzione nord facendo una deviazione dalla strada principale di circa 36Km per andare a visitare il ghiacciaio Nigarbreen, una lingua laterale dello Jostedalbreen. Vi è la possibilità di prendere una piccola barca per raggiungere il ghiacciaio ma noi, con Andrea così piccolo, decidiamo di fermarci al parcheggio, che comunque offre un’incantevole vista. Dopo pranzo e dopo le foto di rito procediamo per la nostra meta costeggiando diversi fiordi, uno più bello dell’altro fino ad arrivare a Dombas, il paesino dei Trolls, verso le ore (17.00). Ci sistemiamo nel solito parcheggio (questo è veramente grande e in centro al paese) e dopo poco altri camper si uniscono a noi. Alla fine siamo in cinque. Per telefono abbiamo sentito Grazia e Daniele (due amici con i quali siamo andati sulle Svalbard nel ’97) e con i quali ci troveremo domani. Tempo decisamente decente per tutta la giornata. Incominciamo a sentire freddino solo la sera. Passeggiata serale con foto tutti insieme davanti al Trolls gigante che si trova all’ingresso del supermercato in centro al paese. Km 320

9 agosto 2000 Mercoledì
Dombas (N) – Trodhaim – Kvam
L’appuntamento con Grazia e Daniele è fissato davanti alla cattedrale di Trodhaim e noi ci arriviamo verso le 13. Dopo i saluti di rito tutti a mangiare da Mc Donald’s e dopo in giro per la città. La cattedrale è sicuramente la cosa più interessante da visitare anche se all’interno è vietato fotografare e riprendere. Il centro è pedonale e si gira molto bene. Purtroppo oggi il tempo è molto uggioso così, prima che inizi a piovere, partiamo tutti insieme verso Kvam. Siamo riusciti a convincere i nostri due amici ad arrivare insieme a noi almeno al circolo polare artico, che dista poco più di 400 Km. La sosta d’oggi è nel campeggio che ci ha visti ospiti nel 1994, in riva ad un magnifico lago. La pioggia ha fatto la sua comparsa, ma poco conta. Sono ormai le 20.00 ed è ora di cena. Stasera niente passeggiata, troppo freddo e troppa acqua, allora tutti insieme ci siamo guardati le riprese fin qui fatte, molto belle ed emozionanti. Km 344

10 agosto 2000 Giovedì
Kvam (N) – Mo i Rana - Circolo polare artico
Partiamo dal campeggio verso le 10.00 sotto la pioggia, ma dopo pochi chilometri appare il sole che ci accompagnerà per tutto il giorno. Ci dirigiamo, sempre precorrendo l’E6, in direzione di Mo I Rana e facciamo la sosta per il pranzo appena entrati nel Nord-Norge, dove c’è un’ottimo piazzale con un piccolo ma fornito turist center. Grazia e Daniele ci seguono con la loro auto e riusciamo a convincerli a venire con noi fino al circolo polare. Attraversando fantastici paesaggi arriviamo a Mo I Rana, dove i nostri amici hanno prenotato un’hotel .Qui ci dividiamo, ma siamo d’accordo di trovarci l’indomani al circolo polare. Noi proseguiamo e arriviamo alla nostra meta verso le 19.00; il centro visitatori è ancora aperto, chiude alle 20.00. Facciamo un primo giro con Andrea (ma senza Luchy) nel centro e ci accorgiamo che nulla è cambiato in questi 3 anni.. Questa è la quarta volta che oltrepassiamo il circolo polare artico. Nel centro c’è una caffetteria, un ufficio postale e un negozio di souvenir molto ben fornito. Alle 20.00, mentre Paola ed Andrea ritornano in camper io porto Lucky a fare un giro. Tutt’intorno non vi è un albero ma il panorama è lo stesso molto bello. Le montagnine di sassi fatte dai turisti non si possono contare tanto sono numerose. Il freddo aumenta ed allora m’invento un gioco con Lucky per scaldarci un po’: scappa che ti prendo. Poi Paola ci chiama; è pronta la cena. Una buona pastasciutta e una bella partita a pinacolo concludono la giornata. Km 424

