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Una nazione ancora molto legata al passato e alla rivoluzione e
ai sui eroi che li ha liberati da un dittatore. Ovunque si notano
scritte che inneggiano alla rivoluzione e al socialismo.
Ma la Cuba di oggi è un paese che offre il minimo indispensabile
per tutti, ma che non soddisfa in pieno le povere esigenze dei loro
abitanti. Coloro che decidono di fare un viaggio in questo paese
non devono pensare di avere a che fare con un paese turistico a
tutti gli effetti, ciò che offre Cuba è determinato
dai bei paesaggi con una vegetazione rigogliosa e dai paesi e paesini
con case misere, ma decorose e ovviamente da un mare stupendo.
Leconomia di questo paese è basata sulla canna
da zucchero, che serve anche per fare il mitico rum,
e il tabacco. Il turismo aiuta gli abitanti perché
porta i dollari necessari per comprare quello che non passa la tessera
statale con la quale normalmente fanno la spesa. Qui tutto è
dello Stato dai ristoranti ai bar. Gli stipendi sono bassi, ma non
sono tutti uguali, dipende dal lavoro. Listruzione è
gratis fino alluniversità, ma solo i più meritevoli
ci potranno andare, anche la sanità è gratuita per
tutti.
In genere al turista offrono il pacchetto all inclusive in un villaggio,
ma consiglio comunque di organizzarsi per fare qualche gita o con
la macchina a noleggio, che però non ha prezzi tanto economici,
circa 100 dollari al giorno, o con il villaggio usufruendo delle
gite organizzate, costo medio 60 dollari a testa con guida parlante
italiano e pranzo compreso.
Una di queste gite è quella allAvana: questa
è una città molto grande che si divide tra la parte
coloniale, quella anni 50 e quella moderna, attualmente è
stata classificata patrimonio dellumanità
dall UNESCO, e proprio tramite i fondi di questa associazione
che la città si sta trasformando restaurando palazzi antichi
che rischiavano la demolizione.
Qui tra una viuzza e laltra si potranno scorgere le famose
macchine americane degli anni '50 che tuttora vengono usate
dai cubani, o i coco-taxi, piccoli veicoli utilizzati per
i turisti. Ciò che potrà stupire girando per le strade
di lunga percorrenza è che tutti fanno lauto-stop dato
che i mezzi pubblici passano di rado, altro mezzo utilizzato è
la bicicletta o il semplice carretto trainato dal bue o da un cavallino,
sarà facile durante il tragitto doversi fermare per far attraversare
la strada una capretta o un cane.
Cuba è un isola dalla terra fertilissima, il clima è
generalmente caldo e umido, in inverno la temperatura può
variare dai 20 gradi in su, il tempo cambia molto spesso
durante la giornata si può passare da un cielo plumbeo ad
un azzurro intenso. Il mare ovviamente è splendido
con colori che variano dallazzurro al verde, le spiagge
dalla sabbia fine sono sempre state nei sogni di tutti; purtroppo
in inverno il sole cala presto, verso le 18 è già
buio, quindi bisogna alzarsi un po presto per godersi a pieno
la giornata.
Un altro posto davvero magico è Trinidad, anche questo
paese è stato classificato patrimonio dellumanità
dallUnesco. Qui il tempo sembra si sia fermato a 200 anni
fa: le strade sono ancora di ciottolato, e le case sono dipinte
con colori sgargianti e arricchite con inferiate di ferro battuto.
Capiterà di incontrare donne e bambini che chiedono qualche
regalino: una penna, una saponetta, un rossetto, tutte cose che
apprezzeranno volentieri, essendo merce rara da loro. Quindi un
consiglio portare qualcosa per i piccoli abitanti di questi paesi.
Tra le varie gite proposte cè anche il giro in
catamarano con bagno con i delfini e snorkeling, una
esperienza bellissima ed emozionante, adatta a tutti gli amanti
di questi meravigliosi animali.
Cuba è unisola che rimarrà nei vostri cuori
e non solo per i bei posti ma anche per la sua gente, sempre allegra
nonostante le avversità.
Cuba è unisola da scoprire


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Cuba
Controversa e spesso al centro di conflitti, Cuba è
un paese diverso da tutti gli altri: piena di musica e colore,
e insieme sofisticata ed eccentrica. Bisogna lasciarsi prendere
dal ritmo sincopato di quest'isola paradisiaca, scoprire la
cultura e le tradizioni di Habana Vieja, vagabondare lungo
le storiche piste della Sierra Maestra o distendetersi su
una spiaggia segreta fino a che venga mañana, con l'ausilio
di questa guida.
Cuba
l'isola che non c'è. Appunti di viaggio
La perla dei Caraibi, l'isola del ron e dei sigari, una galleria
di auto d'epoca a cielo aperto, il paradiso delle belle spiagge
e delle belle ragazze. Allegra, solare, unica. Questa è
la tipica immagine di Cuba in ogni dépliant turistico,
ma il paese di Fidel Castro non è solo questo. È
con gli occhi del viaggiatore cosciente che l'autore ci racconta
la sua Cuba, passando in rassegna vari aspetti della realtà,
dall'approvvigionamento alimentare al sistema sanitario, dall'arte
di arrangiarsi all'istruzione, riflettendo sul tenore di vita,
le difficoltà e la dignità del suo popolo.
A
Cuba. Viaggio tra luoghi e leggende dell'isola che c'è
Danilo Manera è tra i massimi esperti italiani di letteratura
e cultura cubana, per primo ha fatto conoscete in Italia i
narratori e poeti delle ultime generazioni e all'isola ha
dedicato una ricca serie di studi. Con questo libro racconta
Cuba, la sua e quella degli altri: la capitale con le architetture
dei colonizzatori smangiate dal tempo, i colori delle giornate
lunghe e soleggiate, la vitale miscela storica di una popolazione
che soffre o sogna ancora, il fascino di un'isola eterna e
corporale.
Resolver
Cuba
L'autrice propone un suo personale itinerario dell'isola.
Nel farlo, da brava esploratrice, parte da ciò che
ha visto e ascoltato. Ecco che inizia con un puntuale diario
di viaggio, dove le annotazioni hanno uno stile caldo e immediato.
Prosegue offrendoci notizie più generali, descrizione
geografica dell'isola e de L'Avana. Al lettore vengono così
fornite molte informazioni utili per farsi una opinione: dati
sull'economia e la società, cenni storici, opinioni
dall'interno e non sempre coincidenti. L'autrice sottolinea
la "dignità" come uno dei tratti caratteristici
della popolazione che patisce tuttora l'embargo economico
decretato dagli Stati Uniti nel lontano 1962. Dedica molto
spazio a Ernesto Che Guevara, icona di riferimento di più
generazioni, e accenna ovviamente all'attualità politica
che ruota intorno alla fatidica domanda: che ne sarà
di Cuba dopo Fidel? ma lo fa senza eccedere.
A
est dell'Avana
Organizzatore di crociere charter nel Mediterraneo, dopo qualche
anno di lavoro d'ufficio, Roberto Goracci decide di riprendersi
la libertà che fino a quel momento aveva venduto agli
altri. Acquista un catamarano, va a Cuba e si ferma vicino
a Holguin sulla costa orientale. Per tre anni abita in una
capanna sulla spiaggia, col suo cane Hush, e porta in giro
i turisti con la barca. E intanto vive in prima persona la
musica, la danza, il ron, l'embargo, i burocrati, il sesso,
la miseria, l'orgoglio: tutta la vera Cuba, uno dei luoghi
più affascinanti del mondo. Con una nota di Luca Barbarossa.
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