Dopo il Mart, progettato dallarchitetto ticinese Mario Botta e diventato
in pochi anni uno dei musei di arte contemporanea più importanti a livello
europeo, il Trentino si appresta a diventare un punto di riferimento anche in
ambito scientifico. In che modo? Attraverso il Muse, il Museo delle Scienze
che sorgerà entro il 2010 nel capoluogo.
A caratterizzarlo saranno linee avveniristiche, tratteggiate dal noto architetto
Renzo Piano, la matita italiana che ha firmato il Zentrum Paul Klee di Berna,
laeroporto di Kansai a Osaka, il Beaubourg (Centre Georges Pompidou di
Parigi) e, rimanendo in Italia, lAuditorium Parco della Musica a Roma.
La nuova realtà museale trentina, i cui lavori sono iniziati lo scorso
autunno, sarà ospitata in una struttura di 13 mila metri quadri (3 mila
dei quali destinati alle esposizioni), organizzati in due dimensioni. In quella
verticale troveranno spazio cinque piani dedicati alla mostra permanente sullambiente
alpino, con focus sui ghiacciai e sulla biodiversità, attualmente ospitati
presso il Museo Tridentino di Scienze Naturali.
Nella dimensione orizzontale, invece, verrà indagata la biodiversità
a livello globale e planetario, grazie anche ad una serra tropicale di 400 metri
quadri. Ledificio si presenterà animato da un gioco di spazi e
di volumi, di pieni e di vuoti, adagiati su uno specchio dacqua, come
se galleggiassero. In particolare, le due grandi lame che si slanciano verso
il cielo rappresentano la dimensione montana ed il dinamismo della catena alpina.
A rendere il tutto ancora più interessante, vi saranno laboratori e spazi
per la ricerca, aule didattiche e sale conferenze.
Il Muse farà parte di un vero e proprio distretto della cultura, assieme
al Palazzo delle Albere, dedicato allarte italiana dell´800, ed
al nuovissimo polo universitario. Nonostante non sia ancora nata, la struttura
riscuote già i primi consensi. Significative le parole di Piero Angela,
giornalista e soprattutto illustre divulgatore scientifico, che per definire
questo progetto aveva usato laggettivo straordinario, prima
di esprimere la convinzione che «vista la posizione strategica, il Muse
di Trento avrà un ruolo di primo piano sia sul fronte nazionale sia su
quello europeo».
Info: www.mtsn.tn.it