Museo DArte della città di Ravenna giovedì 12 giugno 2008
via di Roma, 13 - sala multimediale ore 17.00
Balcanica Ed. Diabasis (Reggio Emilia,2008) a cura di Vittorio D'Augusta e
Iole Di Gregorio
Saranno presenti l'editore, gli autori, il direttore del MAR i rappresentanti
dellAmministrazione Comunale di Ravenna
Per noi italiani i Balcani sono lontani: un inconscio rifiuto ci impedisce
di approfondirne la conoscenza. La nostra cultura di europei occidentali si
arena sulle rive dell'Adriatico, come se quel mare fosse una barriera anziché
un ponte di transiti che per secoli ha prodotto civiltà. Di quelle popolazioni
abbiamo un'immagine inevitabilmente alterata dall'informazione massmediatica
o dai luoghi comuni di una infarinatura culturale scolastica.
Il progetto Balcanica e il libro che lo riassume, nati dalla collaborazione
tra l'Istituto Superiore di Studi Musicali Giuseppe Verdi e l'Accademia
di Belle Arti di Ravenna, si propongono appunto di sollecitare un autentico
interesse verso la cultura di quelle popolazioni. Controcorrente, volutamente
ignorando le drammatiche emergenze della cronaca, gli autori tracciano il profilo
di una complessa anima culturale balcanica per successive approssimazioni,
attraverso immagini, ricostruzioni storiche, appunti, intuizioni, mosse di avvio
o di apertura che, come nel gioco degli scacchi caro a quelle popolazioni,
suggeriscono molte varianti.
E già in questo approccio digressivo, a più direzioni e possibilista,
si può avvertire qualche sintomo di una mentalità
balcanica, come se l'argomento della ricerca ne avesse contagiato il metodo.
Introdotto da Vittorio D'Augusta, il libro inizia con una approfondita ricerca
di IoleDi Gregorio sulla storia della musica balcanica. Le fotografie di Nico
Staiti portano una testimonianza diretta su costumi e ritualità delle
tradizioni Rom. Ennio Grassi chiarisce imprevedibili aspetti della letteratura
albanese di oggi, inerenti lo spaesamento e la neutralità della lingua.
Cesare Padovani ci conduce ai miti arcaici delle trasmigrazioni mediterranee,
mentre Fabio Fiori sostiene il senso di una appartenenza adriatica psicologica
oltre che geografica. Alessandro Giovanardi mette in relazione la Scuola riminese
del Trecento con le icone macedoni. Infine, un catalogo delle opere degli allievi
dell'Accademia ravennate, liberamente ispirate ai Balcani già esposte
in uno spazio museale a Ravenna.
( La pubblicazione del libro è stata promossa dall'Amministrazione comunale
di Ravenna)
Titolo
Balcanica
Autore D'Augusta V.; Di Gregorio I.
Prezzo € 15,00
Anno 2008
Editore Diabasis (collana Progetto Adriatico)
