Agnone, 43
km da Isernia, un paesino molto speciale situato a 850 m. di altitudine
presso il torrente Verrino...
La Ponteficia Fonderia di Campane Marinelli e annesso il Museo della
Campana
Qui, infatti, nella fonderia pontificia di proprietà di
Pasquale Marinelli, si fabbricano campane dal 1300.
L'arte della fusione delle campane in questo paese del Molise è
una tradizione che risale a diversi secoli fa, ed è legata
principalmente al nome della famiglia Marinelli. La sua storia
inizia nel 1339, anno in cui un avo dei Marinelli, Nicodemo,
incide il suo nome sulla campana della chiesa di Agnone, la notevole
parrocchiale di Sant'Emidio. Da allora, i membri della famiglia
Marinelli cominceranno a tramandarsi il mestiere di padre in figlio,
usando le stesse tecniche adottate dal loro antenato. Il successo
di queste campane è legato non solo alla secolare esperienza
di chi le fabbrica, ma specialmente alla qualità dei loro
suoni, tanto potenti quanto limpidi, ottenuti attraverso calcoli
estremamente precisi del peso, dello spessore, del diametro e dell'altezza
di ogni campana. Nella fonderia Marinelli ogni esemplare è
un originale, qui si fanno campane per le più prestigiose
chiese del Mondo.
Vi è annesso il "Museo Storico della Campana",
le visite guidate si effettuano tutti i giorni, telefonare 0865
78235.
Attiguo alla fonderia, ripropone un viaggio nella memoria, tra oggetti
di lavoro e d'arte che hanno segnato il tempo della materia e dello
spirito di più civiltà.
Come nasce una campana?
La sua creazione ovviamente è suddivisa in varie fasi,
momenti di un rito che ad Agnone si ripete da secoli. La lega
di bronzo - costituita da 78 parti di rame e 22 di stagno
- viene fusa in forni di mattoni refrattari, scaldati
con ciocchi di rovere come avveniva in passato. La colata,
cioè la fase in cui il bronzo esce dalla fornace a 1150
gradi, dura pochi secondi, durante i quali si recitano le litanie
della Madonna.
Le campane sono fatte a mano, nel senso che è la mano dell'uomo
che fabbrica i "modelli", governa il rivolo di lava nella
fornace a legna sino alle "forme" interrate nella fossa
di colata. Nascono cosi' quelli che sono considerati rarissimi capolavori
dell'artigianato artistico.
Qui è stata preparata la campana del Giubileo, che
ha un diametro di 6 metri e pesa 5 tonnellate. Per costruirla, le
maestranze della Fonderia Marinelli hanno lavorato per oltre un
anno, quando il normale ciclo di lavorazione di una campana solitamente
dura all'incirca tre mesi. Il primo rintocco di "Jubilaeum
MM", questo il nome della campana, è avvenuto sul
sagrato di San Pietro a Roma e a darglielo è stato lo stesso
Pontefice. La nota con cui è risuonata la grande campana
era un Sol, che è stato immediatamente seguito dal suono
sincronizzato delle campane di tutto il mondo, che hanno così
inaugurato l'Anno Santo e salutato l'inizio del nuovo Millennio.
Qualche altro esempio: quella destinata al santuario di Lourdes
in occasione del centenario dell'apparizione della Vergine, quella
per il precedente Giubileo del 1975, e quella di Medjugorje,
per l'anno Mariano.Per Nicolas Green, in California. Per Roma ha
poi ricevuto l'incarico di forgiare 5 campane per la chiesa di Tor
Tre Teste, il tempio disegnato da Richard Meyer per simboleggiare
il Duemila. La fonderia ha anche vinto numerosi e prestigiosi concorsi,
tra cui quello per la costruzione del complesso campanario (formato
da otto campane dal peso complessivo di dieci tonnellate) collocato
sul santuario di Padre Pio progettato dall'architetto italiano
più famoso del mondo, Renzo Piano.
La Fonderia Marinelli il 19 marzo 1996 è stata visitata
da Giovanni Polo II in occasione della sua visita nella cittadina
di Agnone
...Per una visita alla città Ad Agnone è inoltre possibile visitare: la chiesa di
S. Marco, di S. Emidio con annessi il Museo e La Biblioteca Emidiana;
la Chiesa di S. Antonio Abate e solo dal 1 al 31 agosto anche visite
guidate alla Torre Campanaria, la Chiesa di S. Francesco, la Chiesa
di S. Chiara e di S. Maria Costantinopoli, la Chiesa di S. Pietro
a Maiella e la Chiesa di S. Nicola; inoltre Casa Nuonno e Casa Apollonio,
nonchè le botteghe del rame e del ferro battuto.
Per maggiori informazioni:
Ufficio informazioni e accoglienza turistica Tel. 0865/77249
www.prolocoagnone.com e www.comune.agnone.is.it
Per la fonderia: www.campanemarinelli.com - Tel. 0865/78235
Molise
Il Molise offre una natura selvaggia, borghi medievali luoghi d'arte e
appuntamenti musicali e culturali di rilievo. Da Campobasso lungo 12 itinerari
la guida muove tra centri storici e riserve naturali scoprendo le peculiarità
della regione: le aree archeologiche di Saepinum e di Pietrabbondante,
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Abruzzo
e Molise. Il fascino discreto della tradizione
Un interessante viaggio fra le migliori ricette della cucina abruzzese
e molisana. La collana, che propone ricette da tutte le regioni d'Italia,
si sofferma a presentare anche i prodotti tipici, i vini e alcune notizie
riguardanti la tradizione gastronomica della regione oggetto del volume.
Abruzzo
Molise
Gli ambiti geografici sono posti in evidenza attraverso gli itinerari
didattici sviluppati sia in ambito urbano, che extraurbano. Aneddoti curiosi
e specialità gastronomiche tipiche del luogo descritto vanno a
integrare le sezioni di ogni singola provincia.