Sabato 16 dicembre h. 10.00 a Pieve di Soligo (TV) presso Villa Brandolini,
sede del Distretto che verrà inaugurata in questa occasione, sarà
presentato il Rapporto del Centro Studi 2006.
Come ogni anno verrà tracciato un quadro della realtà strutturale
del Prosecco doc, dall'identikit dell'azienda media al trend di crescita delle
produzioni, dalla realtà di mercato in Italia alla presenza del Prosecco
doc nel mondo. Grazie alla presenza di due esperti di mercato stranieri, verrà
inoltre effettuato un focus su Inghilterra e Germania. Per il primo paese interverrà
Brian Howard di Wine Intelligence, per il secondo sarà invece la volta
di Stefano Pellegrini della Pellegrini e Grundmann.
In un momento congiunturale difficile per la produzione enologica, il Prosecco
doc si riconferma una delle realtà produttive più solide. I risultati
positivi si devono alla capacità delle aziende di ascoltare il mercato
mantenendo un equilibrato rapporto qualità prezzo, che ha saputo conquistare
il consumatore in questi anni. "Punto di forza della denominazione è
aver instaurato un dialogo fra i componenti di tutta la filiera produttiva,
che lavorano per garantire la stabilità alla doc di Conegliano Valdobbiadene.
" afferma il Presidente del Consorzio di Tutela Franco Adami "Autogestire
il successo della nostra realtà, offrendo un sostanziale mantenimento
dei prezzi, è la strada vincente che ha premiato il lavoro di questi
anni ed ha reso più forte l'identità del Distretto."
Oltre ad una presenza sempre maggiore in Italia, che lo ha eletto il "vino
del benvenuto"a livello nazionale, il Prosecco doc di Conegliano Valdobbiadene
è sempre più presente nel mondo e sta divenendo uno dei simboli
dello stile italiano a tavola. Lo caratteristiche di piacevolezza e bevibilità
lo rendono infatti adatto a tradizioni gastronomiche anche molto diverse fra
loro.
A dimostrarlo è anche l'ampio articolo sulla denominazione, apparso in
giugno sul New York Times, dove vengono tracciate le differenze tra il Prosecco
doc con il Prosecco non doc. Si tratta di un elemento essenziale perché
la principale minaccia al successo del prodotto è rappresentata dai molti
vini di imitazione, che minano la notorietà dell'autentico prodotto.
Con questo obiettivo, chiarire che l'originale Prosecco è quello di Conegliano
Valdobbiadene, è partita dall'aeroporto Marco Polo di Venezia la campagna
di comunicazione "Prosecco? L'originale è quello di Conegliano Valdobbiadene".
La sfida di domani sarà infatti chiarire sempre più l'identità
del Prosecco doc nel mondo e studiare i singoli mercati per affrontarli con
maggiore efficacia.
La presentazione del 16 dicembre sarà aperta a tutti gli interessati:
autorità, produttori, giornalisti, imprenditori.
Per informazioni: relazioniesterne@prosecco.it - Silvia Baratta 347
5835050
Il Distretto presenta i propri numeri il 16 dicembre alle ore 10.00 presso la
sede del Consorzio di Tutela Villa Brandolini - ViaRoma 7 - Pieve di Soligo
(Tv)