Cercare una propria dimensione spirituale, scoprire se stessi, seguendo il
ritmo dei propri pensieri, ma anche avere loccasione per rinfrancare il
corpo stando a contatto con una natura incontaminata. Tutto questo è
alla base del nuovo progetto interregionale Itinerari di Fede, promosso
da Lazio e Umbria (il cui ente attuatore è lAzienda di Promozione
Turistica di Rieti), che propone numerosi itinerari per camminare
sulle strade di San Francesco e San Benedetto.
Tante le vie della fede tra Lazio e Umbria da scoprire passo dopo
passo. Dalla pianura alla montagna, dalla storia allarte, dal silenzio
alle voci del passato: ci sono spunti per tutti. Non ha importanza che si sia
credenti o meno: vale la pena seguire questi percorsi per la pace che sanno
infondere allo spirito e per la bellezza dei territori. Abbiamo selezionato
due dei tanti possibili itinerari, per le preziosità artistiche, architettoniche
e naturali che si incontrano lungo la strada.
ITINERARIO FRANCESCANO TRA LAZIO E UMBRIA
Basta il nome di questo tour, Cammino di Francesco (promosso
dallApt di Rieti ed entrato a far parte del Progetto Interregionale Itinerari
di Fede tra Lazio e Umbria), per capire che è ispirato ai luoghi
che San Francesco DAssisi toccò in una delle stagioni più
intense della sua breve vita (dal 1223 allaprile del 1226, pochi mesi
prima della morte. 80 km in rete e otto tappe principali: Rieti, i Santuari
(Greccio, La Foresta, Poggio Bustone, Fontecolombo. Tra le altre novità,
la possibilità di navigare (per ora in maniera gratuita) ad alta velocità
senza fili con un portatile. LApt di Rieti, prima azienda di promozione
turistica in Italia a dotarsi del sistema WiFi, ha creato una rete Wireless
Network con collegamento veloce dai quattro santuari francescani. In poco
tempo si potranno avere informazioni su percorsi naturalistici, siti da visitare,
agriturismo e hotel convenzionati, ristoranti e specialità della cucina
tipica locale. Smessi gli scarponcini da trekking, dobbligo una tappa
ad Assisi, per scoprire le origini del Santo. Per ora ci si arriva in automobile,
ma il progetto interregionale itinerari di fede prevede anche la
creazione di 300 chilometri di sentieri di mezza collina e montagna che uniranno
Assisi ai borghi che accolsero il Patrono dItalia.
Per informazioni: APT Rieti, tel. 0746. 201147; www.camminodifrancesco.it;www.apt.rieti.it.
ITINERARIO BENEDETTINO TRA LAZIO E UMBRIA
San Benedetto è uno dei santi più popolari e venerati. Litinerario
dei luoghi benedettini umbri e laziali, allinterno del progetto interregionale
Itinerari di Fede, ripercorre le fondamentali tappe della vita di
San Benedetto, dalla nascita (verso il 480 d.C.) nella città di Norcia
(poco oltre la porta principale, detta Romana, ecco una piazza, una statua e
una chiesa del 300, tutte dedicate a San Benedetto), a Subiaco (in cui
si ritirò in una grotta, iniziando la vita da eremita). Tocca poi lAbbazia
di Farfa (poco lontano da Rieti), nel comune di Fara Sabina. Il punto darrivo
è infine Montecassino (provincia di Frosinone). Qui Benedetto dette vita,
nel 529, alla Abbazia di Montecassino (www.officine.it/montecassino),
a circa un chilometro e mezzo dallabitato di Cassino. E quella che
si può considerare la Casa Madre dei Benedettini (completamente distrutta
durante la seconda guerra mondiale e poi ricostruita). Qui nacque la Regola
benedettina con le sue esigenze di ordine, di sapiente equilibrio fra preghiera
e lavoro, che fu seguita in tutti i monasteri europei.
Per informazioni: Apt di Frosinone, tel. 0775. 83381; APT Rieti, tel. 0746.
201147