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Sagra del bue grasso - Carrù (CN)
13 /14 dicembre 2001 - 91 edizione
FORMAZIONE di partenza:
macchina n. 1
- Dedo : ingegnere, sposato, due figli, 4... anni e l'espressione di chi è certo di aver già provato il provabile...parte sbarazzino
- Bottelli: rappresentante, fidanzato ,31 anni e l'espressione distesa di chi non ha mai toppato un appuntamento importante a tavola...parte quasi spocchioso
-Vitto: architetto, solo, 27 anni e l'espressione di chi sa quel che l'attende...parte concentrato

macchina n. 2
-Cello : agente di commercio, solo, 26 anni e l'espressione perplessa di chi è consapevole che, andando nelle terre natie, deve tirare il gruppo...parte vibilmente preoccupato
-Maffio : quasi ingegnere, fidanzato, 28 anni e l'espressione curiosa della prima trasferta enogastronomica col gruppo...parte con l'aria del precario in prova ma con la consapevolezza dei propri mezzi

Se qualcuno si sta interrogando sul motivo per cui si è partiti con due macchine pur essendo in cinque... dimostra di non conoscere i partecipanti!!!!...è come voler caricare una macchina con cinque quintali di spesa! con la differenza che la spesa quando arrivi a casa non è diventata cinque quintali e mezzo!!!!
Partenza, h. 9 :
il gruppo è sbarazzino, c'è latmosfera di una gita scolastica, siamo cinque "pischelli" che vanno a divertirsela un pò... 2' dopo l'ingresso in autostrada: freccia, autogrill, il Maffio mi chiede"colazione? " io rispondo "temo di si"
Bottelli: panino alla mortadella
Cello: rustichella
Maffio: rustichella
Vitto: fattoria
Dedo: camogli
Quattro birre medie e un'acqua.
Maffio mi guarda perplesso con l'aria di chi pensa: "sono ancora a 4/5 km da casa, scappo? " Programma che ci prefiggiamo:arriviamo in zona Dogliani (vicino a Carrù), facciamo qualche cantina e nel pomeriggio ci si butta in sagra...tanto fino a metà pomeriggio si riesce a non mangiare...poi magari nelle cantine ci danno qualcosa....
Viaggio:
il clima è quello da primo giorno di patente: le due macchine continuano a superarsi l'un l'altra con immancabili gestacci reciproci e alla prima coda si affiancano per sentire in "mondovisione" Toc toc del mitico Gianni Bella!!! Ci si passa la Gazzetta dal finestrino e si "luma" tutto il lumabile car to car. Per quanto riguarda gli argomenti affrontati....la legge sulla privacy mi impedisce di spingermi oltre....pare si riflettesse di ragion pura!!! Io mantengo un certo aplomb: viaggio con attaccato al finestrino posteriore il vestito di rappresentanza perchè sostengo che l'indomani mattina devo andare da due clienti.
H. 11.30
Cartello d'ingresso di Carrù "Benvenuti nella patria del bollito"...le certezze iniziano a vacillare....affianco l'altra macchina, non faccio in tempo a pensare di tirare giù il finestrino e vedo tre persone che mi fanno il gesto inconfondibile delle due dita a v che roteano orizzontalmente...inizia la battaglia!!!! Il paese è invaso da orde di barbari. Incrociamo subito la sfilata dei buoi vincitori....non che mi sia mai sentito un watusso...ma che strazio:gli arrivo alla coda!!! Sono delle star, tutti li fotografano, con i loro drappi celebratori in groppa!

