Martedì
3 agosto
Partiamo da Torino alle 7.30, destinazione Madrid. Da qui prendiamo
un enorme Boeing 747 alla volta di Miami
Arriviamo alle
16.30 e piove a dirotto!!! Fa un caldo pazzesco, l'umidità
è del 98%, i vestiti ti si appiccicano addosso
Comunque
ritiriamo l'auto (una Pontiac Sunfire) e partiamo alla volta di Orlando..380
km circa! Prendiamo la Turnpike, unica autostrada a pagamento della
Florida. Dopo qualche minuto smette di piovere, rimangono delle nuvole
splendide (davvero, mai visto nuvole così belle!) illuminate
da un sole abbagliante! Si sono fatte le 20, siccome siamo in piedi
dalle 4 del mattino (il che significa che, considerando il fuso orario,
siamo in piedi da ben 22 ore!) ci fermiamo a cenare da Burger King
in un "Autogrill" locale
naturalmente enorme, dove
incontriamo dei marines (salutati dai locali come eroi!) e lo sceriffo
del posto (non potevamo non scattare una foto davanti alla sua auto!).
Ripartiamo e arriviamo ad Orlando per le 22 L'indirizzo del nostro
hotel era incompleto, così ci aggiriamo per le strade dei sobborghi
di Orlando per 2 ore, in giro non c'era NESSUNO!!!! Le cabine del
telefono per chiamare l'hotel erano fuori servizio oppure mal frequentate
(diciamo così)
Noi eravamo a pezzi, avevamo sonno e non
sapevamo che fare
Poi ho avuto un lampo di genio: ho detto a
Eugenio (il mio ragazzo) di fermarsi al primo hotel, sono scesa e
ho chiesto informazioni. Alla reception il ragazzo è stato
gentilissimo, ha telefonato di persona al nostro hotel e ci ha spiegato
la strada sulla cartina
Fatto sta che nemmeno 15 minuti dopo
eravamo a destinazione: l'Holiday Inn Maingate West a Kissimee
Crolliamo dal sonno, ovviamente! Domani ci aspetta una giornata "riposante"
Disney World!
Mercoledì 4 agosto
Sveglia alle 7.15, per prendere la navetta che conduce a
Magic Kingdom in tempo per l'apertura
Il biglietto costa 54 $ + tasse, totale 58 e rotti
Ero già
stata a Eurodisney, in realtà il parco è simile, ma
10 volte più grande
Per fortuna agosto è bassa
stagione, non facciamo lunghe code (in compenso il caldo e l'umidità
sono insopportabili), inoltre il sistema fast pass consente di non
sprecare tempo in coda. La giornata passa in fretta, è una
bella esperienza conoscere Topolino & Co! In serata torniamo
a Kissimee e ceniamo in una steak house in stile tipicamente
country, era proprio quello che ci aspettavamo dall'America!
Mangiamo bene e sorprendentemente non è caro! Spendiamo 30
$ in due. Andiamo a dormire perché siamo sfiniti!
Giovedì 5 agosto
Stamattina andiamo a Gatorland, un allevamento di alligatori
a pochi minuti da noi
Il biglietto costa 20 $, all'interno
ci sono un sacco di alligatori depressi e "ciccioni"
Ci fermiamo a vedere uno spettacolo e ripartiamo
Destinazione
Kennedy Space Center
Al nostro arrivo il sole è
accecante, fa un caldo pazzesco. Entriamo e cominciamo il giro a
bordo del pullman NASA (l'ingresso costa circa 30 $). La
prima fermata è ad un osservatorio, inizia a piovere
Ci rechiamo quindi al punto di partenza di uno degli Apollo (scusatemi,
ma non sono un'appassionata del genere e non ricordo i particolari!)
Entriamo in un edificio dove proiettano un filmato commovente sull'esplosione
di uno shuttle, poi arriviamo in una sala dove è ricostruita
la sala controllo dei lanci e infine
Nella sala accanto c'è
la ricostruzione di un vero shuttle
è enorme
Stiamo
quasi per uscire e riprendere il pullman, quando le uscite si chiudono:
siamo in mezzo a una tempesta tropicale! Aspettiamo circa un'ora,
poi finalmente possiamo uscire. Dopo lo shopping di rito (pasti
liofilizzati, cappellini ecc
) partiamo alla volta di Fort
Myers, sulla costa del Golfo
Ci aspettano altre 3 ore
abbondanti di macchina. Come se non bastasse, sulla strada c'è
un incidente, perciò ci tocca un'altra ora e mezza di coda.
