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...e dobbiamo ammettere che è stato molto bello.
Dopo avere a lungo cercato e pensato dove andare abbiamo finalmente
individuato nella Valle D'Aosta la nostra meta finale, e più
precisamente a Sarre un piccolo paesino a soli quattro Km.
da Aosta città.
Il viaggio da Milano è stato breve in un paio d'ore siamo
arrivati e la strada è anche piacevole perché una
volta arrivati al confine tra Piemonte e Valle D'Aosta si possono
vedere anche dall'autostrada parecchi castelli e poi le montagne
che si incominciano a intravedere a fondo valle rendono il viaggio
meno stancante. Il nostro albergo era sulla provinciale che collega
Aosta a Courmayeur però il traffico non è eccessivo
e quindi la zona è piuttosto tranquilla.
Siamo rimasti quattro giorni e come prima cosa abbiamo deciso
di andare a visitare il castello di Sarre, molto carino:
la visita costa € 5 e comprende la visione del piano inferiore
da soli e i due piani superiori si visitano invece accompagnati
da una guida che ci ha spiegato la storia del castello.
In zona ci sono molti castelli da vedere: noi abbiamo visto solamente
l'esterno degli altri, in particolare quello di Introd di
Aymavilles (che stavano ristrutturando) e quello di Saint
Pierre che in inverno è chiuso e al suo interno ospita
il museo di scienze naturali.
Finita la visita al castello di Sarre abbiamo deciso di andare
a Cogne, la valle è molto stretta però si allarga
verso la fine quando si arriva appunto al paesino di Cogne, molto
carino, c'era parecchia neve e se vi piace sciare credo sia il posto
ideale soprattutto se vi fate fondo le piste erano molte e sembravano
molto belle
se non sapete sciare o non vi interessa vale la
pena andarci per godere dello spettacolo del Gran Paradiso molto
bello, e poi anche il paese è piccolo ma carino. Il giorno
dopo abbiamo percorso la valle subito dopo quella di Cogne e cioè
la Val Savarenche, qui non ci sono molti paesi l'unico abbastanza
grande è Degioz che si trova a circa metà valle,
anche qui ci sono parecchie piste da fondo, i paesini che si incontrano
prima e dopo Degioz sono formati da al massimo una decina di case
tutte molto caratteristiche... noi consigliamo di arrivare alla
fine della valle noi abbiamo trovato un paesaggio innevato molto
bello e il silenzio che c'era rendeva tutto ancora più suggestivo.
Per il terzo giorno abbiamo preso la statale e siamo andati a
Courmayeur da Aosta ci vuole circa una ventina di minuti,
se vi piace lo shopping non dovete mancare di fare un giro per il
centro, noi abbiamo deciso di andare come prima cosa a la Palud
da dove parte la funivia del Monte Bianco
. uno spettacolo
da non perdere in qualsiasi stagione. La funivia si compone di tre
tronconi: uno che arriva fino al rifugio le Papillon, un
altro che porta fino al rifugio Torino (3322 mt) e l'ultima
parte che porta a punta Helbronner (3459 Mt.). Qui si trova
un piccolo museo dei cristalli molto carino e un terrazzo
all'aperto che praticamente è in mezzo alla catena del
monte Bianco e offre una vista spettacolare su tutto il versante
italiano e francese... insomma si vedono le più grandi vette
d'Europa e tutte le montagne della Valle D'Aosta.
In inverno la temperatura a tremila metri ovviamente non
è delle più miti, noi siamo stati fortunati e abbiamo
trovato solo meno 8 gradi, che però aggiunti al vento e una
piccola bufera di neve ha reso il tutto più complicato, non
si poteva stare sulla terrazza per più di dieci minuti se
non si voleva rischiare il congelamento. Per fortuna il rifugio
era aperto e si poteva approfittarne per bere qualcosa di caldo.
Comunque ci hanno detto che in genere in inverno le temperature
sono intorno ai meno 15 gradi e possono scendere fino a meno 30.
Se siete dei bravi sciatori potete scendere a punta Helbronner
fino al rifugio Pavillon, però credo sia un percorso riservato
a chi è veramente bravo. La nostra intenzione era quella
di arrivare fino all'Aguille du Midi con la funivia che attraversa
il ghiacciaio ma era chiusa e poi il costo per arrivare a punta
Helbronner era già considerevole, abbiamo speso € 29
a persona, però ne vale la pena
Il quarto giorno abbiamo fatto l'ultima valle che fa parte del
parco del Gran Paradiso e cioè la Val di Rhemes, siamo
arrivati fino a Rhemes- Notre Dames però non è
una valle molto bella e anche il paesino non è niente di
particolare, c'erano davvero tanti sciatori e essendo il posto piuttosto
piccolo si creava una certa confusione sulle strade, abbiamo rischiato
di non trovare parcheggio.
La sera di capodanno siamo andati a cena in una piccola trattoria
locale, e poi abbiamo fatto un giro fino al castello di Saint
Pierre che illuminato è molto particolare, poi abbiamo
aspettato la mezzanotte e abbiamo visto i fuochi in tutta la valle..
Aosta non l'abbiamo vista molto, abbiamo fatto solo un giro
a piedi per le vie del centro, abbiamo visitato la cattedrale e
siamo arrivati fino alla piazza centrale piazza Emilio Chanoux,
se però ci andate non mancate di visitare le rovine romane,
noi le abbiamo viste solo dall'esterno ma credo sia un sito interessante
da vedere.
Il nostro viaggio si è concluso con la visita sulla via
del ritorno del castello di Fenis, credo il più bello
di tutta la regione e poi passando per Saint Vincent abbiamo
preso la strada che porta a Brusson
la strada è molto
panoramica e vale la pena fermarsi un paio di volte prima di arrivare
al passo per ammirare il panorama. Brusson è un paese
carino con un piccolo laghetto e anche qui alcune piste da
fondo, al ritorno non siamo tornati indietro ma abbiamo proseguito
per Verrès e abbiamo visto, anche se da lontano, il castello
di Verrès e da qui è terminato il nostro viaggio
e siamo tornati a Milano.
Anche se i giorni non erano molti siamo riusciti a vedere buona
parte di questa bella regione e crediamo sia interessante da scoprire
sia durante il periodo invernale che quello estivo.
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