Andiamo verso il tendone denominato "BOLLITO NON STOP" ma c'è una coda incredibile di centinaia di persone con tanto di RAI Piemonte che riprende...desistiamo perchè orami mentalmente eravamo già seduti a tavola...e bisognava fare in fretta! Decidiamo di andare alla Trattoria Il vascello d'oro che ci avrebbe poi ospitato anche a dormire...coda fino in strada!!! Tragedia! Ad un tratto escono tre ragazzi esclamando "basta bov! "...erano dentro dalle 6.15 del mattino!!! Si pensa allora di andare a fare uno spuntino al Pub...ci sediamo, arriva una cameriera che in stagione sicuramente lovora sugli impianti a passare i piattelli (...una sua sberla equivale a morte certa!) e il buon Vitto con fare un pò metropolitano le chiede "ce l'ha un salamino per spiluzzicare un pò? ", lei appoggia sul tavolo il taccuino e facendo la conta con le dita dice "allora, o trippa o bollito! "......da queste parti i pub funzionano così!!!!!!
H. 15.30
Dedo intima: "adesso basta, andiamo! " C'eravamo già "fumati" 7 porzioni di bollito misto, tre di trippa, quattro bottiglie di dolcetto e quattro giri di "trinchetto"...cos'è? Quando il metropolitano Vitto ha chiesto un Braulio, la cameriera non capisce e chiama il titolare il quale ha esordito così "ho un liquore eccezionale, si chiama trinchetto! "....come tirarsi indietro? Accontentiamo Dedo non prima dell'ultimo giro di grappa. I ragazzi mi invitano a dare 10mila lire di mancia alla cameriera infilandogliele nel decoltè....i casi sarebbero stati due: o mi avrebbe posseduto selvaggiamente in cucina tra testina e lingua o mi avrebbe ammazzato di botte...desisto. Tutti in macchina...."stiamo arrivando cantine stiamo arrivando!!! " Oramai la realtà s'era già dileguata dai nostri comportamenti: Toc Toc a volume impressionante con cori e finestrini abbassati...mentre il Bottelli, in un cantuccio in macchina, legge i necrologi di Peppino Prisco sul Corriere. ...ripetutamente, a turno, si sostiene che da quelle parti si usa concimare in questo periodo.... Risultato della visita di due cantine di dolcetto a Dogliani: acquistate 8 casse di vino e due bottiglie di grappa; degustati 7/8 annate differenti. Si ritorna al campo di battaglia...detto così sembra quasi che siamo andati via a staccare qualche ora...ma, evidentemente, non è andata così! Siamo un pò appesantiti...ci dirigiamo verso il tendone finalmente accessibile.Una signora esce dalla cucina e ci invita a "pulire" col loro sorbetto per poter poi ricominciare:una tazzona di brodo con dolcetto...eccezionale!!! Il Maffio torna con una paio di pagnotte da una perlustrazione e iniziamo a pucciare....siamo quasi nuovi! Inizia il gemellaggio con le cucine...in un batter d'occhio siamo tra i fornelli anche noi....e cucchiamo alla grande ( V. foto - NB. la tazza di brodo in mano al Bottelli) Possiamo accingerci verso la prova principale:tavolo prenotato alla Trattoria Il vascello d'oro per le 20!!! Vitto e Bottelli decidono di farsi mescere qualche Guinnes nella tazza del brodo in un bar...la follia oramai la fa da padrona!
Cena: roba da uomini veri!
Vitto prende per nove volte, dicasi nove volte, la carne cruda...antipasto in compagnia di salame cotto, salame di maiale, insalata di bollito, sformato di bagna cauda, alici al verde, purea con cotechino, insalata russa di bollito.... Prima vittima, crollato visibilmente al secondo piatto di carne cruda: Bottelli....si è praticamente sdraiato sulla sedia, respirando affannosamente dicendo "basta non ce la faccio più, mi sto abbruttendo! " si è alzato la camicia e ha iniziato a sostenere che la pelle gli tirava al punto tale che un boccone in più l'avrebbe squarciato...e intanto Vitto saltando gli altri antipasti, chiamando la cameriera Zia, continuava a richiedere carne cruda fino a quando la Zia ha esclamato "ma te non sei normale! guarda che ti fa male". Primi segnali di cedimento per una seconda persona all'ultimo antipasto, lo sformato di bagna cauda....il buon Dedo, rifiuta cortesemente, ma in maniera decisa...l'inizio del declino! Finiscono gli antipasti e si propone alla Zia di passare direttamente ai bolliti (...mentre Vitto continua a cercare di prostituirsi per un altro piatto di carne cruda...) quando,quando meno te l'aspetti, il Maffio quasi timidamente chiede "c'è la trippa di primo? " ....ecco la presa d'iniziativa di chi non t'aspetti! Il tavolo reagisce con sbuffate quasi sdegnate...a tal punto che chili di trippa sono iniziati a calare sui piatti... Arriva il momento dei bolliti....si avvicina timidamente il "carrellino"...il Bottelli esclama "non voglio neanche sentire l'odore!" ...Dedo "a me solo un assaggino...."
La cameriera è invasata...inizia a tagliare come una forsennata...fermatela, fermatela! Seconda vittima: Dedo dopo un timido boccone passa la mano con un piccato "mi son rotto i coglioni!" Io trovo un pezzo di testina da mezzochilo con tanto di peli ancora attaccati, lo mangio ugualmente e il Maffio vacilla...è tutto rosso, non ride e non parla...il classico svarione! La testina ha quasi mietuto la terza vittima.... Arriviamo al traguardo dei dolci in tre e assistiamo ad una scena quasi penosa nella sua eroicità: il Maffio, gote viola, paonazzo, visibilmente concentrato nel muovere meno muscoli possibili , davanti all'ultimo boccone di bonnèt...lo guarda, deglutisce, beve un pò d'acqua.....e il morale l'abbandona: saranno stati dieci grammi di boccone ma oramai mentalemente aveva ceduto...si gira da Vitto "lo vuoi finire"; Vitto, da signore, nè lo garda nè gli risponde....siamo in spia rossa fissa! Bottelli dice "scappiamo!" ,io controbatto "senza una grappa non me ne vado....aiuta a digerire!". Arriva il mitico Beppe con bottiglia in mano ( grappa al barolo e fichi secchi fatta da lui) e bicchierini (?!...buoni per un pieno di benzina!) al seguito esclamando "questa arrangia la bocca" roteando le dita vicino alle labbra. Maffio si rifiuta con un cenno,senza proferir parola... La zia ci racconta che è in cucina dalle cinque e mezzo del mattino..alle 6.10 avevano già nelle sale più di cento persone a mangire trippa e bollito....ci guardiamo....solo a sentirlo stiamo male..usciamo: -5!!! Un freddo terrificante. Si va al tendone....finisce in balli...o meglio a guardare gli altri ballare...noi ci tenevamo troppo alle ginocchia! La mattina seguente ci svegliamo sotto una nevicata incredibile.