Arriviamo a Ft Myers (motel La Quinta) verso le 23.30, troviamo
quasi subito l'hotel e andiamo a nanna!
Venerdì 6 agosto
In mattinata visitiamo la cittadina, vediamo da fuori la
casa di Edison (era chiusa) e le ville splendide dei dintorni,
poi facciamo un giro a piedi nel centro (deludente). Verso le 11
partiamo alla volta dell'isola di Sanibel, a mezz'ora dal centro.
L'isola è collegata dalla strada statale, il tempo sembra
bello, facciamo un giro in macchina e ci fermiamo a pranzare in
un locale in stile marinaresco. Dopo pranzo andiamo in spiaggia:
bianchissima, piena di conchiglie e uccelli, molto "selvaggia"
La spiaggia, ribadisco, era bellissima, il mare no
verdognolo
Appena mi spalmo la crema inizia a piovere! Corriamo a rifugiarci
in macchina, facciamo ancora un giretto per l'isola e partiamo alla
volta di Naples! In un'ora giungiamo a destinazione, l'hotel
(Baymont Inn) è proprio all'uscita all'autostrada, ci facciamo
una doccia e usciamo. Andiamo al centro storico, una zona chiamata
Olde Naples
. Spettacolare: negozi di lusso, case color
pastello, ristoranti raffinati, tramonto struggente, palme e ville
miliardarie
La 5 Avenue è il cuore del quartiere, arriviamo
a piedi fino al famoso molo per godere del romantico tramonto. Ceniamo
in un locale irlandese, unico ristorante abbordabile! La serata
trascorre tranquilla, Naples ci piace proprio!
Sabato 7 agosto
Stamattina andiamo a Marco Island, isola vicinissima a Naples
rinomata per la spiaggia, il mare e le ville! Tutto vero, tranne
il mare, anche qui un po' torbido, ma la spiaggia è impressionante.
Chilometri e chilometri di sabbia bianca
Inutile dire che
finora non abbiamo ancora fatto il bagno in mare
La giornata
la passiamo in spiaggia. Per la cena andiamo in un ristorante messicano
appena prima della 5 avenue, mangiamo davvero bene
Poi, solita
passeggiata a Olde Naples e giro a Tin City, centro commerciale
affacciato sui canali del vecchio porto.
Domenica 8 agosto
Stamattina andiamo in spiaggia a Naples, proprio sotto il molo,
incontriamo i primi italiani di tutto il viaggio, due ragazzi di
Parma. Anche a Naples la spiaggia è bellissima e candida,
mare leggermente meglio degli altri posti. Scopriamo che è
colpa delle tempeste tropicali da poco passate. Comunque qui facciamo
il bagno! L'acqua è caldissima.
Nel pomeriggio partiamo alla volta di Miami
Arriviamo
verso le 18, l'hotel (Westgate Miami Beach) è davvero bello,
l'appartamento è enorme (3 camere!)
Diamo uno sguardo
alla spiaggia dell'hotel: enorme, bellissima e
sorpresa!:
MARE (anzi, oceano) MAGNIFICO, dai colori CARAIBICI!!!!
Miami ci ha già stregati
Lunedì 9 agosto
Mattinata dedicata al relax in spiaggia
Il bagno qui a
Miami lo facciamo eccome!!!! Non credevo che il mare qui fosse così
bello
Nel pomeriggio cominciamo la visita alla città:
downtown e i suoi grattacieli, Little Havana e Bayside
Market, bellissimo centro commerciale affacciato sul gigantesco
porto di Miami
Che navi da crociera!!!! Verso il tramonto
andiamo a South Beach, nel quartiere art decò: bellissimo,
soprattutto con la luce soffusa del tramonto
. Passeggiata
di rito su Ocean Drive e Collins Avenue, poi Lincoln
Road
Davvero splendido
A cena mangiamo in Lincoln
Road in un ristorante cubano, molto carino.
