Liguria: Madonna della Guardia (GE)
Gusci, noci e radici per un Presepe
di Alexander Màscàl
foto Matteo Saraggi
Dall'alto
della collina che sovrasta Genova il Santuario della Madonna
della Guardia domina la città quasi a volerla proteggere,
come mille anni fa, dalle invasioni dei Saraceni che approdavano
su quelle spiagge.
Qui tutto è storia, cultura, folclore.
E' la storia dei luoghi collocati lungo le grandi vie di comunicazioni,
crocevia con altre culture: quelle che erano chiamate "Le
vie del sale, dell'olio, delle acciughe, del commercio e della
Fede".
La
Liguria con i suoi porti è sempre stata un punto di
partenza per luoghi lontani: crocevia per l'Europa, l'Oriente,
l'Asia, l'Africa e infine l'America.
Commerci e invasioni hanno "mescolato" le culture
d'ogni parte del mondo cambiando gli usi e i costumi o integrandoli
e amalgamandoli con i propri.
Religioni diverse sono approdate lungo le sue coste o sono
scese dalle montagne invadendo questa terra, portando o imponendo
i loro dei ma nessuno è mai riuscito a sradicare la
profonda religiosità del "popolo del mare".
Chiese, monasteri, pievi e santuari segnano questa regione
disseminando ovunque i segni della cristianità e tra
questi quello dei Presepi è indubbiamente un esempio
di fede.
Anche
la Liguria vanta presepi storici.
Molti di noi ricordano ancora quelle statuine di terracotta
sistemate sul muschio e qualche sasso che fungeva da grotta,
piccoli presepi senza grandi pretese ma ugualmente importanti
perché hanno fatto la storia e la cultura del presepio.
Quello del Santuario della Madonna della Guardia è
un esempio d'arte, architettura in miniatura e scultura: un
piccolo grande gioiello.
Un gioco di luci alterna il giorno e la notte. L'alba rischiara
lentamente le case e le figure, lentamente il chiarore dà
vita alla plasticità dei personaggi mentre l'imbrunire
lascia posto al chiarore delle lanterne e al sopraggiungere
della notte.
E' difficile descrivere la magnificenza di questo grande presepe
collocato all'interno del Santuario che espone una raccolta
di statuine settecentesche ambientate nella Genova antica,
ricostruita nei suoi angoli più caratteristici.
Sempre
all'interno si può vedere un altro presepe, di pregio,
con statue in grandezza naturale, che riproduce la capanna
con la Natività e l'adorazione dei Re Magi.
All'esterno, accanto all'ingresso, una porticina introduce
in un locale in cui è visibile un altro stupendo presepe
artigianale di Gigi Noli, bello e curioso con i suoi scenari,
le case e le statuine realizzate utilizzando cortecce d'albero,
legumi, gusci, radici di piante d'ogni tipo, ossi di frutti,
sassi, rami e pannocchie di grano.
Poco distante dal Santuario, al capolinea dei bus, la bottega
"Il mercatino della solidarietà" offre
la possibilità di acquistare statuine, capanne, accessori,
case, apparecchiature elettriche ed elettroniche e presepi
etnici, provenienti da altre nazioni: luogo di delizie per
i collezionisti di statuine e presepi!
Sempre
presso la stessa struttura, in periodo natalizio, è
allestita la Mostra dei Presepi che presenta opere
realizzate con soluzioni tecniche e paesaggistiche veramente
originali e di buon effetto.
La bottega è aperta sabato e domenica.
La mostra dei presepi (solo periodo natalizio) segue lo stesso
orario, ma può essere visitabile anche nei giorni feriali,
su richiesta.
Per i presepi interni al Santuario (permanenti): orario feriale
9,30-18,30; festivi 8-19.
Presepe di Gigi Noli (permanente): aperto stessi orari, al
sabato e domenica o su appuntamento.