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| Il nostro itinerario: Lunedì 11 Agosto - I megaliti celtici, Carnac e dintorni | |
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Tutta l'area di Carnac e dintorni costituisce il sito con la più alta concentrazione al mondo di megaliti. Anche i non appassionati di cultura celtica hanno di che stupirsi... sono migliaia le pietre disposte singolarmente, a tunnel, a tumulo, a dolmen, in cerchio, a costituire un quadrato o ancora un semicerchio molto ampio... Chi ha visitato altri megaliti, non si aspetti grossissime pietre: qui sono migliaia, ma non esagetaramente enormi. Anzi, spesso gli allineamenti come quelli di Carnac, vanno da pietre anche molto piccole fino al massimo a due-tre metri di altezza. Il più grande, detto anche il Grand Menhir Briseè, era alto 30 metri ma ora giace al suolo spezzato in tre.
Su consiglio della padrona del B&B, cominciamo il nostro itinerario da Erdeven, dove è possibile camminare in mezzo ai menhir. Gli allineamenti di Carnac, poco più avanti, sono infatti protetti da recinzione. Una ipotesi prende il sopravvento sulle altre: di giorno servivano per dormire all'ombra, mentre di notte doveva essere un sacco divertente giocarci a nascondino! E tutti quei megaliti più bassi laggiù in fondo? Asili per bambini! Ogni bimbo aveva la sua pietra...
La nostra curiosità ci porta anche ai tumuli di saint Michel, Kerkado (del 3.800 a.C. , ingresso 1 euro) e molti altri sulla strada; si tratta di probabili tombe costruite con dolmen a tunnel e pietre a secco. La pietra posta in alto, orizzontale, riporta quasi sempre l'incisione di una grossa ascia.
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