Martedì 10 agosto
Anche questa mattina restiamo in spiaggia, nel pomeriggio andiamo
a Coral Gable ad ammirare le ville più belle che io abbia
mai visto, il Biltimore Hotel e poi visita a Coconut Grove. Ceniamo
a Cocowalk al ristorante Tu Tu Tango, segnalato su tutte le guide:
molto bello, si mangia bene e spesso ci sono pittori ed artisti
che espongono le loro opere o che suonano dal vivo. La sera Coconut
grove è molto animata
Mercoledì 11 agosto
Stamattina andiamo al mitico parco delle Everglades, in cerca
di alligatori! (un'oretta di macchina da Miami) A parte il caldo
e le zanzare, è stata una bellissima esperienza: abbiamo
fatto un giro guidato da un ranger lungo il parco (circa 2 ore),
poi non potevamo mancare il classico giro in airboat! Lo facciamo
con una guida indiana miccosukee che ci porta ad un campo indiano
dove troviamo un temibile alligatore a guardia del suo nido! Mangiamo
al ristorante indiano e proviamo a mangiare la coda di alligatore:
sa di pollo ma è elastica, stopposa
fa schifo, insomma!!!
La sera, come di rito, andiamo a South Beach
tra modelle e
turisti, ceniamo in Ocean drive al Jhonny Rockets (catena di hamburger-restaurant
in stile anni 50, molto carini, con juke-box e musica per nostalgici)
dove secondo noi fanno gli hamburger e gli onion rings più
buoni di tutto il nostro viaggio
Giovedì 12 agosto
Questa mattina andiamo a visitare Palm Beach (circa
110 km da Miami), la città più ricca d'America
Il sole scotta, ci saranno 40 gradi
La città è
semi-deserta qui è bassissima stagione, comunque i negozi
sono aperti: da Louis Vuitton a Cartier, da Tiffany a Dior a Chanel
le boutiques più lussuose del mondo ci sono tutte!
A parte questo, non è che ci sia molto altro da vedere, quindi
partiamo alla volta di Fort Lauderdale. Per strada ci fermiamo
in un enorme negozio (è una catena) in stile country, dove
vendono accessori "old style" (dai gadget Coca Cola anni
'50, alle tazze, dalle sedia a dondolo, ai cappelli western, ai
biscotti della nonna
) con ristorante annesso dove servono
i tipici piatti americani con cameriere che sembrano uscite da un
film
Andiamo all'outlet più grande del mondo, si chiama
Sawgrass Mill e si trova a pochi km da Fort Lauderdale: ENORME!!!
Si compra a prezzi irrisori, per esempio polo Ralph Lauren o Tommy
Hilfiger a 10$, Timberland a 30$, Levi's a 25$
il paradiso
dello shopping! Unico problema: è difficile trovare le taglie,
gli americani sono davvero tutti obesi, perciò si trovano
solo XXXXL (avete letto bene, 4 volte X), per noi italiani una taglia
L corrisponde a una loro S o M.
Usciti (alleggeriti) dall'outlet, andiamo in centro a Ft. Lauderdale
a Las Olas Boulevard, molto carino, pieno di negozi e locali
Ceniamo alla Cheesecake Factory che qui è davvero
enorme
ottimi hamburger (enormi!). Tornati a Miami, passiamo
una nottata in bianco a causa di una tempesta feroce!!! Sta per
arrivare l'uragano Charley, che sebbene non passerà a Miami,
ha portato con sé tempeste e tornado!
Venerdì 13 agosto
Stamattina l'uragano Charley è arrivato nella zona di
Fort Myers, ha distrutto case, alberi, macchine
un disastro!
La zona di Miami è in allerta (soprattutto c'è il
rischio di tornado), perciò non ci allontaniamo troppo
facciamo shopping a Bayside e ad Aventura Mall, poi restiamo in
piscina in hotel. La spiaggia era impraticabile, troppo vento! In
serata, solito giro a South Beach
.al solito meravigliosa
Sabato 14 agosto
E' tornata la quiete dopo la tempesta
il sole splende
in cielo! Passiamo la giornata alla piscina veneziana di Coral Gable,
la piscina più bella del mondo (così scrivono in tutte
le guide e io sono d'accordo)
E' scavata in una cava corallina
rosa ed è alimentata da acqua di sorgente di un verde smeraldo
incredibile, naturalmente ricorda Venezia per i suoi ponti e lampioni
Davvero bella
L'acqua è fresca e così dopo tanti
bagni "caldi" finalmente ci rinfreschiamo un po'. Serata
a South Beach, ovviamente
Domenica 15 agosto
Questa mattina lasciamo Miami (con immenso dispiacere
)
e partiamo alla vota di Key West, l'ultima isola delle Florida
Keys. Le Keys sono un centinaio, per raggiungere si percorre la
mitica statale 1, in mezzo a isolotti e oceano! Le isole hanno un'aria
caraibica, sono coloratissime, piene di fiori e villaggi di pescatori
A circa metà strada si attraversa il 7 miles bridges, interamente
in mezzo al mare! Il panorama è eccezionale!!!!
