Poche semplici regole di prevenzione possono allontanare il rischio per i viaggiatori
di contrarre alcune malattie infettive come salmonellosi ed epatite A. Eppure
molti le trascurano, o addirittura le ignorano, aumentando così il rischio
di contagio. Cerchiamo di conoscere meglio queste malattie che ci possono guastare
le vacanze e i comportamenti responsabili di protezione, anche in mancanza di
precisi obblighi di legge. Le salmonelle sono gli agenti batterici più
comunemente isolati in caso di infezioni alimentari sia sporadiche sia epidemiche,
vivono nell´apparato intestinale degli uomini e degli animali, e possono
essere trasmesse attraverso acqua e cibi contaminati, principalmente carne e
pesci crudi, uova, frutti di mare, latte non pastorizzato e derivati, maionese,
creme e succhi di frutta non pastorizzati. Esistono numerosi tipi di salmonelle,
le più frequenti sono la S. Enteritidis e la S. Typhimurium.
Milioni di persone ne sono affette ogni anno e molte salmonelle sono diventate
resistenti agli antibiotici. La cottura degli alimenti abbatte totalmente il
rischio di infezione, ma la pratica più efficace per evitare la contaminazione
rimane quella di una rigorosa igiene da parte di chi tratta gli alimenti. I
consigli quindi sono di lavarsi accuratamente le mani prima di toccare gli alimenti
in preparazione, non consumare carne, uova e pollame crudi o poco cotti, non
consumare uova con il guscio rotto o sporco, conservare a 4°C le uova e
tutti gli alimenti freschi. Le salmonelle che provocano le infezioni più
gravi sono la Salmonella typhi, che causa la febbre tifoide o tifo addominale,
di solito chiamata comunemente Tifo, e le salmonelle paratyphi A
e B che causano una malattia simile (febbre paratifoide). Per le salmonelle
typhi e paratyphi A e B è possibile la prevenzione con un vaccino orale,
sicuro ed efficace.
La vaccinazione è raccomandata ai viaggiatori che si recano in zone
dove sono presenti tifo e paratifo, cioè in tutti quei paesi dove le
condizioni igieniche sono carenti (Europa Orientale, America Latina, Africa,
Asia e soprattutto India). Lepatite A è una malattia virale acuta
che colpisce il fegato causata dal virus HAV. La trasmissione può avvenire
per contatto diretto da persona a persona, attraverso l´ingestione di
acqua e alimenti contaminati, specie verdure e molluschi crudi o poco cotti.
E il più comune tipo di epatite riportato in Italia dove la malattia
è endemica soprattutto nelle regioni meridionali. E presente in
tutto il mondo, soprattutto in America Centrale, Sud America, Africa, Medio
Oriente, Asia e Pacifico Occidentale.
Il virus dell´epatite A è inattivato dall´ebollizione o
dalla cottura a 85°C per circa 1 minuto. E´ raccomandata un´adeguata
clorazione dell´acqua per inattivare il virus, evitare cibi e acqua potenzialmente
contaminati, bevande con ghiaccio, frutti di mare crudi, verdure crude, frutta
non sbucciata. La prevenzione attraverso la vaccinazione ci mette al sicuro
dai rischi. Il vaccino anti-epatite A è raccomandato in particolar modo
per i viaggiatori verso paesi a media o alta endemia di infezione ed è
estremamente efficace anche a lungo termine (più di 20 30 anni)
e ben tollerato.
Il rischio di contrarre infezioni da salmonella o da virus dellepatite
A aumenta sensibilmente durante i viaggi allestero. Vista lampia
diffusione di febbre tifoide ed epatite A, la vaccinazione per prevenire queste
due malattie dovrebbe essere estesa a tutti coloro, anche occasionalmente, viaggiano
in aree a rischio. Per una vacanza serena, quindi, è consigliabile consultarsi,
con un certo anticipo, con il medico di famiglia o verificare presso il centro
specialistico di Medicina dei Viaggi ASL le raccomandazioni salutistiche.
Le stesse agenzie di viaggio sono responsabilmente tenute a dare informazioni
circa le precauzioni da prendere prima di un viaggio e le eventuali vaccinazioni
richieste. Alcune vaccinazioni, anche se non obbligatorie in alcuni Paesi, sono
comunque raccomandate per la protezione personale. E utile sapere che
la maggior parte delle vaccinazioni conferisce protezione per lunghi periodi,
e possono essere utili sia per successivi viaggi, sia per coloro che si spostano
utilizzando la formula last minute.