11 agosto 2000 Venerdi
Circolo Polare Artico (N) – Nordkjosbotn
Mattinata dedicata alla visita del centro e dei dintorni con Grazia e Daniele (che ci hanno raggiunto alle 09.00 c.a) Il sole stamattina e veramente forte e la voglia di scattare delle foto è davvero grande. Non c’è neanche tanto freddo ed Andrea, nel suo passeggino è allegro e ben sveglio. Lucky sembra che abbia voglia di correre più della sera prima. Andiamo a vedere le sculture (se cosi si possono chiamare) che ci sono tutt’intorno al centro poi, verso le 11.00, salutiamo i nostri 2 amici (che ritornano verso i fiordi del sud) e ci avviamo verso Narvik. Alle 17.00 circa prendiamo l’ultimo traghetto, oltrepassiamo Narvik senza visitarla e ci dirigiamo verso Nordkjosbotn, dove arriviamo verso le ore 21.00. In precedenza c’eravamo fermati per mangiare sotto una pioggerellina fastidiosa in una delle tante aree di sosta che si trovano lungo l’E6, da questo punto di vista non c’è da lamentarsi. Giornata veramente piena per tutti, cane compreso Km 522

12 agosto 2000 Sabato
Nordkjosbotn (N) - Olderfjord
La partenza è come al solito verso le 9.30, dopo una notte non molto tranquilla, visto che c’eravamo fermati in un piazzale vicino ad un pub; ma la cosa che più conta è che ormai siamo vicini a Nordkapp. Percorriamo molti Chilometri tra insenature e fiordi e arriviamo fino ad Alta. Il tempo è abbastanza buono, non piove e non c’è freddo. Qui visitiamo il museo all’aperto dei graffiti sulle rocce vecchi di oltre 4000 anni, forse l’unica cosa veramente bella che c’è qui. Facciamo da mangiare ad Andrea, piccola spesa e passeggiata pomeridiana, poi ripartiamo per la nostra meta odierna. Arriviamo alle ore 19.00 e ci fermiamo in un camping, che a prima vista non dice molto ma che poi si rivelerà molto bello e ben attrezzato. Abbiamo di fronte a noi il fiordo e Nordkapp, che dista appena 150 Km. Il panorama è stupendo anche quando la luce cala, anche se mai totalmente, anzi se non fosse per le nuvole sembrerebbe giorno. Mi viene in mente il sole di mezzanotte che abbiamo visto alle Svalbard (sembrava allora le 16,00 del pomeriggio) Anche stasera dopo la cena una bella partitina a pinacolo non ce la toglie nessuno. Km 456

13 agosto 2000 Domenica
Olderfjord (N) – NORDKAPP - Olderfjord
Oggi finalmente arriviamo a Nordkapp. Si parte come sempre alle 09.00 e dopo circa 2 ore ci troviamo davanti l’ingresso del nuovo tunnel a Kafjord . Questo tunnel, (lungo circa 7 km) che per attraversarlo costa 40.000 lire, ci fa risparmiare il traghetto e un bel po’ di tempo, giacché all’uscita ci si trova già a Honnisvag. Arrivati abbiamo subito visitato la piccola cittadina : peccato però che sia domenica e tutti i negozi siano chiusi. Verso le 13.00 ci siamo diretti a Skarvag, piccolo e caratteristico paesino di pescatori; il paesaggio è di tipo artico, con tantissime renne e tanti licheni. Infine eccoci a Nordkapp. Finalmente abbiamo raggiunto la tanto agognata meta. Per me e per Paola e la terza volta, per Andrea invece la prima ma a quattro mesi. Un vero record. Anche per Lucky è la prima volta. Siamo rimasti al centro e nei dintorni fino alle 18.00 visitando l’interno e facendo un sacco di foto. Poi siamo ripartiti con destinazione ancora Olderfjord e ci siamo sistemati esattamente nel posto del giorno prima. Nordkapp in ogni caso, anche se non c’è in pratica nulla, ha un fascino davvero stupendo. Sarà per i paesaggi o per le renne, oppure per il semplice fatto che è cosi a nord, ma a noi piace tantissimo. Il tempo è stato l’unica pecca, poiché ha sempre piovuto, anche se non a dirotto, tutto il giorno. Km 328