Arriviamo a Key West verso le 14.30, andiamo al motel (Fairfield
Inn), facciamo una doccia e ci rilassiamo un attimo, poi andiamo
in centro. L'isola è piccola (7 km per 2 km) ed il centro
si gira tranquillamente a piedi
E' bellissimo: sembra davvero
di essere ai Caraibi, ci sono fiori e colori dappertutto, le case
in legno color pastello in stile coloniale sono splendide. Ci sono
migliaia di negozietti e chioschi che vendono conchiglie, souvenir
e succo di lime ad ogni angolo
Andiamo a bere qualcosa al
bar Sloppy Joe's, il bar frequentato da Hemingway (qui a Key West
ruota tutto intorno alla sua figura), molto pittoresco
Per
par condicio andiamo anche al Captain Tony, l'altro bar in cui andava
a bere Hemingway, meno turistico ma altrettanto bello.
Andiamo a prendere posto a Mallory Square, la piazza principale,
per assistere al celebre tramonto
Bisogna prendere il posto
almeno una mezz'ora prima, perché è affollatissima!
Comunque dopo il tramonto la piazza si anima di giocolieri, artisti
di strada, "frikkettoni"
Davvero un'atmosfera particolare!
Ceniamo alla Maison de Pepe, il ristorante cubano più rinomato
dell'isola, e ceniamo divinamente
Lunedì 16 agosto
Questa mattina andiamo a casa di Hemingway, poi a fare le foto
di rito al ceppo che indica il punto più a sud di tutti gli
USA (dista solo 90 miglia da Cuba, mentre Miami ne dista 150). Facciamo
un giro in cerca di una spiaggia, ma Charley ha portato troppe alghe
Così torniamo in motel e passiamo un po' di ore in piscina
Alla sera prendiamo l'aperitivo in un locale affacciato sul mare,
da dove aspettiamo il tramonto
Cena in un ristorante sul porto,
molto carino
Domani si parte, ma io resterei qui ancora una
settimana
Key West è bellissima, diversa da qualunque
altro posto al mondo
Credo sia stato il posto che ho amato
di più, qui in Florida
Martedì 17 agosto
Stamattina facciamo ancora un giro in centro per gli ultimi
acquisti, poi ripartiamo per Miami
Facciamo una veloce scappata
all'outlet Sawgrass Mill di Ft Lauderdale per comprare qualcosina
e un ultimo addio a South Beach
Arriviamo all'aeroporto alle 21 e riconsegnamo la nostra auto
abbiamo
percorso quasi 3900 km in 15 giorni. Partiamo per Madrid all'una
e mezza di notte (la partenza era prevista per le 24.00) a causa
di un guasto, così arriviamo a Madrid tardi e perdiamo la
coincidenza per Torino il giorno successivo! Comunque veniamo riprometti
sul volo della sera
purtroppo siamo tornati a casa!!!!
Spesa: volo Iberia 825 euro a testa, per i motel circa 25/30 euro
a notte a testa, auto Hertz per 2 settimane 480 euro totali (con
tutte le assicurazioni), per mangiare in realtà in Florida
non si spende molto, mediamente a cena spendevamo 32/35 dollari
in due. I costi maggiori sono rappresentati dagli ingressi ai vari
parchi/attrazioni; la benzina non incide assolutamente, costa pochissimo
(circa 40 centesimi al litro!!!!)
Conclusioni:
come avrete intuito dal mio racconto, è stato un viaggio
stupendo, mi è piaciuto ogni singolo luogo toccato, la gente
è semplicemente deliziosa e sempre sorridente, inoltre fa
una certa impressione trovarsi in un luogo che hai visto centinaia
di volte in televisione e che hai sempre sognato di visitare!
Prima di questo viaggio, gli Stati Uniti non erano per niente nella
lista delle mie preferenze, ma mi sono davvero dovuta ricredere
sto già pensando alla prossima volta negli States, magari
il prossimo anno per festeggiare la laurea (stavolta vorrei andare
in California, Nevada e Arizona!). In definitiva: DA FARE!!!!!!
Sono a disposizione per qualunque domanda!
Francesca
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