Era il 1987 quanto larcheologo peruviano Walter Alva si imbattè
in uno dei ritrovamenti archeologici più importanti del XX secolo: la
tomba del Señor de Sipán, sulla costa nord del Perù, immersa
in un contesto quasi cinematografico.
Lo scorso 20 Settembre il Perù ha celebrato il 20esimo anniversario
dal ritrovamento della tomba del Señor de Sipán, ancora oggi capace
di suscitare stupore e interesse di archeologici, turisti e persino di cineasti.
Risalente ad oltre 1700 anni fa, e appartenente alla cultura Moche, antica civiltà
peruviana, la tomba è considerata una delle scoperte più importanti
del XX secolo, i cui lavori di scavo continuano ancora oggi, portando alla luce
tesori di incredibile valore e bellezza. Walter Alva, pur non avendo molti fondi
a disposizione, iniziò gli scavi nel 1987 nella zona archeologica della
Huaca Rajada, nel dipartimento di Lambayeque.
Dal 2002 i resti ritrovati nella tomba sono custoditi e visibili al pubblico
presso il Museo Tumbas Reales de Sipán di Lambayeque, a pochi chilometri
da Chiclayo. Tre le tombe reali scoperte in questa area: gli oggetti portati
alla luce, posti allinterno della necropoli, tutti in buono stato di conservazione,
dai gioielli al vasellame, dalle armi ai metalli preziosi, hanno un valore inestimabile.
Vicino al Señor de Sipán sono stati rinvenuti i resti della sposa,
dei servitori, di un guardiano, di un sacerdote, di un cane e persino di un
bambino. Il 2007 celebra il 20esimo anniversario dalla scoperta del Señor
de Sipán e per questa occasione due case di produzione spagnole, Explora
Films e El Deseo, stanno realizzando un documentario sul complesso archeologico
della Huaca Rajada e sulla tomba del Señor de Sipán.
Questo progetto, che terminerà nel 2008, ha permesso la riapertura
di nuovi scavi, fermi per mancanza di fondi, e, grazie a questo, lo scorso mese
di agosto sono stati ritrovati resti che si pensa possano appartenere ad unimportante
figura religiosa o militare dellepoca. Il dipartimento di Lambayeque,
nel nord del Perù, è diventato uno dei centri più importanti
per il turismo culturale e numerose associazioni, con lappoggio dellUniversità
di Milano stanno collaborando, anche con le comunità locali, al ritrovamento
delle tombe a supporto di uno sviluppo organico del turismo rurale, del turismo
sostenibile e delle attività di artigianato. Intanto sono state potenziate
e hanno migliorato i servizi le infrastrutture del posto, anche in considerazione
del forte flusso di turisti interessati alla cultura Mochica e al Señor
de Sipán. Infine in numerosi Paesi nel mondo sono state realizzate ricche
esposizioni su questa antica e affascinante civiltà peruviana.
Per maggiori informazioni sul Señor de Sipán e sul Museo de Las
Tumbas Reales, visitare il sito www.museosipan.com
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