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Sebbene ne rimangano solo pochi pezzi, non è difficile farsi
un´idea del serpentone di cemento che separava Berlino Ovest
dalla circostante Ddr. L´apposito sito www.berlin.de/mauer
(in tedesco e inglese) fornisce molte informazioni utili e suggerisce
i luoghi più interessanti da scoprire.
Oltre al famoso Mauermuseum (www.mauermuseum.de)
in Friedrichstrasse 43-45, dove ai tempi della divisione sorgeva
il posto di frontiera Checkpoint Charlie, è da vedere il
centro di documentazione che illustra la storia del Muro in Bernauer
Strasse 111 a Wedding (www.berlinermauerdokumentationszentrum.de).
Poi vi sono il nuovo Ddr Museum al n. 1 della Karl- Liebknecht-strasse
(Alexanderplatz, www.ddr-museum.de)
con un´ampia documentazione sulla vita quotidiana nell´era
socialista e la East Side Gallery nella Mühlenstrasse, un tratto
del Muro interno alla ex Ddr decorato con graffiti da vari artisti
internazionali.
Altri tratti del serpentone sono visibili lungo la Eberswalder
Strasse a Prenzlauer Berg e nella Niederkirchnerstrasse tra Mitte
e Kreuzberg.
Di recente è stata inaugurata una vera e propria Strada
del Muro di Berlino. Il tracciato, percorribile a piedi o in
bicicletta, è lungo 160 km e compie il periplo completo della
parte orientale della città, quella che era la capitale della
Germania socialista.
Lungo il percorso, ben segnalato, si incontrano mappe e tabelle
informative in più lingue che consentono di orientarsi.
La Strada del Muro di Berlino (Berliner Mauerweg), in realtà
un sentiero pedonale e ciclabile, è suddivisa in 14 tappe,
ciascuna comodamente raggiungibile con la metropolitana e la ferrovia
urbana e suburbana. Inizia nella nuova Potsdamer Platz, ridotta
dopo la guerra a una landa desolata da cui spuntavano torri di vedetta;
qualcuna è rimasta conservata insieme alla Kolonnenweg, la
strada che serviva per le ronde di controllo dei soldati di frontiera
della Ddr.
Per maggiori informazioni: Berlin Infostore nella Porta di Brandeburgo
e in altri punti della città, tel. 0049- 30-250025, www.visitberlin.de
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