Numerose generazioni di lettori, anche italiani, hanno condiviso per ben 100
anni le straordinarie avventure dei famosi ragazzi della via Pál, partecipando
con loro alla difesa del deposito di legname, combattendo insieme intrepide
battaglie nellOrto botanico, emozionandosi e divertendosi al tempo stesso.
Pubblicato per la prima volta nel 1907, questo grande classico ungherese della
letteratura per ragazzi di tutte le età festeggia ora i suoi 100 anni.
Libro che non ha mai smesso di piacere per la straordinaria tensione narrativa
che lo anima e il forte sentimento morale che lo attraversa, I ragazzi
della via Pál ha rappresentato lamicizia, il coraggio, la
fantasia, la monelleria, ma anche la sconfitta eroica del più debole
che con il suo sacrificio decide le sorti dellultima battaglia e insegna
ai suoi compagni linutilità della guerra. Quando i lettori arrivano
a Budapest vorrebbero giustamente vedere con i propri occhi almeno un pezzo
di quella realtà che il romanzo narra, ma.
Dove recarsi? Ecco allora qualche suggerimento per un singolare itinerario
attraverso la capitale, sulle orme dei leggendari ragazzi. Così, ad esempio,
accanto al noto Distretto VIII di Budapest, tra le strette viuzze che lambiscono
il vecchio quartiere ebraico, si trova ancora la piccola via Pál che
fu teatro, nella fantasia di Molnár, della più memorabile battaglia
tra ragazzi che la letteratura abbia mai raccontato. I due gruppi di ragazzi
si contendono un terreno libero per giocare, nei pressi di una segheria. E nel
corso della battaglia il piccolo Ernö Nemecsek, biondo e mingherlino, di
povera famiglia, muore di polmonite procuratagli dai bagni fatti nel laghetto
dell´Orto Botanico.
Oggi lOrto botanico è lunico parco protetto del centro di
Budapest. Sorto originariamente nel 1771, su una superficie di 10 ettari ritagliata
in una grande zona verde alla periferia della città con molti boschi,
ruscelli e laghetti che poi lurbanizzazione ha spazzato via, ha ricevuto
lubicazione attuale solo nel 1850. La sua superficie è oggi di
3 ettari e sia i suoi monumentali edifici che la sua flora sono affidati alle
cure dellUniversità Eotvos Lorand di Budapest. Allinizio
lOrto botanico, con le sue erbe officinali e piante medicamentose, era
al servizio della Facoltà di medicina, mentre ora funge da area protetta
per numerose specie ed esemplari di piante e fiori rari provenienti da ogni
parte del mondo. Il laghetto del romanzo, un tempo realmente esistente, in seguito
alle costruzioni degli edifici universitari e ospedalieri della zona è
oggi purtroppo scomparso, ma tanti appassionati lettori de I ragazzi della
via Pal vengono ugualmente a visitare lOrto botanico (Indirizzo:
VIIII distretto, via Illés 25). www.botkert.elte.hu