Raiatea è la culla della cultura polinesiana, la prima isola abitata
dai polinesiani e il loro centro spirituale.
E forse meno noto che, a tutto questo, la laguna che la unisce a Tahaa,
lisola di vaniglia, offre dei fondali marini di una varietà e di
una bellezza straordinarie. Nove pass, interruzioni della barriera
corallina che mettono in comunicazione la laguna con lOceano aperto, giardini
di corallo, grotte e il relitto del Nordby, tutto da esplorare. E poi una moltitudine
di pesci coloratissimi e oltre venti specie di variopinti nudibranchi dalle
forme più varie.
IL NORDBY Di giorno, lame di luce filtrano attraversano lacqua
blu per illuminare il relitto, incrostato di variopinti nudibranchi, che, di
notte, si popola di miriadi di pesci. E una delle più affascinanti
immersioni della Polinesia francese. E ha una bellissima storia da raccontare.
Venduto nel porto di Le Havre nel 1890 a un armatore danese, dal 1892 il Nordby,
un magnifico veliero di lungo corso, solca tutti gli oceani per toccare i maggiori
porti dellepoca: Valaparaiso, Buenos Aires, Messico, New York, Africa
meridionale, Colombo
Il 31 agosto 1899 lascia Amburgo per quello che sarà
il suo ultimo viaggio. Arriva nella laguna di Raiatea, il porto di Uturoa sta
vivendo al volgere del secolo uno dei momenti di massima vivacità commerciale,
per caricare della copra. E carico di rame, cera dapi, cotone, madreperla
e gusci di tartarughe. La tempesta arriva mentre la nave è allancora.
Unondata e un colpo di vento particolarmente impetuosi la rovesciano violentemente
su un fianco, proprio contro lancora. Lacqua inizia a entrare. Il
Nordby, lentamente, quasi stanco di dieci anni di scorribande per gli oceani,
si lascia trascinare a fondo. Laffondamento è tanto lento che tutti
gli uomini e tutte le merci riescono a raggiungere la riva e il veliero si appoggia
sul fondo senza ulteriori danni. E così, ancora adesso, giace intatto
sotto acqua, popolato di pesci e nudibranchi multicolori.
Pronto per essere esplorato. www.tahiti-tourisme.it