Capo nord è stato raggiunto il 13 agosto 2000 dopo 5912 km e 14 giorni di viaggio

14 agosto 2000 Lunedi
Olderfjord (N) – Kirkenes
Al nostro risveglio, dopo una notte molto tranquilla veniamo accolti da un tiepido sole. La nostra meta odierna è Kirkenes, ultima cittadina in territorio norvegese prima del confine russo. Percorriamo la S.S.98 costiera che troviamo paesaggisticamente parlando molto bella, tra insenature, colli e renne, i panorami sono fantastici e nello stesso tempo solitari. Purtroppo questa strada e molto rovinata e non ci permette di viaggiare tranquilli: buche, tratti non asfaltati si susseguono; ma è abbastanza capibile, visto la latitudine del luogo. Arriviamo a Kirkenes nel pomeriggio e ci fermiamo in un parcheggio auto vicino alla chiesa, che si trova vicino al posto di polizia. Qui non sembra neanche di stare in Norvegia. Le case non hanno la tipica conformazione nordica (in legno e di vari colori) anzi, ci sono tanti palazzi che ci ricordano molto i palazzoni (alveari) russi. In ogni caso, il tempo assai pessimo e freddino non ci permette la solita passeggiata anche se io e Lucky un’uscita la facciamo lo stesso (bisogni fisiologici canini)
Una buona cena e una coccola ad Andrea e poi tutti a nanna Km 478

15 agosto 2000 Martedi
Kirkenes (N) – Confine Russo - Rovaniemi (F)
Partiamo, come sempre, alle ore 09.00 e ci dirigiamo verso il confine russo che dista una decina di km dal centro di Kirkenes. Prima di partire abbiamo preso informazioni in un vicino ufficio turistico della possibilità di scattare foto sul confine e ci hanno risposto che non ci sono problemi, (non si sa mai). Arrivati al posto di frontiera notiamo che è deserto, in ogni modo aperto, ed il rammarico è tanto per non poterlo attraversare. Osserviamo le foreste della Siberia orientale e ci tratteniamo un po’ di più per scattare qualche foto e fare qualche ripresa. Effettivamente non c’è molto da riprendere. Partiamo allora in direzione di Rovaniemi, attraversiamo posti incantevoli in mezzo a foreste e a tanti laghi percorrendo la Sp98 quella meno trafficata. Abbiamo incontrato la prima auto solo dopo 2 ore e le altre ad intervalli di 40’ circa. Ci accorgiamo di essere arrivati in Finlandia solo per due bandiere (norvegese e finlandese) vicine ad un casolare e un piccolo cartello che riporta molto semplicemente "Finland". Ci fermiamo a pranzare in mezzo alla foresta e Lucky si diverte come un pazzo a correre a destra e a sinistra, davanti e dietro al camper ed anche Andrea sembra apprezzare il luogo. Nel pomeriggio arriviamo a Rovaniemi; purtroppo l’ufficio di Babbo Natale è già chiuso (chiude alla 18.00) allora decidiamo di scendere in città per fare una breve visita. La città è abbastanza allegra e piena d’italiani e subito, con precoce nostalgia, ci vengono alla mente i luoghi che abbiamo appena lasciato, dove non c’era nessuno. Dopo una fugace cena ritorniamo al paesino di Babbo Natale e facciamo un giretto all’esterno, davvero molto carino e anche parecchio cambiato dal ’94. Sostiamo nel gran parcheggio limitrofo insieme con altri camper di varia nazionalità. Km 560

16 agosto 2000 Mercoledi
Rovaniemi (F) – Sundvall (S)
Appena pronti ci siamo recati all’ufficio di babbo natale che apre alla 09.00. Siamo arrivati che era ancora chiuso, ma dopo poco hanno aperto. Il Babbone (in effetti un gigante) era seduto sulla sua poltrona nel suo ufficio, ci ha accolti con un saluto in Italiano. Poi ha preso in braccio Andrea per la foto di rito. Il suo manone gli prendeva tutto il corpicino e gli ha fatto un sacco di complimenti. Per esseri sinceri, l’età migliore per un bimbo per apprezzare tutto ciò è sicuramente 2/3 anni, Andrea adesso ha solo 5 mesi, vorrà dire che quando avrà tre anni ritorneremo. Alle 11.00 siamo partiti in direzione della Svezia e ci siamo fermati a pranzare a Kemi sotto una pioggia insistente, sul golfo di Botha, poi abbiamo proseguito per Sundvall, dove abbiamo dormito in centro, vicino all’università, in un bel parcheggio. Abbiamo lasciato il paese del sole di mezzanotte e si capisce subito. La sera arriva presto ed il traffico ed il chiasso si fanno pesanti. Anche il tempo non si risparmia. Oggi abbiamo visto sola acqua. Km 790

