Protegge dal cancro e dalle malattie cardiovascolari. Sono le proprieta' della
crosta del pane, scoperte da due ricercatori tedeschi, esperti in chimica degli
alimenti, il dott. Thomas Hofmann dell'Universita' di Monaco e la dott.ssa Veronica
Faist, dell'Istituto di nutrizione umana e scienze alimentari di Kiel (Germania).
L'effetto benefico e' dovuto alla formazione di un derivato della lisina. La
lisina e' un amminoacido essenziale, presente in molte proteine animali e vegetali,
favorisce la crescita, la riparazione dei tessuti e la produzione di anticorpi,
ormoni, enzimi; il nostro organismo non e' in grado di produrlo per cui dobbiamo
assumerlo dagli alimenti.
Durante la cottura, l'amminoacido lisina si combina con l'amido contenuto nella
farina e forma un derivato (pronil lisina) presente sulla superficie indurita
del pane, la crosta appunto, in particolare in quello di segale e frumento.
Il processo di formazione del derivato della lisina e' favorito da una lunga
lievitazione. Insomma ritornare alle antiche abitudini, una lievitazione prolungata
e una buona cottura del pane, non puo' che far bene: al gusto e alla salute.
Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc