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Da secoli il fascino di Capo
Nord attira turisti da tutto il mondo, il primo a recarvisi fu proprio
un Italiano, Francesco Negri nel 1664 venne qui ad ammirare il selvaggio
panorama, ad affacciarsi dalla scogliera sull' Oceano Artico, come
un monumento al punto più a nord d'Europa.
Il motivo per me, come per tutti credo, di raggiungere questo punto
è una sfida personale, in quanto in inverno l'atmosfera e
le dure condizioni del territorio trasmettono di più l'emozione
del luogo. Tutto ha inizio mesi prima, da quando mi venne l'idea
del viaggio, ci furono molte difficoltà che tante volte mi
fecero abbandonare la cosa, il costo eccessivo per primo, limitare
i trasferimenti, le poche sistemazioni disponibili in inverno, ma
alla fine grazie a un offerta riesco a organizzare. Partenza il
10 dicembre sera, alla volta di Bergamo, dove passerò
la notte in quanto il giorno dopo avevo molti trasferimenti.
11 dicembre
...col bus dalla stazione arrivo in pochi minuti a Orio al Serio
dove un volo lowcost per 29 euro A/R mi porta a Oslo TORP, qui avevo
cercato mille soluzioni ma l'unica per proseguire era di raggiungere
l'aeroporto di Oslo GARDERMOEN, tramite il bus TORP-EKSPRESSEN in
circa 1 ora e 50 minuti si arriva alla stazione dei bus di Oslo
e riparto subito col FLYBUSSEN della SAS 40 minuti circa, per un
totale di 200 km, si può fare un biglietto unico di 215 NOK
.
La giornata non è ancora finita, dopo qualche ora all'aeroporto,
in serata riparto con NORWEGIAN 120 euro A/R, destinazione TROMSO
capoluogo della regione TROMS. L'aeroporto e il centro della città
si trova su un isola, per la tarda ora e la stanchezza prendo un
taxi, 116 NOK, per arrivare al B&B di Raymond Abrahamsen, Borgermester
Eidems gate 1, poco fuori centro, suono il campanello ma nessuno
apre
meno male mi risponde a un sms e arriva dopo, lui non
abita lì. Avevo prenotato 4 notti, prezzo 1000 NOK, la casetta
ha quattro camere al primo piano, cucina attrezzata e bagno in comune.
L'indomani, il programma era di rimanere il 12 e 13 qui, anche
se il giorno non sembrava avesse inizio per il buio; esco per l'esplorazione
della città, alla vista è abbastanza estesa, anche
se siamo diverse centinaia di km all'interno del Circolo Polare
si contano 63.000 abitanti e quello che vedo è ben poco rispetto
alle numerose isole e penisole che compongono la regione.
E' un sali-scendi di strade su colline circondati da casette colorate
tipiche, ognuna con i propri lampioni sulle porte e luci alle finestre
sempre accese, 24 ore, per illuminare la lunga notte Polare, la
vita inizia alle 10,00 prima non si trova niente di aperto, alcuni
aprono a mezzogiorno, sperando che il cielo non sia nuvoloso per
dare un paio di ore di luce, tutti si riversano nelle quattro vie
del centro addobbate per le feste.
Avvicinandosi al mare si rimane subito colpiti dal fantastico ponte
che collega con la terraferma, TROMSOBRUA BRIDGE che termina davanti
alla ARTIC CATHEDRAL (50 NOK) un capolavoro di architettura tra
le più grandi d'Europa; i principali musei come il POLARMUSEET
(50 NOK) esposizione dedicata alla ricerca e spedizioni nella regione
Polare e alla tradizionale caccia e pesca nell'Artico, POLARIA (90
NOK) centro scientifico della regione Polare, sala cinematografica,
acquario e vasca con alcuni esemplari di foche, NORDNORSK MUSEUM
(30 NOK) museo d'arte e artigianato Norvegese, a fianco in Kirkegata
2 l'ufficio turistico.
Nel tardo pomeriggio del 13 riprendo il viaggio, si prosegue in
nave HURTIGRUTEN l'antico Postale dei Fiordi, delle diverse che
percorrono la costa tutti i giorni avevo scelto la MS TROLLFJORD
una delle più moderne, 135 mt., 822 posti, 304 cabine
avevo trovato un offerta di bassa stagione che mi permetteva da
TROMSO di raggiungere KIRKENES e ritorno con colazione e escursione
a CAPO NORD, 3 giorni di viaggio per 2745 NOK, la metà di
quello che era il prezzo normale
Appena salgo a bordo mi viene
fatta una Card che servirà come chiave per la cabina e nei
porti dove si ferma permette di scendere e risalire controllando
gli accessi tramite un computer, in modo da sapere esattamente se
sono risaliti tutti i passeggeri.
Posati i bagagli inizio subito a scorazzare per i 9 piani!
