Prima
di cominciare qualche dato: 8.000 i km percorsi,
18 i giorni di viaggio, 5 le tappe stabilite.
Nella cartina sono evidenziate le regioni della Spagna;
in rosso quelle che abbiamo visitato.
In linea d'aria dalla Cataluna alla Galicia sono circa 1000 km; poco
meno dalle Asturie all'Andalucia, tanto per avere un'idea delle due
dimensioni principali del territorio spagnolo.
Dei 'los toros' neri, quelli dichiarati monumenti nazionali, posti
sulle strade spagnole, ne abbiamo visti 12. |
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Si
parte da Milano, attraversando tutta la francia del Sud via autostrada;
prima del confine con la Spagna deviamo verso nord, a Carcassonne,
completando i primi 800km. Qui ci fermiamo per visitare la città
medievale di Carcassonne, di cui apprezziamo il Castello-Cittadella
con i discussi restauri neogotici di Viollet-Le-Duc, maestro spirituale
di Gaudì che apprezzeremo a Barcellona. Scopriamo che l'Aude
non è solo Carcassonne...(tappa 1a, 1 notte)
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Ripartiamo
il mattino successivo alla volta della Spagna e della Cataluña.
Visitiamo Cadaques, Girona e Figueres. I due giorni successivi sono
dedicati alla visita di Barcellona: Gaudì 2002 ma non solo.
Il quarto giorno si parte verso il nord: breve sosta a Saragozza,
pranzo a Soria, visita a El Burgo de Osma, museo del vino nel castello
di Peñafiel e arrivo in serata a Olmedo (cittadina patria
delle cicogne) dopo 800 km percorsi, molti lungo il percorso del
Duero. (tappa 2, 3 notti)
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Siamo
così in Castiglia-Leon.
Dedichiamo il giorno successivo alla visita di Olmedo, Valladolid
e i castelli di Coca e Medina, un giorno alla visita di Salamanca
e un giorno alla visita di una serie di piccole chiese e architetture
mudejar e mozarabiche a nord di Valladolid. Poi, si riparte verso
l'oceano: altri 600 km via Astorga e Leon con le loro bellissime
architetture, Las Medulas con i suoi improbabili paesaggi e il magnifico
castello di Ponferrada, ci conducono a Ribadeo, in Galizia. (tappa
3, 4 notti)
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La
Galizia ci offre nuovi colori:
dal giallo dei campi in altopiano della Castiglia si passa alle
verdissime e fresche montagne e colline. Dedichiamo un giorno alla
scoperta delle tortuose Rias Altas fino a Cabo Ortegal. Scopriamo
poi quanta storia celtica, castra, dolmen e menhir conservi questa
area, compresa l'area occidentale asturiana: per due giorni seguiamo
quindi questo itinerario. Ripartiamo poi verso la Rioja, 800 km
più a sud-est, attraversando le Asturie
via Oviedo e quindi Nava, dove si trova il museo del Sidro e Covadonga,
ai piedi dei Picos d'Europa; torniamo sulla costa per visitare ancora
una villa di Gaudì a Comillas, in Cantabria
e via Bilbao ci dirigiamo verso Haro. (tappa 4, 4 notti)
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Lasciamo
le verdi montagne per tornare in un territorio dalle tonalità
gialle, marroni, e verdi delle moltissime vigne della celebre regione
spagnola della Rioja. Visitiamo molti
antichi monasteri, che spaziano dal mudejar al mozarabico, al gotico,
al romanico, eremi, grotte di stalattiti e stalagmiti, polverosi
paesini con architetture tipiche medievali, castelli e bodegas vinicole;
Haro, Logrono. Un giorno torniamo verso la Castiglia per visitare
Burgos e la sua provincia, mentre un giorno è dedicata alla
visita dei Paesi Baschi, con Bilbao
e il celeberrimo Guggenheim e Gernika, nota per i tristi fatti resi
indimenticabili dal dipinto di Picasso, ma anche sede storica del
parlamento basco indipendente fino al 1876. (tappa 5, 5 notti)
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Ripartiamo
infine dalla Rioja alla volta della Francia, visitando la Navarra:
Estella, Puente la Reina, Pamplona con il suo 'el encierro' che
conduce alla plaza de toros fino a varcare i Pirenei nella storica
cittadina di Roncisvalle, passo dove cadde Rolando, nipote di Carlo
Magno. Con questa tratta di circa 700 km ci riportiamo via Tolosa
a Carcassonne, da dove riprenderemo la strada il giorno successivo
verso Milano, con un ultima sosta a Montecarlo solo per vivere il
circuito cittadino di Formula 1. (tappa 1b, 1 notte)
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