Le cartoline illustrate, per più di un secolo, hanno accompagnano i
viaggi, permettendo a chi le inviava di mantenere una vicinanza, quantomeno
ideale, con persone lontane.
A ricordarci la varietà e la bellezza di questa particolare corrispondenza,
è unistituzione altrettanto originale che si trova a Isera: il
Museo della cartolina S. Nuvoli. Il Museo ne raccoglie oltre 35mila,
suddivise in 19 aree tematiche: dai paesaggi allamore, dallo spettacolo
alla moda, dalla letteratura alla scienza, dallo sport allarte passando
per i conflitti mondiali. Sono numerosi gli aspetti della vita e della società
a essere rappresentati ed esposti con unico obiettivo: recuperare, attraverso
la preziosa documentazione depoca offerta dalle cartoline illustrate,
quel patrimonio culturale che costituisce le radici della società moderna.
Il Museo della cartolina di Isera ha aperto i battenti sul finire degli anni
Ottanta per iniziativa di Carmelo Nuvoli, grande appassionato di filatelia,
che lha intitolato alla memoria del padre, Salvatore. La maggioranza delle
cartoline ha provenienza italiana e mitteleuropea, anche se non mancano pezzi
provenienti da altri continenti. Da Cuba, ad esempio, è giunta una tra
le cartoline più piccole del mondo, dalle dimensioni di 3 x 5. 6 centimetri.
Numerosi i materiali con i quali sono realizzate: cuoio, celluloide, alluminio,
sughero e plastica, solo per fare qualche esempio. Tra le più curiose
ve nè una francese, che risale al 1904: ha laspetto di un
libro che, una volta aperto, svela una farfalla pronta a spiccare
il volo.
Accanto alle cartoline, fanno bella mostra di sé anche stampe, manifesti,
locandine, monete e volumi di vario genere, oltre a una nutrita collezione di
etichette chiudilettera. Nel corso degli anni tale istituzione museale
si è dotata di adeguati materiali e di schedari per la conservazione
delle collezioni, di strumenti informatici per la riproduzione di immagini tramite
scanner e dischi ottici, e infine di locali e vetrine espositive a libro
che permettono di visionare quanto esposto. Ogni pezzo si presenta
accompagnato da didascalie in grado di fornire ai visitatori tutte le informazioni
necessarie per conoscere la vita di quella cartolina.
Situato nel cuore di Isera in via Galvagni, il museo è aperto dal lunedì
al giovedì (anche nei giorni in cui cadono festività come il Natale
e la Pasqua) con orario 9. 30-12 e 14. 30-17.
Rimane chiuso, invece, nei periodi compresi tra il 15 ed il 31 maggio, tra il
15 agosto e il 4 settembre, nonché tra il 26 e il 31 dicembre.
Per informazioni: tel 0464/420840.