Senegal,
Capo Verde, Gambia, Guinea, Guinea-Bissau, Sierra Leone, Liberia
arte e artigianato: maschere, tessuti, gioielli e amuleti, musica
dell'Africa occidentale. Una guida linguistica e un pratico glossario.
Informazioni su viaggio, alloggio, trasporti... |
Capo
Verde Una guida pratica per esplorare a fondo e per
vivere intensamente queste terre in sintonia con una natura di selvaggia
bellezza. Una ricostruzione storica dell'epoca delle esplorazioni
che hanno portato alla scoperta dell'arcipelago. |
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| Un sogno chiamato Capoverde |
ITINERARIO: ISOLA DI
SAL dal 11/08/01 al 19/08/01
ISOLA DI BOAVISTA dal 19/08/01 al 26/08/01 |
DOCUMENTI: passaporto
e visto, che è possibile richiedere anche in agenzia di viaggi
al momento della prenotazioni; NON SONO RICHIESTE VACCINAZIONI
FUSO ORARIO: 2 ore in meno quando in Italia c'è l'ora solare,
3 ore in meno con l'ora legale
CLIMA: abbiamo trovato un caldo secco, sempre ventilato, non è
mai piovuto
VALUTA: 1 ESCUDO CAPOVERDIANO vale circa L. 18, possibilmente cambiate
i soldi in banca, non prendono le commissioni.
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CONSIGLI SU COSA PORTARE:
PER USO PERSONALE: abiti leggeri ed un maglioncino per la sera. Medicianali
che vengono usati normalmente e qualcosa contro i disturbi intestinali,
collirio, repellenti per zanzare, creme protettive per il sole, occhiali
da sole e cappellino. PER REGALARE: caramelle, penne quaderni e vestiti.
Vi farete degli ottimi amici, che vi renderanno la vacanza indimenticabile.
Noi abbiamo regalato anche la canna da pesca.
SOUVENIRS:non ce ne sono molti. Noi abbiamo comprato il gioco di legno
"URIL", collane con perline di sabbia, quadri di sabbia
(i più belli sono a BOAVISTA nella stessa via dell'HOTEL DUNAS),
tonno, caffè e riso. |
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ATTRAZIONI:
ISOLA DI SAL: il famoso pontile, che si vede anche in tutti
depliants. Una passeggiata sulla spiaggia, che vi farà provare
una sensazione strana perché ad un certo punto vi accorgerete
di essere soli con il rumore delle onde e del vento. Per gli amanti
della pesca, un'uscita in barca con Alberto del RISTORANTE BLUE FISH
(noi abbiamo pescato uno squalo di un metro circa e poi ce
lo siamo fatto cucinare). Abbiamo noleggiato un jeep, presso l' HOTEL
MORABEZA (è quello più economico) ed abbiamo fatto il
giro dell'isola: piscine naturali di BURRACONA, il faro sulla punta
nord dell'isola (ci si arriva solo passando attraverso il deserto
di sassi), le saline di PEDRA DE LUME (è meglio andarci
nel pomeriggio, non troverete nessuno perché le escursioni
organizzate ci vanno la mattina), ESPARGOS. |
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Quando scendete dall'auto, lasciatela
aperta e togliete tutto, è un consiglio, che vi daranno anche
all'autonoleggio. I souvenirs potete acquistarli nei negozi vicino
al pontile o al "mercato municipal", ma attenzione i venditori
sono senegalesi e non sempre vendono cose tipiche di CAPO VERDE.
Noi abbiamo pernottato all'HOTEL CENTRAL, che è a conduzione
familiare e secondo noi è uno dei migliori, perché è
nel centro di SANTA MARIA ed anche a piedi si possono raggiungere
tutti i posti interessanti del paese. Ci sono molti ristoranti e per
noi i migliori sono PISCADOR, BLUE FISH, FUNANA' e AMERICO'S. Abbiamo
mangiato la pizza al PIRATA, che è anche una discoteca. Per
assaggiare liquori tipici, un locale carino è COCORICOS. |
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| ISOLA DI BOAVISTA: ci si arriva
con 15 minuti di volo da SAL. Attenti al bagaglio pesano tutto anche
quello a mano e per ogni chilo in più si paga L. 3000. Abbiamo
pernottato a SAL REI all'HOTEL DUNAS, che ha in gestione, a ca. 500
metri un bar- ristorante sulla spiaggia "TORTUGA BEACH RESORT".
Facendo una passeggiata sulla spiaggia si possono trovare delle conchiglie
bellissime. In albergo organizzano i tour dell'isola: DESERTO
DI VIANA, SPIAGGIA DI SANTA MONICA, SPIAGGIA DI CHAVES e molte
altre. |
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Noi abbiamo fatto anche il Tour
del nord e una uscita in barca per la pesca di altura, anche se e'
un po' costosa, comunque abbiamo visto lo squalo balena. Anche
il relitto, che si trova a nord di SAL REI è da vedere.
Alcune spiagge sono sporche di bottiglie, buste di nylon, contenitori,
ecc., perché non ci sono discariche e loro buttano tutto per
terra. Comunque non è così in tutti i posti e poi stanno
cercando di organizzarsi. Non ci sono molti ristoranti e per noi i
migliori sono questi: TORTUGA BEACH, dove il martedì c'e' anche
la discoteca; NAIDA famoso per l'aragosta che deve essere prenotata
la sera prima; OASIS dove l'aspetto non e' invitante, ma si mangia
bene ed a prezzi contenuti.
Purtroppo CAPO VERDE sta cambiando. Le strutture turistiche sono gestite
dagli europei, in particolare da italiani, che un po' si approfittano
dei turisti e poi ci sono tanti edifici in costruzione, insomma un
posto adatto per nuovi investimenti e sicuramente tra qualche anno
non sarà più "il posto del niente", come dicono
tanti che ci sono stati e non sono rimasti affascinati. Andateci e
scoprite cosa vuol dire vivere bene pur accontentandosi di poco. I
capoverdiani sono sempre sorridenti ed anche belli, non solo esteticamente,
ma anche internamente. Hanno un difetto: non sono mai puntuali.
I PARTECIPANTI: DEBORA - MARCO - ILARIA - JURI |
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Questo itinerario è stato proposto da Debora,
puoi contattarla:

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