E'
stupenda! di un lusso estremo
beh le tariffe normali medie
partono da 150 euro al giorno
la mia cabina è al 4°
deck, vista con finestra all'esterno, letto + sofà, bagno,
telefono
Nello stesso piano la Reception, i due ascensori
panoramici, la porta per scendere, al 5° deck il Viking Bar/Buffet,
il Ristorante, un negozio di souvenir, una stanza giochi per bambini,
la sala cinematografica, al 6° e 7° deck le cabine e le
suite, al 8° deck il Fjord Bar, la biblioteca, postazione internet,
l'ufficio informazioni e prenotazione escursioni, a prua la sala
panoramica, al 9° deck la seconda sala panoramica, la sauna,
la sala Fitness, il Polar Bar, il Sun Deck esterno con due piscine
Jacuzzi. Il personale di bordo a completa disposizione e cortesia,
anche se ero l'unico Italiano a bordo mi mettevano i film in Italiano,
ogni mattina ci facevano trovare il programma della giornata con
le soste.
13 dicembre
22,30 arrivo a SKJERVOY, in questi piccoli porti lo scalo era
solo di 15 minuti e non permetteva di scendere, c'era solo il carico
scarico merci in quanto il Postale fa ancora il suo lavoro.
14 dicembre
7,00-10,00 colazione, beh
visto quello che c'era la chiamerei
pranzo
Ore 9,30 piccola sosta a HAVOYSUND.
Ore 11,45 il momento è arrivato, ci stiamo avvicinando all'isola
di MAGEROYA, il cielo è poco nuvoloso, sulle montagne una
leggera spruzzata di neve, attracchiamo a HONNINGSVAG il comune
più vicino a CAPO NORD, prendiamo posto sul bus in quanto
dobbiamo percorrere circa 30 km per la meta, mi riservano il primo
posto vicino alla guida perché non era disponibile quella
Italiana, così che possa spiegarmi più facilmente,
la strada corre su terreni deserti, circondati da montagne leggermente
imbiancate. Un chilometro prima, superata una sbarra, veniamo anticipati
da un camion spazzaneve, la strada era pulita ma forse per il pericolo
ghiaccio, effettivamente appena scendiamo ci troviamo i piedi su
un bel lastrone bianco
All'esterno un monumento dedicato ai "Bambini del Mondo"
, realizzato nel 1989 da sette bambini di Nazionalità diversa
simboleggia la cooperazione, l'amicizia, la speranza, la gioia al
di là dei confini. Entriamo nella costruzione che comprende
un ufficio informazioni, un supervideografo schermo a 125°,
un negozio di souvenir e ufficio postale, un tunnel sotterraneo
porta alla Cappella di S. Giovanni, al museo Tailandese, al bar
Grotten con vetrata sul mare Artico (in estate). Ma tutti si dirigono
subito all'esterno
sul promontorio a 307 mt. sul mare ad ammirare
il GLOBO! simbolo di CAPO NORD !
Diciamo che questi pochi metri sono stati i più difficili
perché il piazzale era una lastra di ghiaccio e anche se
non faceva particolarmente freddo, un forte vento ci spostava praticamente
facendoci scivolare e io come altri ci siamo trovati per terra
La luce si vedeva solo all'orizzonte alle nostre spalle, per cui
il mare risultava al buio, ma questo si sapeva
Ritorniamo
sempre scortati dal camion e verso le 16,00 saliamo sulla nave.
Verso le 17,00 per completare al meglio la giornata veniamo avvistati
che all'esterno si vedeva l'AURORA BOREALE ! Ci siamo catapultati
fuori e per la prima volta in vita mia assistevo a questo fenomeno,
una scia lunghissima di color verde attraversava il cielo buio cambiando
continuamente forma, a volte più chiara o scura, a volte
con riflessi giallo/rossi, bellissima.
Ore 17,15 arriviamo a KJOLLEFJORD per una tappa di 30 minuti.
Ore 22,30, altra sosta a BERLEVAG.
15 dicembre
7,30 arrivo a VADSO. Ore 10,00 arrivo a KIRKENES, avevo prenotato
l'escursione al confine RUSSO (240 NOK), ci portano in bus per una
quindicina di km, la neve lì era già più alta,
costeggiamo il lago ghiacciato che divide la Norvegia dalla Russia
e arriviamo fino al valico di frontiera, ci fanno anche visitare
le miniere di ferro della zona. Ore 12,45, si sale in nave per il
ritorno. Ore 16,00 arrivo a VARDO e approfitto dell'ora di fermata
per vedere il paese, anche se è buio, si può visitare
la sua fortezza, ma mi limito a una passeggiata nelle strade deserte
Nel tardo pomeriggio seconda vista dell'Aurora Boreale.
Ore 20,00 arrivo a BATSFJORD. Ore 22,15 arrivo a BERLEVAG.
16 dicembre
6,00 arrivo a HONNINGSVAG.
Ore 11,15 fermata a HAMMERFEST per un ora e mezza, la città
più a nord del mondo: 9200 abitanti, il centro è abbastanza
vivo, sembra proprio un paesino di Natale, si vedono tutte le casette
imbiancate e illuminate sulla costa come in un presepe; qui si trova
la Chiesa Cattolica più settentrionale del mondo, una delle
destinazioni turistiche più importante del nord Norvegia.
Ore 15,30 raggiungiamo OKSFJORD.
