Spettacolo di Felice Musazzi e Antonio Provasio, con Antonio Provasio, Enrico
Dalceri, Luigi Campisi, regia di Antonio Provasio
I Legnanesi sono un gruppo teatrale di Legnano, che porta in scena l'attualità
rivissuta in una corte lombarda: recitano in parte in dialetto, ma la strepitosa
bravura degli attori (tutti rigorosamente maschi, travestiti nelle parti delle
donne!) ne consente la comprensione a chiunque. La storia è quella portata
avanti, spettacolo dopo spettacolo e stagione dopo stagione, dai tre protagonisti:
"la" Teresa, il Giovanni, suo marito, e "la" Mabilia, loro
figlia, contornati da un microcosmo di macchiette tratte dalla quotidianetà.
Assistere, anzi partecipare, ai loro spettacoli, che lasciano sempre una parte
all'improvvisazione, è qualcosa non solo di comico e travolgente, ma
decisamente terapeutico! Dispensano buonumore che dovrebbe essere quasi prescritto
dai medici, un paio di volte l'anno!
Dopo una stagione travolgente, che ha segnato il tutto esaurito in ogni piazza
toccata, la mitica compagnia de I Legnanesi ritorna con un esilarante spettacolo.
Fam Fum e Frec, totalmente nuovo in costumi, scenografie,
musiche e testi, è dunque un nuovo capitolo dellindimenticata rivista
allitaliana: sette cambi di scena, venticinque tra attori e ballerini,
musiche e divertentissime gag per oltre due ore e mezza di entusiasmante spettacolo.
In questo nuovo show, come sempre legato ai temi di attualità, uno dei
balletti è ambientato nel vecchio Far West, una metafora del mondo odierno
dove solo I Legnanesi possono far ballare allegramente cowboys e indiani insieme.
Teresa, Giovanni e Mabilia e tutti i personaggi che animano
il cortile portano sul palcoscenico i racconti e le storie fatte di privazioni,
disagi economici, false illusioni e gioie irrefrenabili della povera gente.
Alti e bassi, però conditi da una sottile ironia e da una grande speranza
di una vita migliore.
Nel loro regno, il cortile, succede di tutto, dalle liti vere e proprie, ai
battibecchi con i vicini sempre per futili e banali motivi che sfociano alla
fine in una sana e pulita risata.
Teresa, sempre pratica e in bolletta, quasi si ammala per le preoccupazioni
e non perde occasione per battibeccare con la sua vittima sacrificale preferita,
il Giovanni: lei lo vorrebbe morto, ma in fondo non riuscirebbe a passare un
giorno senza il suo grande amore.
E anche Mabilia non cambia mai: la bella del cortile vagheggia
continuamente in fantasie meravigliose ma irrealizzabili, aspirante showgirl
un po su detà, ormai più velona che velina. Ma forse
anche per lei cè un futuro
lamore vero
un buon
partito
sarà insomma la volta buona?
Per chi volesse rivedere gli spettacoli precedenti, eccone alcuni in DVD:
I
Legnanesi. La vita è un tram
Uno sfavillante musical con la Rina extra large, la Maria, l'Eleonora, la
Mistica e la Carmela che si allontanano dalle ringhere del leggendario cortile
in tram ma anche in mountain bike e nave da crociera. Il tram, mezzo di
trasporto e metafora della vita, fa scorrazzare i personaggi tra Milano
e i territori del sogno, quei sogni di evasione in cui spesso si rifugiano
i poveri. |
I
Legnanesi. Giubileo che giubilee!
Un evento straordinario offre a Maria e Pompeo l'occasione per un viaggio
indimenticabile. I due, infatti, vanno a Roma per il Giubileo e, al loro
ritorno, il cortile risuona dei loro racconti. Un'altra avventura teatrale
della famosa compagnia dialettale italiana, che recita commedie in insubre,
l'idioma della Lombardia occidentale, nella variante legnanese. |
I
Legnanesi. Lasciate che i pendolari vengano a me
Uno spettacolo che mette in scena i veri protagonisti della ricchezza della
società italiana: i pendolari. Quando in estate Teresa decide di
vendere granite, si mette a piovere e fa freddo, tanto che lei chiede ai
clienti: 'la volete col ghiaccio o senza?'. E fare l'infermiera sarà
una nobile missione, ma quante difficoltà. Per fortuna c'è
la nazionale di calcio: la Mabilia ci racconta le meraviglie del Mundial
del 1982. |
I
Legnanesi. La scala è mobile
Mabilia, impossibilitata a muoversi dall'America, dove ha trovato successo
e amore, manda a legnano il figlio John per conoscere i nonni. Inizia così
questo spettacolo dei Legnanesi che ha un solo mattatore: il personaggio
di Teresa. Con il collaudatissimo senso dell'ironia che contraddistingue
la signora Colombo passa in rassegna guai e problemi che a metà degli
anni 80 affliggono non solo l'Italia, ma tutto il pianeta e rievoca con
nostalgia il mondo scomparso dei cortili. |
I
Legnanesi. Teresa e Mabilia Show in famiglia
Teresa e Mabilia sono, ancora una volta, le vere protagoniste di questa
pièce teatrale. un racconto semplice ma straordinario nelle coreografie
che tirano in ballo non solo il cortile ma anche le corti delle case regnanti
del Rinascimento. Imperdibili, come sempre, le performance della mamma brontolona
e della vistosissima figlia alle prese con problemi quotidiani. |
I
Legnanesi. Va la bàtel ca sèm su tuti
Teresa e Mabilia alle prese con le più disparate peripezie: dal motorino
in panne all'imbarazzante disconoscimento di Teresa da parte di Mabilia,
fatua e arrivista. Ma Teresa si rifà ampiamente con eccezionali esibizioni
negli sketch della recita in convento e del pellegrinaggio dei pensionati
a Roma. |
Il sito ufficiale: www.ilegnanesi.it