IL MIGLIOR FRITTO? QUELLO CASALINGO
Edito da Tecniche Nuove, è un agile volume che informa su quanto occorre
sapere riguardo a una tecnica di cottura tanto amata e nel medesimo tempo tanto
temuta. Eppure, di fatto, il fritto non fa male: occorre solo osservare le buone
regole e non sbagliare la scelta dell'olio. Da qui i suggerimenti e i consigli
di Luigi Caricato, nonché le ricette di Giuseppe Capano, quale utile
e prezioso vademecum
L'appuntamento estivo è di quelli che non si possono certo perdere.
Quale stagione infatti si addice meglio al fritto, se non l'estate, quando appunto
si ha più tempo a disposizione e si è più tranquilli e
rilassati in vacanza?
Per questo è da cogliere al volo l'occasione che si è presentata
con la pubblicazione del volume Friggere bene, di cui sono autori l'oleologo
Luigi Caricato e lo chef Giuseppe Capano. Il libro, ricco di utili suggerimenti
e consigli pratici, si sviluppa lungo cinque capitoli, sfatando punto per punto
tutti i pregiudizi sul tema.
Dopo una breve storia del fritto, si va subito al centro delle questioni più
dibattute, fornendo le più dettagliate risposte alla luce delle evidenze
scientifiche. Rispondendo così alle domande più disparate, e nessuna
che venga elusa, partendo da quella relativa al liquido di frittura più
idoneo fino a giungere a quella che vede contrapposti gli oli di seme agli oli
extra vergini di oliva. Sino a spiegare infine, in modo chiaro, cosa effettivamente
si debba intendere per punto di fumo e se abbia ancora senso partire da questo
parametro per valutare tempi e modalità della frittura. Nel libro non
mancano inoltre le regole base per ottenere dei buoni fritti con spensieratezza
d'animo, senza che ci si preoccupi più di tanto della propria salute.
Già, perché quando non si esagera, un fritto eseguito bene non
fa certo male.
Da una lettura approfondita del libro, emerge in maniera chiara come la frittura
più affidabile sia effettivamente quella casalinga, a patto però
che la si esegua osservando alla perfezione tutti i passaggi necessari per ciascuna
fase operativa; al secondo posto si collocherebbero le fritture industriali,
anche se in questo caso il limite da registrare è nella qualità
degli oli impiegati, prevalentemente di semi, costituzionalmente meno adatti
perciò alle alte temperature; ma è al terzo posto, infine, che
si piazzano le fritture praticate nei ristoranti, laddove, sia ben chiaro, può
certamente capitare di imbattersi anche in un buon fritto, ma è pur vero
che è più frequente il caso contrario. "Sarebbe proprio per
questo utile - conclude l'oleologo Luigi Caricato - spingere i cuochi a frequentare
corsi di tecnologie alimentari, così da non aver più motivo di
commettere errori nella scelta dei liquidi di frittura da impiegare". Errori
frutto di negligenza e scarsa conoscenza o errori volontari? Sta qui il grosso
dilemma, visto che proprio di recente i Nas hanno multato un buon numero di
pubblici esercizi (quasi un ristorante su cinque nel Centro Sud) per aver fatto
ricorso a oli non regolamentari e alterati. "Sarebbe per questo opportuno
- dichiara Luigi Caricato - che la ristorazione superasse l'antico e mai risolto
malcostume del riutilizzo esasperato degli oli, pratica che viene effettuata
anche quando gli oli sono a tutti gli effetti da considerarsi oramai esausti".
La frittura migliore, pertanto, resta quella domestica, e proprio per tale
ragione è opportuno avere sempre con sé quest'utile vademecum,
forte di una parte teorica elaborata dall'oleologo Luigi Caricato, e di una
più strettamente pratica, invece, contenente le ricette dello chef Giuseppe
Capano. "Friggere correttamente fa bene alla salute", conclude Caricato.
"Ciò può comportare una lieve maggiorazione dei costi, dovendo
scegliere l'olio più idoneo, ma la buona salute, si sa, è un importante
investimento sul futuro, e vale la pena non sottovalutarlo".
Giuseppe Capano, Luigi Caricato, Friggere bene, Tecniche Nuove, pp. 144, euro
8,90
GLI AUTORI
Luigi Caricato ha pubblicato una nutrita serie di volumi sull'olio di oliva
e perfino un romanzo, L'olio della conversione (Besa, 2005). Ha coniato l'accezione
di oleologo per la propria professione, qualifica ora attribuibile anche a chi
frequenta degli appositi master di specializzazione in università. Per
le edizioni Tecniche Nuove ha pubblicato i volumi Star bene con l'olio di oliva
(2003) e Guida agli oli extra vergini bio (2004), Olio puro succo di olive (2005),
A tavola e in cucina con le olive (2008). Ha inoltre pubblicato, tra gli altri
titoli, Oli d'Italia (Mondadori, 2001) e L'incanto dell'olio italiano (Bibliotheca
Culinaria, 2001). Collabora a varie testate italiane ed estere, con rubriche
e articoli; e dal 2003 dirige il settimanale on line "Teatro Naturale",
mentre, dal febbraio di quest'anno, sempre on line, il mensile in lingua inglese
"Teatro Naturale International". Il suo sito è: www.luigicaricato.net
Giuseppe Capano chef e docente in corsi di cucina, collabora da anni con Cucina
Naturale ed è autore presso Tecniche Nuove di La cucina mediterranea
delle verdure; mentre, per la collana "Le Guide di natura & Salute"
ha pubblicato sia da solo, sia come coautore, numerosi libri tra cui ultimamente:
100 cibi in conserva (2007) e Prevenire il colesterolo (con Bruno Brigo, 2007).
Vive e lavora tra Milano e Trento.
Titolo
Friggere bene
Autore Capano Giuseppe; Caricato Luigi
Prezzo€ 8,90
Anno 2009, VI-136 p., ill., brossura
Editore Tecniche Nuove (collana Le guide di Natura & Salute)