Le prossime due ore (come all'andata) navigando in mare aperto,
le passai in cabina, molto vicino al bagno
dove riuscii ad
arrivare per miracolo
Alle 23,45 siamo a TROMSO, il mio viaggio
in nave termina qui, è stato bellissimo e indimenticabile,
un'emozione unica vivere tre giorni su una nave
Intanto aveva
fatto una bella nevicata e non è stato facile arrivare al
B&B con la valigia, meno male che mi ero tenuto le chiavi vista
la tarda ora. Al mattino seguente la vista della città imbiancata
le dona ancora più un atmosfera speciale, anche se non è
facile camminare sulle strade ripide ghiacciate mi sposto in centro
per comprare qualche regalo, avendo cura di scegliere negozi Tax
Free per risparmiare qualcosa
mi viene da ridere quando trovo
in vendita le maglie marchiate TORINO 2006
e quando dico alla
padrona "I live here" si mette a ridere.
18 dicembre
Si ritorna a casa, anche se arriverò solo al 19 perché
non ero riuscito a trovare le coincidenze in un giorno, riprendo
il taxi per l'aeroporto di TROMSO perché con tutta la neve
era un massacro arrivare alla stazione dei bus, non capisco come
mai stavolta la tariffa sarà di 137 NOK essendo anche giorno
ma i pensieri erano sulla nevicata che non smetteva
chissà
se si decolla
poi vedendo anche sul monitor i ritardi anche
di ore dei voli precedenti le preoccupazioni aumentano, invece fortunatamente
il mio parte con pochi minuti di ritardo, una spruzzata di scongelante
e via! che problema c'è
Arrivo a Oslo GARDERMOEN alle 14,00 soliti due bus
ma purtroppo
per pochi minuti perdo il secondo bus e mi tocca aspettare 2 ore
alla stazione di Oslo, così raggiungo l'aeroporto di TORP
alle 20,30, qui mi toccava passare la notte, ma sistemazioni economiche
in zona non ne avevo trovate così mi spostavo nella cittadina
di SANDEFJORD, avevo prenotato il B&B di Elin Snorradottir,
un bel appartamento in centro, 400 NOK per una notte.
Al mattino seguente non avevo tempo di visitare il posto, ma per
quel poco che ho visto mi è sembrata una bella città,
da prendere in considerazione un'altra volta, così mi avvicino
alla stazione dove si trova anche quella dei bus, il 172 (con destinazione
Torp perché ce ne sono due) porta all'aeroporto in 15 minuti
per 21 NOK. Il Cash Refund è gestito dal bar che si trova
dopo il controllo. Alle 13,00 il volo lowcost decolla alla volta
di Bergamo
Vedere l'alba, se così si può chiamare, a mezzogiorno,
e il tramonto alle 14,00 una caratteristica luce blu insieme ai
colori rossastri che fanno capolino tra le montagne e grandi nuvoloni
scuri, vedere montagne selvagge a picco sul mare, vedere l'Aurora
Boreale che fiammeggia nel cielo tingendolo di tinte verdi, vedere
i piccoli paesi costieri popolati dai Sami e dai villaggi di pescatori
ma soprattutto
la soddisfazione di aver raggiunto il punto
estremo d'Europa a 3000 km da casa
questo offre la Lapponia
Norvegese.
Paolo
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Norvegia
Scendete a precipizio verso i fiordi mozzafiato a bordo della spettacolare
linea ferroviaria Flamsbana. Ripercorrete le orme di Ibsen...
Norvegia
La Norvegia è il Paese dei grandi contrasti naturali: al Sud centinaia
di fiordi e salette con pendii rocciosi e assolati si contrappongono ai
paesaggi dell'estremo Nord con enormi altipiani popolati da renne, il
sole di mezzanotte e l'aurora boreale. La Norvegia è il luogo ideale
per il trekking e il campeggio.
A
Capo nord. Un anno in bicicletta lungo i mari d'Europa
Licenziarsi. Una liberazione o una follia? Una liberazione per Carla e
Aldo che mollano tutto e partono per un viaggio lungo un anno...
Caponord
Stefania Codecà ha iniziato a viaggiare alcuni anni fa non per
scoprire il mondo, ma per fuggire da un mondo che cominciava a piacerle
sempre meno; da una vita che improvvisamente non sentiva più sua,
e da un amore che forse non aveva mai avuto.
Finlandia
L'impalpabile aurora boreale che danza nell'indaco dei cieli, il pallido
sole di mezzanotte che non tramonta, la vivace scena notturna delle città
raffinate, le immense distese d'acqua e le foreste remote e incontaminate,
una sauna a fumo o una quieta contemplazione di sconfinati panorami, gli
accoglienti caffè e i fragranti dolci alla cannella.
Lapponia. Taccuini Sami
Della Lapponia si sa poco e dei Sami, i suoi abitanti, ancora meno. Eppure
sono forse il popolo più antico d'Europa, stanziatosi al nord dai
Paesi Scandinavi diecimila anni fa, in simbiosi con una terra difficile
e povera, sfruttata ma mai sconfitta.
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