17 agosto 2000 Giovedì
Sundvall (S) – Helsinborg
Il nostro viaggio di ritorno prosegue molto velocemente attraverso la Svezia, lasciando fuori Stoccolma perché c’eravamo già stati nel 1994 e poi perché piove a dirotto, una giornata davvero brutta. Purtroppo l’acqua non ci abbandona e allora l’unica cosa che possiamo fare è continuare a viaggiare in direzione della Danimarca. Senza neanche accorgercene arriviamo a Helsinborg e sono già le 19.00 e ancora non ha smesso di piovere. Abbiamo attraversato la Svezia in due giorni e abbiamo visto sempre piovere. Decidiamo di fermarci per cenare e per riposarci. Il ponte lo attraverseremo l’indomani. Giornata da dimenticare, la pioggia l’ha fatta da padrona. Km 918

18 agosto 2000 Venerdi
Helsinborg (S) – Seesen (D)
Se ieri la pioggia è stata perennemente presente oggi al nostro risveglio abbiamo trovato un bellissimo sole. Partiamo come di consueto alle 09.00 e dopo poco più di un’ora ecco davanti a noi il nuovo ponte. Lo attraversiamo approfittando della magnifica giornata per fare delle riprese prima, durante e dopo l’attraversamento. Andrea è allegro, come sempre, e gioca nella sua poltroncina. Proseguendo verso Puttgarden lasciamo indietro Copenhagen, che avevamo visitato nel ’94 e dedichiamo un po’ di tempo alla campagna danese, quella meno conosciuta. Cosi facendo arriviamo fino a Rodby e c’imbarchiamo sul traghetto per Puttgarden. Il viaggio è molto breve ma il bel sole ci permette di fare delle ottime riprese. Arrivati proseguiamo in direzione di Seesen dove arriviamo verso le 19,00. Ci fermiamo a dormire in centro, in un parcheggio. Tutto tranquillo. Una buona pastasciutta e una bella partita a pinacolo concludono la giornata. Km 642

19 agosto 2000 Sabato
Seesen (D) – Monaco
Partiamo da Seesen verso le 10.00 con un magnifico sole e ci dirigiamo in direzione di Norimberga. Qui ci viene l’idea di fare una svolta per vedere Rothemburg, stupendo paesino situato sulla Romantic strassen. Ci fermiamo in un’ottima area di sosta proprio davanti all’ingresso del paesino antico ben organizzata. (pagamento tassametro ad ora). La visita inizia chiaramente dalla piazza per finire in un fantastico negozio d’arredo e oggetti natalizi, veramente bello. La visita l’abbiamo fatta a turni perché Lucky non poteva entrare. Valeva proprio la pena fare questa deviazione. Verso le 18.00 partiamo in direzione di Monaco e ci fermiamo a dormire in un’area di servizio sull’autostrada. Più che un’area di servizio sembrava un campeggio tanto era piena di camper. Ci siamo messi in un angolino a giocare con Lucky prima di coricarci per la notte. Km 424

20 agosto 2000 Domenica
Monaco (D) – Reggio Emilia (I)
Anche oggi, ultimo giorno di vacanza partiamo alle ore 09.00 e in poco più di 6 ore (sosta pranzo compresa) arriviamo a casa. Tutto è andato bene e la nostra gita targata 2000, la terza a Capo Nord per noi ma la prima per Andrea non può che concludersi come era cominciata: con Lucky di fianco a me mentre guido ed il nostro frugolo nella sua carrozzina che dorme tranquillo, anche dopo 10.220 km. Km 400







La vera letterina di Babbo Natale

 

 

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Questo itinerario è stato proposto da Lupi Gianni - www.arctictravel.it
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