FORMAZIONE di ritorno :
macchina n.1
- Dedo, ex ingegnere, per ora ancora sposato, due figli, 65 anni e lo sgardo spento di chi inizia a valutare che tutto è troppo faticoso per essere fatto....meglio lasciarsi vivere!
-Bottelli, neo-rappresentante di carni, fidanzato con una lingua, 39 anni e l'espressione di chi pensa "domani, me ne frego mi compro una bella taglia 58 e me ne sto comodo..d'altronde io sono bello dentro!"
-Vitto, architetto specializzato in stalle, accoppiato per attrazione di somiglianza con un bue...grasso, 35 anni e una cantilena ripetuta all'infinito "cos'è successo? non mi ricordo nulla....che schifo la carne cruda!)
macchina n. 2
-Cello, agente di commercio di brodo e dolcetto, posseduto ripetutamente da un manzo...tenerissimo, 35 anni e gli occhi persi nel vuoto di chi pensa "lo sapevo, lo sapevo!"
-Maffio, scappato nei pascoli del bue grasso alla ricerca di una lingua di 50cm con cui avere un rapporto completo (.....ossia con bagnet verd!)
Una considerazione alla fine questo raccontino che mi auguro non vi abbia tediato: le atmosfere che si riescono a vivere in questa sagra sono, e uso una frase abusata ma in questo caso azzeccatissima, "d'altri tempi"....distanti anni luce da tutto quello cui siamo abituati ; gli aneddoti si sprecherebbero in un racconto a voce...mi piace ricordare il cartello scritto a pennarello in ingresso al capannone "BOLLITO NON STOP": " Stiamo cucinando per voi:1700kg di bollito, 3000 cotechini, 300 lingue .Il tutto condito da 150kg di bagnet verd. Buon appetito." Si commenta da solo...ovviamente me lo son fatto dare dalle cuoche...cuccate durante i balli!
Chiudo raccontando l'ultimo contatto con i locali a Carrù che credo riesca a sintetizzare cosa significhi aver la fortuna di poter ancora frequentare certe realtà:
andiamo in macelleria per comprare un pò di quella carne eccezionale (a Carrù sono cinque e solo quella in un giorno ha venduto 1200 kg di bollito!!! NB da una bestia di bollito se ne ricava meno della metà del peso complessivo!!!) ,mentre il macellaio taglia io dico " verrebbe quasi voglia di mangiarla così ", come battuta; lui si gira ne taglia un pezzettino, me lo porge e dice "assaggi! E' dolce! la mattina è meglio di un Pocket Coffee...."
Emozionantemente

 



Questo itinerario è stato proposto da Marcello, puoi contattarlo:

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